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Commozione cerebrale

Di

Gordon Mao

, MD, Johns Hopkins School of Medicine

Ultima revisione/verifica completa giu 2021| Ultima modifica dei contenuti giu 2021
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I fatti in Breve

Una commozione cerebrale è un’alterazione della funzione mentale o del livello di percezione causata da un trauma cranico. La commozione cerebrale può comportare perdita di coscienza, può verificarsi in assenza di un danno evidente alle strutture cerebrali e dura meno di 6 ore.

Nella commozione cerebrale, non si evidenziano danni cerebrali agli esami di diagnostica per immagini, come tomografia computerizzata (TC) o risonanza magnetica (RMI). Tuttavia le cellule cerebrali rimangono temporaneamente danneggiate o compromesse e il soggetto presenta temporaneamente i sintomi di una disfunzione cerebrale.

La sintomatologia della commozione cerebrale include uno o più dei seguenti problemi:

La perdita di coscienza può durare pochi minuti, generalmente non più di 15 Alcune persone possono non rendersi conto di aver subito una commozione cerebrale.

Il termine sindrome postcommotiva si riferisce ad alcuni sintomi che talvolta si manifestano per alcune settimane in seguito a una commozione cerebrale. Tali sintomi includono uno o più dei seguenti problemi:

  • Cefalee

  • Difficoltà ad addormentarsi

  • Affaticamento

  • Problemi della memoria a breve termine

  • Difficoltà di concentrazione

  • Sensibilità alla luce e al rumore

  • Cambiamenti della personalità, quali irritabilità o sbalzi d’umore

I sintomi sono frequenti nella settimana successiva alla commozione cerebrale e di solito si risolvono nella seconda settimana. Tuttavia, a volte, persistono per mesi, o più raramente, per anni. Pare che le persone che hanno subito una commozione cerebrale siano più inclini a subirne ancora, specie se si verifica un nuovo trauma prima che i sintomi della precedente siano scomparsi del tutto.

Per la diagnosi i medici devono accertarsi che non vi siano danni alle strutture encefaliche. Potrebbero essere necessari esami TC o RMI, o entrambi. In assenza di danni strutturali, si procede con il trattamento dei soli sintomi.

Per alleviare il dolore provocato dalla commozione cerebrale si somministra paracetamolo. È opportuno evitare l’aspirina o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS Farmaci antinfiammatori non steroidei Talora, il trattamento della patologia di base elimina o allevia il dolore. Per esempio, l’ingessatura in caso di frattura ossea o la somministrazione di antibiotici per un’articolazione infetta... maggiori informazioni ) in quanto interferiscono con la coagulazione del sangue e potrebbero contribuire al sanguinamento dei vasi danneggiati. Il migliore trattamento per una commozione cerebrale è il riposo, sia del corpo che del cervello.

In caso di sindrome postcommotiva, il trattamento dipende dalla gravità dei sintomi. Riposo e attenta osservazione sono importanti. Se i sintomi peggiorano, le persone che soffrono di commozione cerebrale dovrebbero essere portate da un medico o all’ospedale per la valutazione.

Coloro che affrontano difficoltà emotive potrebbero aver bisogno della psicoterapia.

Dopo una commozione cerebrale non è opportuno riprendere a praticare sport di contatto finché tutti gli effetti patologici non si siano risolti e non sia stata completata la valutazione medica.

Ulteriori informazioni

La seguente risorsa in lingua inglese può essere utile. Si prega di notare che IL MANUALE non è responsabile del contenuto di questa risorsa.

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