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I fatti in Breve

Iperplasia prostatica benigna (IPB)

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The Manual's Editorial Staff

Ultima revisione/verifica completa set 2019
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Risorse sull’argomento

Cos’è la prostata?

La prostata è una ghiandola che si trova tra la vescica e il pene. Il dotto (uretra) che trasporta l’urina dalla vescica perché fuoriesca dal pene scorre nella parte centrale della prostata.

La prostata produce il liquido che contribuisce a mantenere sano lo sperma. Quasi tutto il liquido eiaculato da un uomo durante il rapporto sessuale è prodotto dalla prostata.

La prostata ha le dimensioni di una noce nei giovani, ma si ingrossa con l’avanzare dell’età.

Cos’è l’IPB?

Iperplasia significa che la prostata si è ingrossata (è aumentata di volume). Benigna significa che l’aumento delle dimensioni non indica un cancro. Un ingrossamento della prostata può schiacciare il dotto che trasporta l’urina (uretra) e rendere più difficile la minzione (urinare).

  • L’IPB è comune dopo i 50 anni

  • Il medico diagnostica l’IPB inserendo, dopo aver indossato i guanti, un dito nel retto (l’estremità del tratto digerente in cui si raccolgono le feci) e palpando la prostata (esame rettale)

  • Il paziente può essere sottoposto ad alcuni esami per valutare il flusso dell’urina e altri per escludere un tumore prostatico

  • Il trattamento per l’IPB potrebbe non essere necessario

  • Se i sintomi procurano molto fastidio, è possibile dover assumere farmaci o doversi sottoporre a un intervento chirurgico

Quali sono le cause dell’IPB?

La causa dell’IPB non è certa. Probabilmente è dovuta a variazioni ormonali legate all’avanzare dell’età.

Quali sono i sintomi dell’IPB?

L’IPB blocca il flusso di urina, quindi possono insorgere i seguenti sintomi:

  • Difficoltà ad avviare la minzione

  • Flusso di urina ridotto e più debole

  • Gocciolamento al termine della minzione

Dal momento che il flusso di urina è bloccato, la vescica non si svuota del tutto ed è possibile:

  • Avvertire che la minzione è incompleta

  • Sentire il bisogno di urinare più spesso, specialmente di notte

  • Avvertire il bisogno urgente di urinare

  • Sviluppare un’infezione alla vescica

A volte il flusso di urina è completamente bloccato, impedendo del tutto la minzione (una condizione che i medici definiscono ritenzione urinaria acuta). In questo caso, la vescica si riempie rapidamente di urina e diventa estremamente dolente. Il dolore è tale da spingere a rivolgersi immediatamente a un medico.

Che cosa accade quando la ghiandola prostatica si ingrossa?

Nel caso di iperplasia prostatica benigna, la ghiandola prostatica si ingrossa. La ghiandola prostatica, solitamente delle dimensioni di una noce, può diventare grande quanto una palla da tennis. La ghiandola prostatica ingrandita schiaccia l’uretra, che trasporta l’urina fuori dal corpo. Di conseguenza, l’urina potrebbe fluire più lentamente o in quantità ridotta.

Che cosa accade quando la ghiandola prostatica si ingrossa?

Il medico come stabilisce se ho l’IPB?

Il medico dapprima pone domande sui sintomi, quindi esegue un esame rettale:

  • Dopo aver indossato i guanti, il medico inserisce un dito nel retto (l’estremità del tratto digerente in cui si raccolgono le feci)

  • Durante l’esame il medico è in grado di palpare la prostata

  • In presenza di IPB, la prostata apparirà ingrossata e liscia

In caso di estrema difficoltà nella minzione (urinare), il medico potrebbe eseguire un esame di uroflussometria. L’esame consiste nell’urinare in un dispositivo che misura la quantità di urina e la velocità a cui scorre. Dopo l’esame di uroflussometria, il medico esegue un’ecografia per verificare quanta parte della vescica si è svuotata. L’ecografia usa le onde sonore per misurare la quantità di urina esatta all’interno della vescica.

Anche il tumore prostatico provoca l’ingrossamento della prostata. Il medico deve stabilire se i sintomi siano riconducibili all’IPB o al tumore prostatico. A volte, ma non sempre, il tumore crea un’escrescenza dura che il medico può palpare nella prostata. Quindi, di solito il medico esegue:

  • Un esame del sangue definito livello del PSA

In base al livello del PSA, all’esame obiettivo e ad altre osservazioni, il medico potrebbe raccomandare al paziente di sottoporsi a:

  • una biopsia prostatica

Nella biopsia prostatica, il medico usa un ago cavo per prelevare campioni di tessuto dalla prostata. Innanzitutto, il medico inserisce nel retto una sonda ecografica. Le immagini ecografiche mostrano al medico dove guidare l’ago. Il medico inietta prima un farmaco anestetico, quindi preleva diversi campioni.

Qual è il trattamento dell’IPB?

Di solito i medici non trattano l’IPB, a meno che i sintomi non procurino fastidio o causino infezioni. In questi casi, il medico potrebbe prescrivere dei farmaci.

Alcuni farmaci rilassano determinate parti della prostata e della vescica per migliorare il flusso di urina. Altri farmaci restringono la prostata. Se i farmaci non funzionano, è possibile dover ricorrere all’intervento chirurgico.

Nell’intervento chirurgico di resezione prostatica transuretrale (transurethral resection of the prostate, TURP), il medico:

  • inserisce una sonda nel pene per raggiungere la prostata

  • rimuove parte della prostata con particolari strumenti o con il laser

Spesso, con la procedura TURP i sintomi si alleviano. Tuttavia, esiste un minimo rischio che in seguito si possano avere perdite di urina o difficoltà di erezione.

In presenza di un attacco improvviso con totale impossibilità di urinare (ritenzione urinaria acuta), sarà necessario un catetere. Il catetere è un tubicino di gomma morbida che il medico inserisce nel pene e quindi nella vescica per far fuoriuscire l’urina. Di solito sarà necessario mantenere il catetere in sede per diversi giorni.

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