La larva migrans cutanea è un’infezione da nematodi trasmessa per contatto della pelle con terreno o sabbia caldi e umidi.
La larva migrans cutanea è causata da una specie di nematodi denominata Anchilostoma. I nematodi sono parassiti. I parassiti sono organismi che vivono sulla superficie o all’interno di un altro organismo (ospite) e dipendono dall’ospite per nutrirsi e vivere. Questa specie di nematodi è un parassita perché una parte del suo ciclo vitale si svolge generalmente nell’intestino dei cani e dei gatti e un’altra parte nella cute umana. Le uova del nematode vengono escrete con le feci del cane e del gatto e, se restano nel terreno o nella sabbia con condizioni di calore e umidità adeguate, si sviluppano le larve. Le larve si sviluppano in una forma larvale in grado di penetrare nella pelle quando una persona cammina scalza o prende il sole su terreno o sabbia contaminati.
Mature hookworms multiply in the small intestine, usually of animals, and eggs are passed in the animal’s stool.
Under favorable conditions (moisture, warmth, shade), larvae hatch from the eggs in 1 to 2 days. The released larvae grow in the stool and/or the soil.
After 5 to 10 days, the larvae become infective. These infective larvae can survive 3 to 4 weeks in favorable environmental conditions.
Once the larvae have contact with the animal, they penetrate the skin and are carried through the blood vessels to the heart and then to the lungs, where they then reach the throat and are swallowed.
The larvae reach the small intestine where they mature into adults. Adult worms live in the small intestine where they attach to the intestinal wall. Some larvae stop maturing and are halted in the larval stage in the tissues; these particular larvae serve as the source of infection for puppies and kittens via their mother's milk
Humans become infected when larvae penetrate the skin. With most species, the larvae cannot mature further in the human host and move around within the topmost layer of the skin, sometimes as much as several centimeters a day. Some larvae may become trapped in deeper tissues.
Image from the Centers for Disease Control and Prevention, Global Health, Division of Parasitic Diseases and Malaria.
La larva migrans cutanea è presente in tutto il mondo ma è più comune negli ambienti tropicali. Si ritiene che la comparsa di questa condizione in regioni del mondo precedentemente non interessate sia dovuta ai cambiamenti climatici.
Le infezioni da anchilostomi degli animali, che causano un’eruzione cutanea strisciante nota come larva migrans cutanea, sono diverse dall’eruzione causata dai parassiti Schistosoma delle lumache d’acqua dolce. Vedere Prurito del nuotatore.
Per informazioni sulle specie di Ancylostoma correlate che causano altre infezioni negli esseri umani, vedere Infezione da anchilostoma. Per informazioni sulle malattie da anchilostoma negli animali, vedere Parassiti gastrointestinali dei cani e Parassiti gastrointestinali dei gatti.
La foto mostra un’eruzione cutanea sul piede causata dalla larva migrans cutanea. L’eruzione filiforme serpeggiante causa prurito intenso.
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La foto mostra un cunicolo curvo, filiforme, in rilievo sulla parte superiore del piede.
Immagine per gentile concessione della Dott.ssa Karen McKoy.
A partire dalla sede d’ingresso, in genere piedi, gambe, natiche o dorso, i nematodi scavano dei cunicoli lungo un percorso casuale, lasciando una tortuosa eruzione cutanea filiforme, rilevata e di colore rosso-brunastro. L’eruzione è notevolmente pruriginosa. Possono inoltre manifestarsi piccole escrescenze e vesciche. Spesso, il grattamento delle escrescenze o delle vesciche provoca un’infezione batterica della pelle.
Diagnosi della larva migrans cutanea
Valutazione medica
I medici basano la diagnosi sull’aspetto e sull’ubicazione dell’eruzione cutanea, nonché sull’anamnesi di un recente contatto della persona con terreno o sabbia.
Trattamento della larva migrans cutanea
Preparazione a base di tiabendazolo, liquida o in crema, oppure pomata a base di albendazolo
Albendazolo o ivermectina
L’infezione si risolve spontaneamente dopo un periodo variabile da qualche settimana a qualche mese, tuttavia il trattamento allevia il prurito e riduce il rischio delle infezioni batteriche, talvolta provocate dal grattamento. Il tiabendazolo, liquido o in crema, oppure talvolta una pomata a base di albendazolo applicata sulla zona colpita trattano efficacemente l’infezione.
I medici a volte somministrano anche albendazolo o ivermectina per via orale, per uccidere i nematodi e curare l’infezione.
