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Gas

Di

Jonathan Gotfried

, MD, Lewis Katz School of Medicine at Temple University

Ultima revisione/verifica completa mar 2020| Ultima modifica dei contenuti mar 2020
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Risorse sull’argomento

Il gas è normalmente presente nell’apparato digerente e può essere espulso attraverso la bocca (eruttazione) o dall’ano (flato).

I disturbi legati al passaggio di gas sono principalmente tre:

  • Eruttazione eccessiva

  • Meteorismo (distensione) addominale

  • Flatulenza eccessiva (nel linguaggio colloquiale nota come peti)

L’eruttazione si verifica soprattutto subito dopo i pasti o durante periodi di stress. Alcuni soggetti avvertono un senso di oppressione toracica o gastrica poco prima dell’eruttazione che scompare quando il gas viene eliminato.

Il paziente che lamenta flatulenza spesso non sa esattamente quanto flato produce l’organismo sano. Esiste una notevole variabilità in termini di quantità e frequenza di flato. In alcuni casi, gli episodi si verificano da 13 a 21 volte al giorno, equivalenti a 0,5-1,5 litri, in altri la frequenza è più o meno frequente. Il gas che fuoriesce può o meno essere odorante.

Anche se il flato è infiammabile (per l’idrogeno e il gas metano che contiene), questo non pone un problema nella routine quotidiana. Ad esempio, lavorare vicino a fiamme libere non è pericoloso. Tuttavia, vi sono rari casi di riferita esplosione di gas in corso di chirurgia intestinale e colonscopia, in concomitanza dell’uso di elettrocauterizzazione in pazienti con intestino non completamente liberato prima della procedura.

In passato, le coliche nei bambini di 2-4 mesi erano attribuite a un eccesso di gas addominale. Oggi, invece, la maggior parte dei medici ritiene che la colica non sia da ricondurre alla presenza di materiale gassoso poiché gli esami non ne mostrano evidenza. La causa effettiva della colica rimane incerta.

Cause

Le origini variano in funzione del sintomo correlato al gas.

Eruttazione

L’eruttazione origina da:

  • Aria ingerita

  • Gas generato da bevande carbonate

Di norma, mangiando e bevendo si ingeriscono quantità d’aria minime. Tuttavia, alcuni pazienti ingeriscono inconsciamente quantità di aria maggiori (aerofagia) ripetutamente, durante i pasti o mentre fumano, e, a volte, insorge ansia o nervosismo. Anche un’eccessiva salivazione, che può comparire in associazione a reflusso gastroesofageo, protesi dentarie non idonee, certi farmaci, gomma da masticare o nausea per qualsiasi causa, aumenta la quantità di aria ingerita.

La maggior parte dell’aria ingerita viene eruttata in seguito, così solo una minima parte passa dallo stomaco nel resto dell’apparato digerente. La piccola quantità di aria che passa nell’intestino viene principalmente assorbita nel torrente ematico e fuoriesce sotto forma di flato in misura minima.

Flato

Il flato origina da idrogeno, metano e gas di anidride carbonica prodotti dai batteri normalmente presenti nell’intestino crasso. Questi batteri generano sempre una certa quantità di gas, ma può subentrare un’iperproduzione:

  • Quando si consumano certi alimenti

  • Quando il tratto digerente non assolve correttamente alla funzione di assorbimento (sindromi da malassorbimento)

Tra gli alimenti che aumentano la produzione di gas figurano quelli contenenti carboidrati scarsamente digeribili (ad esempio fibre alimentari come nei fagioli e nei cavoli cotti), certi zuccheri (come il fruttosio), alimenti contenenti lattosio (come il latte) o alcol derivati da zuccheri (come il sorbitolo) e i grassi. Quasi tutti coloro che mangiano una grande quantità di verdure o frutta presentano un certo livello di meteorismo.

Le sindromi da malassorbimento possono aumentare la produzione di gas. Soggetti con deficit di carboidrati (carenze di enzimi che metabolizzano alcuni zuccheri), come il deficit di lattasi, tendono a produrre grandi quantità di gas quando mangiano cibi contenenti tali zuccheri. Anche altre sindromi da malassorbimento, come sprue tropicale, celiachia e insufficienza pancreatica, possono dare luogo alla formazione di considerevoli quantità di gas.

Tuttavia, in alcuni casi l’organismo può semplicemente presentare un numero maggiore o un tipo diverso di batteri naturalmente residenti nel tratto digerente oppure essere affetto da un disturbo di motilità (movimento) dei muscoli del tratto digerente. Tali variazioni possono giustificare le differenze rilevate in ogni individuo nella produzione di flato. Prima di sottoporsi alla valutazione del medico, una possibilità è annotare la frequenza di produzione su un apposito diario.

Gonfiore

La sensazione di meteorismo o gonfiore (distensione) addominale può essere presente in pazienti con disturbi digestivi come incompleto svuotamento gastrico (gastroparesi) o sindrome dell’intestino irritabile o altri disturbi fisici come tumore dell’ovaio o tumore del colon. Molti farmaci con effetti anticolinergici possono rallentare lo svuotamento dello stomaco e causare meteorismo. In alcuni casi, tale percezione è data dalla presenza di patologie a carico di sedi extra-addominali. Ad esempio, in alcuni pazienti l’unico sintomo di attacco cardiaco è la sensazione di meteorismo o urgenza impellente di eruttazione. Tuttavia, la sensazione di meteorismo spesso non è associata a disturbi fisici.

Non è certo il ruolo svolto dal gas presente nell’intestino in tale sintomo. Al di là dell’abitudine al consumo di bevande gassate o dell’ingestione di una quantità di aria eccessiva, la maggior parte dei pazienti che lamenta una sensazione di meteorismo in realtà non presenta un’iperproduzione gassosa nell’apparato digerente. Tuttavia, studi mostrano comunque che in alcuni casi, come in presenza di sindrome dell’intestino irritabile, si osserva una particolare sensibilità alle normali quantità di gas. Analogamente, in presenza di disturbi del comportamento alimentare (come anoressia nervosa o bulimia) spesso il paziente ha una percezione errata della sensorialità corporea e la presenza di sintomi come il meteorismo gli procura particolare stress. Di conseguenza, l’anomalia fondamentale in pazienti con sintomi correlati alla produzione di gas potrebbe essere un’estrema sensibilità dell’intestino (intestino ipersensibile). Anche un disturbo della motilità può contribuire allo sviluppo di questo tipo di sintomi.

Valutazione

La maggior parte dei sintomi correlati alla produzione di gas non richiede un’immediata valutazione medica. Le informazioni riportate di seguito possono essere utili per decidere se sia necessario un consulto medico e cosa aspettarsi durante la visita.

Segnali d’allarme

Nei soggetti con iperproduzione di gas, determinati sintomi e caratteristiche possono essere fonte di preoccupazione. Tra questi troviamo:

  • Calo ponderale (involontario)

  • Sangue nelle feci

  • Dolore toracico

Quando rivolgersi a un medico

In presenza di meteorismo toracico, specialmente se la sensazione è accompagnata da dolore toracico, è necessario rivolgersi al medico con urgenza, poiché i sintomi potrebbero essere indicativi di cardiopatia. In presenza di qualsiasi sintomo correlato a iperproduzione di gas in concomitanza ad altri segnali d’allarme, disturbo addominale o diarrea, il medico deve essere consultato entro una settimana circa. In assenza di questi sintomi o segni, il medico deve essere consultato, ma senza urgenza.

Come si comporta il medico

Il medico inizia ponendo al paziente domande sui sintomi e sull’anamnesi. Esegue quindi un esame obiettivo. In base ai risultati dell’esame obiettivo e dell’anamnesi, il medico sarà in grado di suggerire una causa dei sintomi e gli esami da effettuare ({blank} Some Causes and Features of Gas-Related Complaints).

In presenza di eccessiva eruttazione, l’anamnesi si incentrerà sull’identificazione della causa dell’ingestione di aria, specialmente di origine alimentare. Nel caso di flato eccessivo, il medico interrogherà il paziente su eventuali cause alimentari e sintomi di malassorbimento (come diarrea e/o feci grasse, particolarmente maleodoranti).

In pazienti con qualsiasi disturbo correlato al contenuto di gas, il medico dovrà capire la correlazione tra i sintomi e i pasti (sia gli orari sia il tipo e la quantità di cibo) e le abitudini intestinali. Il paziente sarà interrogato su eventuali cambiamenti nella frequenza, nel colore e nella consistenza delle feci. Inoltre il medico indagherà su eventuali cali ponderali.

In presenza di meteorismo o flatulenza, l’esame obiettivo sarà mirato a rilevare eventuali segni di un disturbo organico sottostante (come tumore dell’ovaio). Il medico procede all’esame addominale, rettale e (nelle donne) pelvico.

Tabella
icon

Some Causes and Features of Gas-Related Complaints

Causa

Caratteristiche comuni*

Test†

Eruttazione

Ingestione di aria

Pazienti con o senza consapevolezza di ingestione di aria

A volte in pazienti fumatori o con eccessiva abitudine alla masticazione di gomme

A volte in pazienti con reflusso esofageo o protesi dentarie non idonee

Visita medica

Gas di bibite gassate

Consumo di bevande generalmente ovvio in base all’anamnesi del paziente

Visita medica

Distensione o meteorismo

Ingestione di aria

Vedere eruttazione, sopra

Visita medica

Il dolore addominale correlato a defecazione, associato a un cambiamento della frequenza o della consistenza delle feci o di entrambe

Nessun segnale d’allarme

Esordio generalmente compreso tra l’adolescenza e i 20 anni

Visita medica

Esame delle feci

Esami del sangue

Incompleto svuotamento dello stomaco (gastroparesi), generalmente dovuto ad altri disturbi come diabete, disturbi del tessuto connettivo o disturbi neurologici

Nausea, dolore addominale e, a volte, vomito

Sazietà precoce

Talvolta in soggetti con diagnosi di un disturbo che causa il sintomo

Talvolta in soggetti che assumono farmaci con effetti anticolinergici

Endoscopia superiore‡ e/o scintigrafia con valutazione della funzione di svuotamento gastrico

Se si sospetta una causa farmacologica, sospendere il farmaco per vedere se i sintomi scompaiono

Sintomi in lunga anamnesi, in particolare nelle donne in giovane età

In pazienti magri ma comunque affetti da una grave preoccupazione di possibile sovrappeso

Visita medica

Stipsi cronica

Frequenza irregolare di evacuazione e feci dure in lunga anamnesi

Visita medica

Tumore (raro) dell’ovaio o dell’intestino crasso

Meteorismo di nuova insorgenza, persistente, in pazienti di mezza età o più anziani

Per il tumore del colon, a volte, presenza di sangue nelle feci (visibile o rilevabile alla visita medica)

In caso di sospetto tumore dell’ovaio, ecografia pelvica

In caso di sospetto tumore del colon, colonscopia

Passaggio di gas (flatulenza)

Alimenti, tra cui fagioli, prodotti caseari, verdure (come cipolle, sedano, carote o cavoletti di Bruxelles), frutta (come uva, banane, albicocche e datteri, mele, pere o succo di prugna), alimenti contenenti fruttosio (come bevande a base di cola, miele o noci), prugne o sciroppo d’acero, o alimenti contenenti carboidrati complessi (come pretzel, bagel o germe di grano)

Sintomi che si sviluppano principalmente al consumo di alimenti possibilmente causali di produzione gassosa

Visita medica

Eliminazione dalla dieta del cibo sospetto per verificare se i sintomi si risolvono

Meteorismo, crampi e diarrea dopo il consumo di prodotti caseari

Test del respiro per verificare la presenza di idrogeno, indicativo di cibo non digerito

Feci chiare, morbide, voluminose e con odore particolarmente sgradevole, dall’aspetto oleoso

Debolezza, perdita di appetito e diarrea

Spesso esordio in età infantile

Esami del sangue finalizzati a misurare gli anticorpi prodotti quando i pazienti affetti da celiachia consumano alimenti contenenti glutine e biopsia del tratto superiore dell’intestino tenue

Feci chiare, morbide, voluminose e con odore particolarmente sgradevole, dall’aspetto oleoso

Nausea, perdita di appetito, diarrea, crampi addominali e calo ponderale

Esami del sangue e biopsia dell’intestino tenue

* Le caratteristiche includono i sintomi e gli esiti della visita medica. Le caratteristiche citate sono tipiche, ma non sempre presenti.

† Generalmente viene eseguito un test di gravidanza sulle urine per tutte le ragazze e le donne in età fertile.

‡ L’endoscopia superiore è un esame dell’esofago, dello stomaco e del primo segmento dell’intestino tenue (duodeno) realizzato mediante l’impiego di una sonda di esplorazione flessibile detta endoscopio.

Esami

In pazienti con disturbi legati alla produzione di gas non si eseguono accertamenti, salvo nei casi in cui siano presenti sintomi suggestivi di un disturbo specifico ({blank} Some Causes and Features of Gas-Related Complaints). Ad esempio, se si osserva anche diarrea, potrebbe essere necessaria una valutazione per sindrome da malassorbimento.

Rappresentano un’eccezione i pazienti di mezza età o più anziani che sviluppano meteorismo o distensione persistente, in particolare in assenza di pregressi sintomi a carico dell’apparato digerente. In tali casi, sono possibili accertamenti volti a rilevare l’eventuale presenza di tumore dell’ovaio e/o del colon.

Trattamento

In presenza di flatulenza o meteorismo cronico, si rassicura il paziente spiegandogli che tale condizione non è causata da un altro disturbo e che tali sintomi correlati alla produzione di gas non hanno conseguenze negative sulla salute.

Il meteorismo e l’eruttazione sono difficili da attenuare poiché sono generalmente provocati da un’ingestione inconscia di aria o da un’aumentata sensibilità alla normale quantità di gas prodotta. Se le eruttazioni rappresentano il problema principale, può essere utile ridurre la quantità di aria ingerita, cosa non facile perché generalmente i soggetti non si accorgono di deglutire aria. Può essere utile evitare la gomma da masticare e mangiare più lentamente in un ambiente rilassato. Altri soggetti aboliscono le bevande gassate. Il medico può inoltre raccomandare di ridurre al minimo la quantità di aria ingerita attraverso la respirazione diaframmatica a bocca aperta e un controllo completo di eventuali disturbi del tratto digerente superiore (come ulcere peptiche).

In presenza di flatulenza, è da evitarsi il consumo di alimenti che probabilmente causano un’iperproduzione di flato. In genere, devono essere eliminati un alimento o un gruppo di alimenti alla volta. In questo modo il paziente può cominciare a escludere dalla dieta alimenti contenenti carboidrati difficili da digerire (come fagioli e cavoli), quindi latte e prodotti caseari, quindi frutta fresca e certe verdure e altri alimenti. Il medico può prescrivere l’aggiunta di fibre (come semi di crusca e psillio) alla dieta al fine di incrementare la motilità dell’intestino crasso. Tale aumentato apporto di fibre può tuttavia, in alcuni pazienti, produrre un’esacerbazione della sintomatologia in alcuni pazienti.

Trattamento farmacologico

La terapia farmacologica non reca grandi benefici. Alcuni medici tentano un trattamento a base di farmaci anticolinergici (come betanecolo) e simeticone, che è presente in alcuni antiacidi ed è disponibile anche da solo. Questo tipo di terapia è tuttavia sostenuta da una debole evidenza scientifica circa i suoi benefici.

Le compresse di carbone attivo possono in alcuni casi attenuare la flatulenza e l’odore sgradevole. Il carbone, però, macchia la bocca e i vestiti. Sono disponibili capi di intimo con rivestimento in fibra di carbonio.

I probiotici, che sono batteri presenti naturalmente nel corpo umano volti alla promozione della crescita dei batteri buoni, possono ridurre il meteorismo e la flatulenza favorendo la crescita della normale flora batterica intestinale.

In presenza di cattiva digestione (dispepsia) e sensazione di pienezza nella parte addominale superiore dopo il pasto, può essere utile l’assunzione di antiacidi, antidepressivi a basso dosaggio (come nortriptilina) o entrambi per alleviare l’ipersensibilità intestinale.

Punti principali

  • Si eseguono accertamenti principalmente in presenza di altri sintomi suggestivi di un certo disturbo.

  • Il medico deve essere portato a conoscenza di sintomi di nuova insorgenza o persistenti di meteorismo nei pazienti anziani.

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