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Clonorchiasi

(Infezione da fasciola epatica cinese o orientale)

Di

Richard D. Pearson

, MD,

  • Emeritus Professor of Medicine
  • University of Virginia School of Medicine

Ultima modifica dei contenuti gen 2020
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La clonorchiasi è una parassitosi dovuta al trematode epatico Clonorchis sinensis. Il contagio di solito avviene in seguito ad ingestione di pesce d'acqua dolce non cotto a sufficienza. I sintomi sono molteplici e comprendono febbre, brividi, dolore epigastrico, epatomegalia dolorabile, diarrea e lieve ittero. La diagnosi si basa sulla presenza di uova nelle feci o nel succo duodenale. La terapia prevede la somministrazione di praziquantel o di albendazolo.

I trematodi sono vermi piatti che infestano varie parti del corpo (p. es., i vasi sanguigni, il tratto gastrointestinale, i polmoni o il fegato), a seconda della specie.

Il Clonorchis è endemico in Estremo Oriente, specialmente in Corea, Giappone, Taiwan e Cina meridionale; altre persone a rischio sono i migranti di quelle aree e coloro che mangiano pesce crudo o poco cotto, o talvolta gamberetti, proveniente da aree endemiche.

Fisiopatologia

Forme adulte di C. sinensis vivono nei dotti biliari. Le uova passano nelle feci e possono essere ingerite dalle lumache di acqua dolce. Le cercarie (stadio larvale non parassitario) sono rilasciate dalle lumache infette e successivamente infettano pesci d'acqua dolce e gamberetti appartenenti a diverse specie. L'uomo si infetta consumando pesce crudo, poco cotto, seccato o salato, o conservato in salamoia, o meno comunemente gamberi d'acqua dolce, contenenti metacercarie incistate (sia in stato quiescente che maturo). Le metacercarie vengono rilasciate nel duodeno, penetrano nel dotto biliare comune, attraverso l'ampolla di Vater, e migrano nei dotti biliari intraepatici più piccoli (o occasionalmente nella colecisti e nei dotti pancreatici), dove maturano in adulti nello spazio di circa 1 mese. Gli adulti possono vivere 25 anni e crescere da 3 a 5 mm fino a circa 10-25 mm. Alcuni veterani del Vietnam hanno avuto prove sierologiche di esposizione a infezione da trematode epatico quando testati 5 decenni dopo la fine della guerra, ma nessuno aveva parassiti rilevabili all'esame fecale (1).

Sintomatologia

Le infezioni da trematodi lievi sono spesso asintomatiche. Nella fase acuta le infezioni più gravi possono causare febbre, brividi, dolore epigastrico, epatomegalia dolorabile, ittero lieve ed eosinofilia. Successivamente, può comparire diarrea.

Nelle infezioni gravi la colangite cronica può evolvere verso l'atrofia del parenchima epatico e la fibrosi portale. L'ittero può verificarsi se una massa di trematodi ostruisce l'albero biliare.

Altre complicanze comprendono la colangite suppurativa, la pancreatite, la colelitiasi e, più avanti nel decorso, il colangiocarcinoma (cancro del dotto biliare [2]). I veterani del Vietnam che sviluppano un colangiocarcinoma potrebbero essere stati infettati da C. sinensis o Opisthorchis viverrini mentre servivano nel sud-est asiatico (1).

Riferimenti per la sintomatologia

  • 1. Psevdos G, Ford FM, Hong S-T: Screening US Vietnam veterans for liver fluke exposure 5 decades after the end of the war. Infectious Diseases in Clinical Practice 26(4):208–210, 2018. doi: 10.1097/IPC.0000000000000611.

  • 2. Xia J, Jiang SC, Peng HJ: Association between liver fluke infection and hepatobiliary pathological changes: A systematic review and meta-analysis. PLoS One 10 (7):e0132673, 2015. doi: 10.1371/journal.pone.0132673. eCollection 2015.

Diagnosi

  • Esame microscopico delle feci

La diagnosi di clonorchiasi si basa sul riscontro di uova nelle feci o nel succo duodenale. Le uova sono difficili da distinguere da quelle di Opisthorchis. Occasionalmente, la diagnosi è fatta individuando vermi adulti nei campioni chirurgici o facendo una colangiografia transepatica percutanea.

Altri test non sono diagnostici ma possono essere alterati; i valori di fosfatasi alcalina, bilirubina e la conta degli eosinofili possono risultare aumentati.

L'RX diretta dell'addome mostra talvolta calcificazioni intraepatiche. Ecografia epatica, TC, RM, colangiopancreatografia retrograda endoscopica, o colangiografia possono mostrare irregolarità duttali e la presenza di cicatrici.

Trattamento

  • Praziquantel o albendazolo

Il trattamento della clonorchiasi è con uno dei seguenti:

  • Praziquantel 25 mg/kg per via orale 3 volte/die per 2 giorni

  • Albendazolo 10 mg/kg per via orale 1 volta/die per 7 giorni

L'ostruzione biliare può richiedere l'intervento chirurgico.

La prevenzione comprende cuocere bene il pesce fresco e i gamberetti provenienti da acque endemiche e non ingerirli crudi, sottaceto o marinati.

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