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Sindrome maligna da neurolettici

Di

David Tanen

, MD, David Geffen School of Medicine at UCLA

Ultima revisione/verifica completa feb 2021| Ultima modifica dei contenuti feb 2021
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Risorse sull’argomento

La sindrome maligna da neurolettici consiste in confusione o mancanza di reattività, rigidità muscolare, temperatura corporea elevata e altri sintomi, che si manifestano quando vengono utilizzati certi farmaci antipsicotici (neurolettici) o farmaci contro il vomito (antiemetici).

  • Questa sindrome si manifesta in un numero molto limitato di persone alle quali vengono somministrati certi tipi di farmaci.

  • I sintomi includono temperatura corporea pericolosamente elevata, rigidità muscolare e agitazione.

  • La diagnosi dei medici si basa sui sintomi e sui riscontri all’esame obiettivo.

  • Il trattamento comporta l’interruzione del farmaco, la riduzione della temperatura corporea e interventi di supporto in un’unità di terapia intensiva.

La sindrome maligna da neurolettici si sviluppa in un numero limitato di persone che vengono trattate con farmaci antipsicotici o antiemetici (vedere tabella Farmaci che causano la sindrome maligna da neurolettici Farmaci che possono causare la sindrome maligna da neurolettici Farmaci che possono causare la sindrome maligna da neurolettici ), di solito entro le prime settimane di trattamento. Il rischio di sviluppare questa sindrome varia dallo 0,02% al 3% in funzione di molti fattori. La sindrome è più frequente nei soggetti di sesso maschile che presentano stati di agitazione e ai quali vengono somministrati farmaci antipsicotici a dosaggio iniziale elevato o con rapido aumento della dose. Il motivo all’origine di questa sindrome non è stato accertato.

Tabella
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Sintomi della sindrome maligna da neurolettici

Generalmente i sintomi si sviluppano nell’arco di pochi giorni e includono

  • Confusione, agitazione o coma

  • Rigidità muscolare

  • Temperatura elevata, spesso superiore ai 40 °C

  • Frequenza cardiaca alta

  • Frequenza respiratoria alta

  • Pressione arteriosa alta o variabile (labile)

Diagnosi della sindrome maligna da neurolettici

  • Sintomi tipici che si manifestano durante l’assunzione di un farmaco noto per causare la sindrome maligna da neurolettici

I medici sospettano una sindrome maligna da neurolettici quando le persone che assumono un farmaco che ne è notoriamente responsabile presentano i caratteristici sintomi e riscontri all’esame obiettivo, in particolare la grave rigidità muscolare. Non esistono esami per confermare la diagnosi. Tuttavia, poiché altri disturbi (ad esempio la meningite Introduzione alla meningite La meningite è un’infiammazione degli strati di tessuto che rivestono il cervello e il midollo spinale (meningi) e dello spazio pieno di liquido tra le meningi (spazio subaracnoideo). La... maggiori informazioni e la sepsi Sepsi e shock settico La sepsi costituisce una grave risposta sistemica dell’organismo alla batteriemia o a un’altra infezione, ed è associata alla disfunzione o all’insufficienza di organi vitali.Lo shock settico... maggiori informazioni ) possono causare sintomi simili, i medici spesso eseguono esami per tali patologie. Inoltre, vengono effettuate analisi del sangue e dell’urina alla ricerca di sostanze di degradazione delle proteine muscolari o che indicano un danno renale.

Trattamento della sindrome maligna da neurolettici

  • Interruzione del farmaco

  • Controllo della febbre

  • Cure intensive di supporto

I soggetti con sindrome maligna da neurolettici vengono in genere trattati nei reparti di terapia intensiva. Si interrompe la somministrazione del farmaco responsabile e si gestisce la febbre, solitamente bagnando (nebulizzando) e ventilando la pelle o utilizzando speciali coperte di raffreddamento. Alle persone in stato di grave agitazione vengono somministrati sedativi in vena. A causa della gravità di questa patologia, vengono spesso utilizzati altri trattamenti che apportano un possibile (anche se non comprovato) beneficio, come il dantrolene (un miorilassante, per ridurre la febbre e il danno muscolare) e la bromocriptina (per migliorare la funzione nervosa).

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