Miasi cutanea

DiJames G. H. Dinulos, MD, Geisel School of Medicine at Dartmouth
Reviewed ByJoseph F. Merola, MD, MMSc, UT Southwestern Medical Center
Revisionato/Rivisto Modificata nov 2025
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La miasi cutanea è una parassitosi della pelle causata dalle larve di certe specie di mosche.

I parassiti sono organismi che vivono sulla superficie o all’interno di un altro organismo (ospite) e dipendono dall’ospite per nutrirsi e vivere. Alcune specie di mosche depongono le uova su altri insetti o su oggetti che possono venire a contatto con la cute delle persone. Altre depositano le uova all’interno o in prossimità di una ferita o un’ulcera. Le uova si schiudono e ne escono le larve, che sono i parassiti che possono penetrare nella pelle.

Esistono 3 tipi principali di infestazioni cutanee dovute alle larve delle mosche:

  • Miasi foruncolosa (simile a un foruncolo o a una vescica)

  • Miasi della ferita

  • Miasi migratoria

Larva singola
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I disturbi variano in base alla specie di mosca interessata. Queste infestazioni solitamente si verificano nei Paesi tropicali. Negli Stati Uniti, le persone affette da miasi solitamente sono arrivate di recente da o hanno visitato un paese tropicale.

Miasi foruncolosa

Molte delle mosche che causano la miasi foruncolosa sono note come torsali. Le specie più conosciute di mosche che causano la miasi foruncolosa provengono dall’America Meridionale e Centrale e dall’Africa tropicale e subsahariana. Altre specie provengono dall’America settentrionale, dall’Europa e dal Pakistan. La maggior parte delle mosche non depositano le uova sugli esseri umani, bensì su altri insetti (come le zanzare) o su oggetti (come il bucato messo ad asciugare) che potrebbero entrare in contatto con la pelle delle persone.

Le uova si schiudono e si trasformano in larve, che scavano cunicoli nella pelle e si sviluppano in larve mature. Le larve mature hanno lunghezze massime di 1,3-2,5 centimetri, in base alla specie. Se le persone non vengono curate, le larve eventualmente fuoriescono dalla pelle e cadono sul terreno per continuare il proprio ciclo vitale.

I sintomi tipici della miasi foruncolosa includono il prurito, una sensazione di movimento e a volte dolore pungente e intenso. Inizialmente, le persone possono presentare un piccolo rigonfiamento di colore rosso che può avere l’aspetto di una comune puntura d’insetto o di un foruncolo in fase iniziale. Successivamente, il rigonfiamento si ingrandisce e potrebbe essere visibile una piccola apertura al centro. L’apertura potrebbe drenare un liquido di colore giallastro trasparente e a volte è visibile una piccola parte dell’estremità della larva.

Esistono diversi approcci terapeutici, che possono variare in base all’accesso e alla disponibilità di interventi specifici. Poiché le larve hanno bisogno di ossigeno, il blocco dell’apertura della pelle potrebbe far sì che le larve fuoriescano o almeno si avvicinino alla superficie. Quando le larve si avvicinano alla superficie, è più facile estrarle. Per bloccare l’apertura della pelle, alcuni applicano vasellina, smalto per le unghie o persino pancetta o un impasto di tabacco. Le larve che muoiono prima di essere rimosse sono più difficili da estrarre e spesso causano un’intensa reazione infiammatoria.

A volte, i medici iniettano un anestetico nella pelle, effettuano una piccola incisione ed estraggono la larva con il bisturi. Anche il farmaco ivermectina, assunto per via orale o applicato sulla pelle, può uccidere la larva o costringerla a fuoriuscire.

Miasi della ferita

Le ferite aperte, in genere nei senzatetto, chi soffre di disturbo da uso di alcol e chiunque viva in condizioni igieniche scadenti, possono subire infestazioni causate dalle larve della mosca. Possono essere infestati anche i tessuti che rivestono la bocca, il naso o gli occhi (mucose). Le mosche più comuni sono i mosconi della carne verdi o neri. A differenza delle larve delle mosche comuni, la maggior parte di quelle che causano la miasi della ferita invadono i tessuti sani oltre a quelli necrotici.

I medici le rimuovono irrigando le ferite ed estraendo le larve. Potrebbero anche tagliare l’eventuale tessuto necrotico.

Mosca assassina

La mosca assassina causa malattie principalmente in animali come il bestiame (soprattutto i bovini), gli animali domestici e la fauna selvatica. Le epidemie che si diffondono verso nord dal Sud America (attraverso l’America Centrale e il Messico) e i Caraibi hanno portato alla trasmissione tra specie di animali diverse. Raramente, la malattia può essere trasmessa anche agli esseri umani che vivono in regioni in cui si verificano comunemente epidemie mediante la deposizione delle uova, di solito in ferite o nelle cavità del corpo rivestite da mucose, ma talvolta anche su pelle sana.

I sintomi includono lesioni dolorose e maleodoranti della pelle o delle mucose, spesso con secrezioni contenenti sangue o pus. La malattia viene diagnosticata più comunemente in base alla presenza di larve di mosche in movimento nelle ferite e nelle ulcere, confermata a volte con test molecolari di laboratorio. La malattia può diffondersi rapidamente all’interno del soggetto, causando altre ulcere, distruzione dei tessuti e morte dei tessuti. Gli adulti anziani e immunocompromessi possono sviluppare forme gravi dell’infezione.

I soggetti con un’infestazione da mosca assassina vengono trattati rimuovendo tutte le larve di mosca visibili. Talvolta, viene prescritto il farmaco antiparassitario ivermectina per uccidere le larve della mosca. I soggetti che sviluppano un’infezione secondaria vengono trattati con antibiotici.

L’infestazione da mosca assassina può essere prevenuta nei seguenti modi:

  • Riducendo al minimo l’esposizione agli animali infetti (coprendo le ferite, indossando indumenti appropriati, migliorando le misure igienico-sanitarie e l’igiene personale)

  • Pulendo accuratamente eventuali ferite

  • Seguendo i consigli degli operatori della sanità pubblica in caso di un’epidemia

Miasi migratoria

Le fonti più comuni sono le mosche che, solitamente, infestano i cavalli e il bestiame. Gli esseri umani possono essere infettati se hanno contatti con gli animali infetti. Meno spesso accade che le mosche depositino le uova direttamente sulle persone. Le larve non rimangono ferme in un unico punto. Scavano dei cunicoli sotto la pelle e causano lesioni pruriginose che potrebbero essere scambiate per quelle della larva migrans cutanea.

Il trattamento della miasi migratoria è uguale a quello usato per la miasi foruncolosa.

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