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Tricotillomania

(Disturbo da strappamento di peli)

Di

Katharine A. Phillips

, MD, Weill Cornell Medical College;


Dan J. Stein

, MD, PhD, University of Cape Town

Ultima modifica dei contenuti giu 2018
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Risorse sull’argomento

La tricotillomania è caratterizzata da ricorrenti strattoni ai propri capelli con conseguente perdita dei capelli.

I pazienti affetti da tricotillomania tirano o strappano ripetutamente i loro capelli per ragioni non cosmetiche. Più comunemente, tirano i capelli dal cuoio capelluto, le sopracciglia, e/o le palpebre, ma possono essere tirati tutti i peli del corpo. I punti di strappamento dei capelli possono cambiare nel tempo.

Per alcuni pazienti, questa attività è in qualche modo automatica (ossia, senza la piena consapevolezza); altri sono più consapevoli di questa attività. Lo strappare i capelli non è indotto da ossessioni o dubbi circa l'aspetto, ma può essere preceduto da una sensazione di tensione o ansia che viene alleviata attraverso il tirare i capelli, che è spesso seguito da una sensazione di appagamento.

I pazienti con tricotillomania in genere cercano di smettere di tirarsi i capelli o di farlo meno spesso, ma non sono in grado di farlo.

Lo strappamento dei capelli inizia in genere appena prima o dopo la pubertà. In qualsiasi momento, circa l'1-2% delle persone ha la malattia. Circa il 90% degli adulti con tricotillomania è di sesso femminile.

Sintomatologia

Lo strappamento dei capelli è di solito cronico, con sintomi crescenti e calanti.

Le modalità di perdita dei capelli variano da paziente a paziente. Alcuni hanno aree di alopecia totale o ciglia e/o sopracciglia mancanti; altri semplicemente hanno capelli diradati.

Una serie di comportamenti (rituali) può accompagnare lo strappamento dei capelli. I pazienti possono cercare meticolosamente un particolare tipo di capelli da tirare; essi possono assicurarsi che i capelli vengano strappati in un modo particolare. Essi possono arrotolare i capelli tra le dita, passarli tra i denti, o ingoiare i capelli una volta che sono stati strappati. Molti pazienti deglutiscono i loro capelli. Deglutire i capelli a volte determina la formazione dei tricobezoari (raccolte di peli inghiottiti che non riescono a fuoriuscire dallo stomaco), che raramente portano a complicanze mediche (p. es., ostruzione gastrica o perforazione) e che possono richiedere la rimozione chirurgica.

I pazienti possono sentirsi imbarazzati o vergognarsi a causa del loro aspetto o della loro incapacità di controllare il loro comportamento. Molti cercano di camuffare la caduta dei capelli coprendo le zone calve (p. es., indossando parrucche o sciarpe). Alcuni pazienti strappano i capelli da zone molto sparse per mascherarne la perdita. Essi possono evitare situazioni in cui altre persone possono vedere la perdita di capelli; in genere, non si strattonano i capelli di fronte agli altri, ad eccezione dei membri della famiglia.

Alcuni pazienti strappano i capelli da altri o da animali domestici o da materiali fibrosi (p. es., abbigliamento, coperte).

La maggior parte dei pazienti effettua anche altri comportamenti ripetitivi incentrati sul corpo, come la dermatillomania o il rosicchiarsi le unghie. Molti hanno anche disturbo depressivo maggiore.

Diagnosi

  • Criteri clinici

I criteri diagnostici per la tricotillomania generalmente sono i seguenti:

  • Rimozione dei capelli

  • Eseguire ripetuti tentativi di fermare lo strappamento di capelli

  • Vivere un disagio significativo o danneggiare le attività

Il disagio può comprendere sentimenti di imbarazzo o vergogna (p. es., a causa della perdita di controllo del comportamento o alle conseguenze cosmetiche della perdita di capelli).

Trattamento

  • Inibitori della ricaptazione della serotonina o clomipramina

  • N-Acetilcisteina

  • Olanzapina

  • Terapia cognitivo-comportamentale (di solito l'inversione delle abitudini)

Gli inibitori della ricaptazione della serotonina o la clomipramina (un antidepressivo triciclico con potenti effetti serotoninergici) possono essere utili, specialmente se i pazienti soffrono di depressione o disturbi d'ansia coesistenti. Per lo strappamento dei capelli, la clomipramina sembra essere più efficace della desipramina (un antidepressivo triciclico che inibisce la ricaptazione della noradrenalina). Gli studi sugli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina in pazienti con tricotillomania sono stati deludenti; sono limitati dalle piccole dimensioni del campione e quindi da un potere statistico insufficiente.

In una studio controllato, la N-acetilcisteina (un agonista glutammatergico parziale) è risultata efficace per gli adulti (1), ma in un altro piccolo studio, non era più efficace del placebo nei bambini (2). Ci sono anche prove limitate che basse dosi di bloccanti della dopamina come l'olanzapina possano essere efficaci, ma il rapporto rischio:beneficio deve essere attentamente valutato.

La terapia cognitivo-comportamentale, progettata per trattare i sintomi del disturbo da strappamento di capelli è attualmente la psicoterapia di scelta. L'inversione dell'abitudine, una terapia prevalentemente comportamentale, è raccomandata; comprende quanto segue:

  • Educazione alla consapevolezza (p. es., automonitoraggio, identificazione dei trigger per il comportamento)

  • Controllo dello stimolo (modifica delle situazioni, p. es., evitando i fattori scatenanti per ridurre la probabilità di iniziare il processo di escoriazione)

  • Formazione di risposta in competizione (insegnare ai pazienti a sostituire altri comportamenti, come stringere il pugno, lavorare a maglia o sedersi sulle mani, al posto di tirarsi i capelli)

Riferimenti relativi al trattamento

  • 1. Grant JE, Odlaug BL, Kim SW: N-Acetylcysteine, a glutamate modulator, in the treatment of trichotillomania: A double-blind, placebo-controlled study. Arch Gen Psychiatry 66 (7):756–763, 2009. doi: 10.1001/archgenpsychiatry.2009.60.

  • 2. Bloch MH, Panza KE, Grant JE, et al: N-Acetylcysteine in the treatment of pediatric trichotillomania: A randomized, double-blind, placebo-controlled add-on trial. J Am Acad Child Adolesc Psychiatry 52 (3):231–240, 2013. doi: 10.1016/j.jaac.2012.12.020.

Punti chiave

  • Nella tricotillomania, lo strappare i capelli non è indotto da ossessioni o dubbi circa l'aspetto, ma può essere preceduto da una sensazione di tensione o ansia che viene alleviata attraverso il tirare i capelli, spesso seguito da una sensazione di appagamento.

  • La presentazione clinica della perdita di capelli varia da aree di capelli assottigliati alla mancanza di ciglia e/o sopracciglia fino ad aree di alopecia completa.

  • I pazienti con tricotillomania tipicamente cercano di smettere di strapparsi i capelli o di farlo meno spesso, ma non possono farlo.

  • Trattare utilizzando la terapia cognitivo-comportamentale mirata agli specifici sintomi della tricotillomania (in particolare l'inversione delle abitudini) e possibilmente con clomipramina, con un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina, con la N-acetilcisteina o con un altro farmaco.

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