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Anosmia

Di

Marvin P. Fried

, MD, Montefiore Medical Center, The University Hospital of Albert Einstein College of Medicine

Ultima modifica dei contenuti ago 2018
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L'anosmia è la completa perdita dell'olfatto. L'iposmia è la parziale perdita dell'olfatto. Se monolaterale, l'anosmia spesso non è apprezzata.

La maggior parte dei pazienti con anosmia ha una normale percezione delle sostanze salate, dolci, aspre, e amare ma manca della discriminazione degli aromi, che in gran parte si basa sull'olfatto. Pertanto, essi spesso lamentano perdita del senso del gusto (ageusia) e di non apprezzare i cibi.

Eziologia

L'anosmia compare quando una tumefazione intranasale o un'altra ostruzione impedisce agli odori di raggiungere l'area olfattiva; quando il neuroepitelio olfattivo è distrutto; o quando vengono distrutti i tratti, i bulbi e le fibre del nervo olfattivo o le connessioni centrali (vedi tabella Alcune cause di anosmia).

Tabella
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Alcune cause di anosmia

Causa

Reperti suggestivi

Approccio diagnostico

Ostruzione intranasale

Anamnesi positiva per sintomi allergici cronici (p. es., congestione, rinorrea chiara), nessun dolore

Valutazione clinica

Polipi di solito visibili all'esame obiettivo

Valutazione clinica

Distruzione del neuroepitelio olfattivo

Rinite cronica con mucose atrofiche e sclerotiche, pervietà delle vie nasali, formazione di croste, cattivo odore

Valutazione clinica

Talvolta biopsia, che mostra il normale epitelio ciliato colonnare convertito in squamoso stratificato (metaplasia squamosa) e la lamina propria con ridotto spessore e vascolarizzazione

Secrezione cronica muco-purulenta, infezioni documentate

Valutazione clinica

TC

Ortopanoramica che mostra gli apici dei denti mascellari per escludere ascessi dentari

Esordio dopo infezione clinica

Valutazione clinica

Farmaci (p. es., anfetamine, enalapril, estrogeni, nafazolina, fenotiazine, reserpina, uso prolungato di decongestionanti)

In genere anamnesi evidente di esposizione

Valutazione clinica

Tossine (p. es., cadmio, manganese)

In genere anamnesi evidente di esposizione

Valutazione clinica

Tumori (causa rara)

Eventualmente difficoltà visive o solo anosmia

TC

RM

Distruzione delle vie centrali

Malattia di Alzheimer

Progressiva confusione e perdita della memoria recente

RM

Test sequenziali della memoria

Disturbi neurologici degenerativi (p. es., sclerosi multipla)

Episodi intermittenti di altri sintomi neurologici (p. es., debolezza, intorpidimento, difficoltà a parlare, a vedere, o a deglutire)

RM

Talvolta puntura lombare

Evidente all'anamnesi

TC

Interventi di chirurgia endocranica, infezioni, o tumori

Chirurgia e infezioni del sistema nervoso centrale evidenti all'anamnesi

Tumori con o senza altri sintomi neurologici

TC o RM

Le cause principali dell'anosmia comprendono

Una pregressa infezione delle alte vie respiratorie, soprattutto infezione influenzale, è implicata nel 14-26% di tutti i casi di iposmia o anosmia.

I farmaci possono contribuire all'anosmia nei pazienti sensibili. Le altre cause comprendono precedente irradiazione di testa e collo, recente chirurgia nasale o sinusale, tumori nasali e cerebrali, e tossine. Il ruolo del tabacco è incerto.

Valutazione

Anamnesi

L'anamnesi della malattia attuale deve valutare il decorso temporale dei sintomi e la loro correlazione con un'eventuale infezione delle alte vie respiratorie o trauma cranico. Importanti sintomi associati sono congestione nasale, rinorrea, o entrambe. Deve essere valutata la natura della rinorrea (p. es., acquosa, mucosa, purulenta, ematica).

La rassegna dei sistemi deve valutare sintomi neurologici, in particolare quelli che coinvolgono lo stato mentale (p. es., difficoltà con la memoria recente) e i nervi cranici (p. es., diplopia, difficoltà a parlare o deglutire, acufeni, vertigini).

L'anamnesi patologica remota deve comprendere un'anamnesi dei disturbi sinusali, traumi o chirurgia cranici, allergie, farmaci impiegati, ed esposizione ad agenti o esalazioni chimiche.

Esame obiettivo

Le cavità nasali devono essere ispezionate alla ricerca di tumefazione, infiammazione, secrezione e polipi. Invitare il paziente a respirare attraverso ogni narice in modo sequenziale (mentre l'altra è occlusa manualmente) può aiutare a identificare l'ostruzione.

Si esegue un esame neurologico completo, in particolare dello stato mentale e dei nervi cranici.

Segni d'allarme

I seguenti reperti destano una particolare preoccupazione:

  • Precedente trauma cranico

  • Segni e sintomi neurologici

  • Esordio acuto

Interpretazione dei reperti

L'inizio improvviso dopo un trauma cranico significativo o l'esposizione a tossine implica fortemente tale evento come causa.

Un'anamnesi di rinosinusite cronica è suggestiva, particolarmente quando congestione significativa, poliposi, o entrambe sono visibili all'esame obiettivo. Tuttavia, poiché questi reperti sono frequenti nella popolazione, il medico deve stare in guardia per non misconoscere un'altra malattia. Progressiva confusione e perdita della memoria recente in un paziente anziano sono indicativi di malattia di Alzheimer come causa. Sintomi neurologici che appaiono e scompaiono e colpiscono aree multiple suggeriscono una patologia neurodegenerativa come la sclerosi multipla. Un'anosmia lentamente progressiva in un paziente anziano senza altri sintomi o segni suggerisce come causa il normale processo di invecchiamento.

Esami

Un test ambulatoriale dell'olfatto può aiutare a confermare una disfunzione olfattiva. Generalmente, una narice è chiusa mediante pressione, e viene posto un odore pungente come una fiala contenente caffè, cannella, o tabacco sotto la narice aperta; se il paziente può identificare la sostanza, si presume che l'olfatto sia integro. Il test viene ripetuto sull'altra narice per stabilire se la risposta è bilaterale. Sfortunatamente, il test è grossolano e inaffidabile.

Se è presente un'anosmia e non vi è alcuna causa immediatamente evidente alla valutazione clinica, (vedi tabella Alcune cause di anosmia), i pazienti devono eseguire una TC dell'encefalo (compresi i seni paranasali) con contrasto per escludere un tumore o una frattura insospettata del pavimento della fossa cranica anteriore. Anche la RM è utilizzata per valutare eventuali patologie endocraniche e può essere necessaria, particolarmente nei pazienti senza patologia nasale o sinusale alla TC.

È anche eseguita una valutazione psicofisica dell'identificazione degli odori e dei gusti e della soglia di individuazione. Questa valutazione in genere comporta l'uso di uno o diversi kit disponibili in commercio. Un kit usa una serie di odori che si strofinano e annusano, mentre altri comportano diluizioni sequenziali di una sostanza chimica odorosa.

Trattamento

Sono trattate le cause specifiche; tuttavia, l'olfatto non si recupera sempre anche dopo il trattamento efficace della sinusite.

Non esistono trattamenti per l'anosmia. I pazienti che mantengono un certo senso dell'olfatto possono trovare che l'aggiunta di agenti aromatizzanti concentrati al cibo migliora il loro piacere di mangiare. Gli allarmi antifumo, importanti in tutte le abitazioni, sono ancora più essenziali per i pazienti con anosmia. I pazienti devono essere avvisati circa il consumo di cibo conservato e l'uso del gas naturale per la cottura oppure il riscaldamento, poiché hanno difficoltà a rilevare cibo guasto o fughe di gas.

Elementi di geriatria

Vi è una significativa perdita di neuroni dei recettori olfattivi con il normale invecchiamento, che porta a una notevole diminuzione del senso dell'olfatto. I cambiamenti sono generalmente evidenti entro i 60 anni e possono essere marcati dopo i 70 anni.

Punti chiave

  • L'anosmia può far parte del normale processo di invecchiamento.

  • Le cause più frequenti comprendono infezioni delle alte vie respiratorie, sinusite e trauma cranico.

  • In genere è necessaria una diagnostica per immagini cranica, a meno che la causa sia ovvia.

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