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Panoramica sulle vitamine

Di

Larry E. Johnson

, MD, PhD, University of Arkansas for Medical Sciences

Ultima modifica dei contenuti ago 2019
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Risorse sull’argomento

Le vitamine possono essere

  • Liposolubili (vitamine A, D, E e K)

  • Idrosolubili (vitamine del gruppo B e vitamina C)

Le vitamine B comprendono la biotina, il folato, la niacina, l'acido pantotenico, la riboflavina (B2), la tiamina (B1), la B6 (p. es., piridossina) e le B12 (cobalamine).

Per i fabbisogni nutrizionali, le fonti, le funzioni, gli effetti delle carenze e la tossicità, i livelli ematici e le dosi terapeutiche abituali per le vitamine, vedi tabella Apporto giornaliero consigliato di vitamine e Fonti, funzioni ed effetti delle vitamine.

Il fabbisogno minimo giornaliero di vitamine e degli altri nutrienti è espresso come assunzione giornaliera raccomandata. Esistono 3 tipi di direttive sull'assunzione giornaliera raccomandata (NdT: o LARN per l'Italia, Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione):

  • Recommended daily allowance (dose giornaliera raccomandata) (RDA): le RDA sono determinate per soddisfare le necessità del 97-98% dei soggetti sani.

  • Adequate intake (assunzione adeguata): quando i dati per calcolare la dose giornaliera raccomandata non sono sufficienti, l'assunzione adeguata è basata su stime osservate, o determinate in via sperimentale, di assunzione di nutrienti da parte di persone sane.

  • Livello massimo tollerabile di assunzione: i livelli massimi tollerabili di assunzione sono la quantità massima di un nutriente che la maggior parte degli adulti può ingerire quotidianamente senza rischi di effetti avversi sulla salute.

Nei Paesi sviluppati, le carenze di vitamine derivano principalmente dalle seguenti criticità:

Una lieve carenza di vitamina è frequente tra le persone anziane fragili e istituzionalizzate che hanno una denutrizione proteico-energetica.

Nei paesi in via di sviluppo, le carenze di vitamina possono derivare dall'inaccessibilità alle sostanze nutritive.

Le carenze di vitamine idrosolubili (ad eccezione della vitamina B12) possono svilupparsi dopo settimane o mesi di denutrizione. Le carenze di vitamine liposolubili e di vitamina B12 possono richiedere > 1 anno per svilupparsi perché l'organismo le immagazzina in quantità relativamente grandi. L'assunzione di vitamine sufficiente per prevenire le carenze vitaminiche classiche (come lo scorbuto o il beriberi) potrebbe non essere adeguata alla salute ottimale. Questa rimane un'area di controversie e di ricerca attiva.

La dipendenza dalle vitamine è dovuta a un difetto genetico che interessa il metabolismo di una vitamina. In alcuni casi, dosi di vitamine fino a 1000 volte più elevate della quantità giornaliera di assunzione raccomandata migliorano il funzionamento della via metabolica alterata.

La tossicità vitaminica (ipervitaminosi) è causata solitamente dall'assunzione di megadosi di vitamine A, D, C, B6 o di niacina.

Dato che molte persone mangiano irregolarmente, gli alimenti da soli possono fornire quantità sub-ottimali di alcune vitamine. In questi casi, il rischio di alcuni tipi di cancro o di altre malattie può essere aumentato. Tuttavia non è stato provato che le integrazioni con multivitaminici assunte quotidianamente riducano il cancro. La supplementazione con vitamine non sembra prevenire le malattie cardiovascolari (1, 2) o le cadute (3, 4, 5, 6).

Tabella
icon

Apporto giornaliero consigliato di vitamine

Età

Folati (mcg)

Niacina (mg equivalenti di niacina*)

Riboflavina (mg)

Tiamina (mg)

Vitamina A (mcg)

Vitamina B6 (mg)

Vitamina B12 (mcg)

Vitamina C (mg)

Vitamina D (unità) †

Vitamina E (mg)

Vitamina K (mcg)

Lattanti

0-6 mesi

65

2

0,3

0,2

400

0,1

0,4

40

400

4

2,0

7-12 mesi

80

4

0,4

0,3

500

0,3

0,5

50

400

5

2,5

Bambini

1-3 anni

150

6

0,5

0,5

300

0,5

0,9

15

600

6

30

4-8 anni

200

8

0,6

0,6

400

0,6

1,2

25

600

7

55

Uomini

9-13 anni

300

12

0,9

0,9

600

1,0

1,8

45

600

11

60

14-18 anni

400

16

1,3

1,2

900

1,3

2,4

75

600

15

75

19-70 anni

400

16

1,3

1,2

900

1,3

2,4

90

600

15

120

> 70 anni

400

16

1,3

1,2

900

1,7

2,4

90

800‡

15

120

Donne

9-13 anni

300

12

0,9

0,9

600

1,0

1,8

45

600

11

60

14-18 anni

400

14

1,0

1,0

700

1,2

2,4

65

600

15

75

19-70 anni

400

14

1,1

1,1

700

1,3

2,4

75

600

15

90

> 70 anni

400

14

1,1

1,1

700

1,5

2,4

75

800‡

15

90

Donne in gravidanza

19-50 anni

600

18

1,4

1,4

770

1,9

2,6

85

600

15

90

Donne che allattano

19-50 anni

500

17

1,6

1,4

1300

2,0

2,8

120

600

19

90

Livello massimo tollerabile di assunzione §

1000

35

Non determinabile

Non determinabile

3000

100

Non determinabile

2000

4000

1000

Non determinabile

NOTA: le dosi giornaliere raccomandate (RDA) sono in carattere normale (non corsivo, non grassetto). Le dosi giornaliere raccomandate sono determinate per soddisfare le necessità del 97-98% dei soggetti sani.

Le assunzioni adeguate sono indicate in grassetto. Quando i dati per calcolare la dose giornaliera raccomandata non sono sufficienti, l'Assunzione Adeguata è basata su stime osservate, o determinate in via sperimentale, di assunzione di nutrienti da parte di persone sane.

* 1 equivalente di niacina è pari a 1 mg di niacina o 60 mg di triptofano nella dieta.

† 200 unità di vitamina D sono uguali a 5 mcg di colecalciferolo.

‡ Si consigliano 800 unità di vitamina D per persone di età 70 anni.

§ Il livello massimo tollerabile di assunzione è la quantità massima di un nutriente che la maggior parte degli adulti può ingerire quotidianamente senza rischio di effetti avversi. Più il livello massimo tollerabile di assunzione viene superato, maggiore è il rischio di effetti avversi.

ND = non determinabile a causa della mancanza di dati (le fonti di assunzione devono essere limitate ai prodotti alimentari); RAE = attività retinolo equivalenti (retinol activity equivalents) (1 mcg RAE di vitamina A preformata = 3,33 unità).

Adattato da Dietary Reference Intakes, Food and Nutrition Board, Institute of Medicine. Washington, DC: National Academy Press.

Tabella
icon

Fonti, funzioni ed effetti delle vitamine

Nutriente

Fonti principali

Funzioni

Effetti della carenza e tossicità

Folato (acido folico)

Le verdure crude a foglia verde, la frutta, le carni d'organo (p. es., il fegato), i cereali arricchiti e il pane

Maturazione dei globuli rossi

Sintesi delle purine, pirimidine e metionina

Sviluppo del sistema nervoso fetale

Deficit: anemia megaloblastica, difetti congeniti del tubo neurale, confusione

Niacina (acido nicotinico, nicotinamide)

Il fegato, la carne rossa, il pesce, il pollame, il latte, i legumi, i cereali integrali o arricchiti e il pane

Reazioni di ossido-riduzione

Carboidrati e metabolismo cellulare

Deficit: pellagra (dermatite, glossite, disfunzione del tratto gastrointestinale e del sistema nervoso centrale)

Intossicazione: flushing

Riboflavina (vitamina B2)

Il latte, il formaggio, il fegato, la carne, le uova, i prodotti a base di cereali arricchiti

Molti aspetti del metabolismo dei carboidrati e delle proteine

Integrità delle mucose

Deficit: cheilosi, stomatite angolare, vascolarizzazione corneale

Tiamina (vitamina B1)

I cereali integrali, la carne (soprattutto di maiale e fegato), i prodotti a base di cereali arricchiti, le noci e nocciole, i legumi, le patate

Metabolismo dei carboidrati, dei grassi, degli aminoacidi, del glucosio e dell'alcol

Funzione della cellula nervosa centrale e periferica

Funzione miocardica

Deficit: beriberi (neuropatia periferica, insufficienza cardiaca), sindrome di Wernicke-Korsakoff

Vitamina A (retinolo)

Come vitamina preformata: l'olio di fegato di pesce, il fegato, il tuorlo d'uovo, il burro, i latticini-arricchiti di vitamina A

Come carotenoidi provitaminici: le verdure a foglia verde scuro e i vegetali di colore giallo, le carote, la frutta gialla e arancione

Formazione di rodopsina (una proteina delle cellule dei pigmenti fotorecettori nella retina)

Integrità degli epiteli

Stabilità del lisosoma

Sintesi della glicoproteina

Deficit: emeralopia, ipercheratosi perifollicolare, xeroftalmia, cheratomalacia, aumentata morbilità e mortalità nei bambini piccoli

Tossicità: cefalea, desquamazione della pelle, epatosplenomegalia, ispessimento osseo, ipertensione endocranica, edema della papilla, ipercalcemia

Il gruppo della vitamina B6 (piridossina, piridossalfosfato, piridossamina)

Le frattaglie (p. es., il fegato), i cereali integrali, il pesce, i legumi

Molti aspetti del metabolismo dell'azoto (p. es., le transaminazioni, la sintesi delle porfirine e dell'eme, la conversione del triptofano a niacina)

Biosintesi degli acidi nucleici

Acidi grassi, lipidi, e metabolismo degli aminoacidi

Deficit: convulsioni, anemia, neuropatie, dermatite seborroica

Tossicità: neuropatie periferiche

Vitamina B12 (cobalamina)

Le carni (in particolare di manzo, di maiale e le frattaglie [p. es., fegato]), il pollame, le uova, i cereali fortificati, il latte e i prodotti a base di latte (lattiero-caseari), le vongole, le ostriche, lo sgombro, il salmone

Maturazione dei globuli rossi, funzione nervosa, sintesi del DNA, sintesi e riparazione della mielina

Deficit: anemia megaloblastica, deficit neurologici (confusione, parestesie, atassia)

Vitamina C (acido ascorbico)

Gli agrumi, i pomodori, le patate, i broccoli, le fragole, i peperoni dolci

Formazione del collagene

Salute dell'osso e dei vasi sanguigni

Sintesi della carnitina, di ormoni e di aminoacidi

Guarigione delle ferite

Deficit: scorbuto (emorragie, perdita dei denti, gengiviti, difetti ossei)

Vitamina D ( colecalciferolo, ergocalciferolo)

Irradiazione diretta con luce ultravioletta B della pelle (fonte principale), i prodotti lattiero-caseari arricchiti (principale fonte alimentare), gli oli di fegato di pesce, i pesci grassi (p. es., i salmoni, le aringhe, il pesce azzurro), il fegato

Assorbimento di calcio e fosfato

Mineralizzazione e riparazione dell'osso

Riassorbimento tubulare di Ca

Insulina e funzione tiroidea, miglioramento della funzione immunitaria, rischio ridotto della malattia autoimmune

Deficit: rachitismo (talvolta con tetania), osteomalacia

Tossicità: ipercalcemia, anoressia, insufficienza renale, calcificazioni metastatiche

Il gruppo della vitamina E (alfa-tocoferolo, altri tocoferoli)

Gli oli vegetali, le noci e le nocciole

Antiossidante intracellulare

Scavenger (spazzino) dei radicali liberi nelle membrane biologiche

Deficit: emolisi dei globuli rossi, deficit neurologici focali

Tossicità: tendenza al sanguinamento

Il gruppo della vitamina K (fillochinone, menachinoni)

Le verdure a foglia verde (in particolare i cavoli, gli spinaci, la verza, l'insalata verde), i semi di soia, gli oli vegetali

I batteri nel tratto gastrointestinale dopo il periodo neonatale

Formazione di protrombina, di altri fattori della coagulazione, e delle proteine dell'osso

Deficit: emorragia dovuta al deficit di protrombina e di altri fattori, osteopenia

Tabella
icon

Potenziali interazioni vitamina-farmaco

Nutriente

Farmaco

Gli antibiotici, gli anticonvulsivanti

L'alcol, il 5-fluorouracile, la metformina, il metotrexato, i contraccettivi orali, gli anticonvulsivanti (p. es., fenobarbitale, fenitoina, primidone), la sulfasalazina, il triamterene, il trimetoprim

L'alcol, l'isoniazide

L'alcol, i barbiturici, le fenotiazine, i diuretici tiazidici, gli antidepressivi triciclici

L'alcol; i contraccettivi orali; gli antagonisti della tiamina nel caffè, nel tè, nel pesce crudo e nel cavolo rosso

La colestiramina, l'olio minerale

L'alcol, gli anticonvulsivanti, i corticosteroidi, la cicloserina, l'idralazina, l'isoniazide, la levodopa, i contraccettivi orali, la penicillamina

Gli antiacidi, la metformina, il protossido di azoto (in ripetute esposizioni)

I corticosteroidi

Gli antipsicotici, i corticosteroidi, l'olio minerale, gli anticonvulsivanti, la rifampicina

L'olio minerale, il warfarin

Gli antibiotici, gli anticonvulsivanti, l'olio minerale, la rifampicina, il warfarin

Riferimenti

  • 1. Myung SK, Ju W, Cho B, et al: Efficacy of vitamin and antioxidant supplements in prevention of cardiovascular disease: Systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials. BMJ 346:f10, 2013.

  • 2. Sesso HD, Christen WG, Bubes V, et al: Multivitamins in the prevention of cardiovascular disease in men: The Physicians' Health Study II randomized controlled trial. JAMA 308 (17):1751–1756, 2012.

  • 3. Bischoff-Ferrari HA, Dawson-Hughes B, Orav EJ, et al: Monthly high-dose vitamin D treatment for the prevention of functional decline: A randomized clinical trial. JAMA Intern Med 176 (2):175–183, 2016.

  • 4. Cummings SR, Kiel DP, Black DM: Vitamin D supplementation and increased risk of falling: A cautionary tale of vitamin supplements retold. JAMA Intern Med 176 (2):171–172, 2016.

  • 5. Uusi-Rasi K, Patil R, Karinkanta S, Kannus P, et al: Exercise and vitamin D in fall prevention among older women: A randomized clinical trial. JAMA Intern Med 75 (5):703–711, 2015.

  • 6. LeBlanc ES, Chou R: Vitamin D and fallsFitting new data with current guidelines. JAMA Intern Med 175 (5):712–713, 2015.

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