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Pitiriasi rosea

Di

Shinjita Das

, MD, Harvard Medical School

Ultima modifica dei contenuti apr 2020
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La pitiriasi rosea è una patologia infiammatoria autolimitante caratterizzata dall'eruzione di papule o placche desquamanti. In genere non è necessario alcun trattamento.

La pitiriasi rosea nella maggior parte dei casi insorge tra i 10 e i 35 anni. Colpisce di più le donne. La causa della pitiriasi rosea può essere un'infezione virale (alcune ricerche hanno implicato herpes virus umani 6, 7, e 8). Alcuni farmaci possono causare eruzioni cutanee simil-pitiriasi rosea.

Sintomatologia

La malattia inizia classicamente con la comparsa di una singola chiazza, "chiazza madre", di 2-10 cm sul tronco o sugli arti superiori. Entro 7-14 giorni fa seguito un'eruzione diffusa, centripeta, di papule e placche di 0,5-2 cm di colorito roseo o brunastro. Le lesioni hanno una caratteristica desquamazione centrale con bordo leggermente rialzato (collaretto) e possono somigliare a una tigna (tinea corporis). La maggior parte dei pazienti avverte prurito, soltanto occasionalmente di grado grave. Nei bambini e in gravidanza nelle papule la desquamazione può essere minima o assente. Il colore roseo o brunastro non è apprezzabile in pazienti con la pelle più scura; i bambini più frequentemente hanno una forma inversa di pitiriasi rosea (lesioni localizzate alle ascelle o all'inguine con evoluzione centrifuga).

Classicamente, le lesioni si orientano lungo le linee cutanee, conferendo alla pitiriasi rosea una distribuzione ad albero di Natale, soprattutto quando compaiono al dorso. Un prodromo di malessere, cefalea, e qualche volta artralgia precede le lesioni in una minoranza di pazienti.

Diagnosi

  • Valutazione clinica

La diagnosi di pitiriasi rosea si basa sull'aspetto clinico e sulla distribuzione delle lesioni.

La diagnosi differenziale comprende

I test sierologici per la sifilide vanno effettuati quando sono coinvolti i palmi delle mani o le piante dei piedi, quando non si osserva la chiazza madre o quando le lesioni si presentano in sequenza o distribuzione insolita.

Trattamento

  • Trattamento del prurito

Non è necessario alcun trattamento specifico, in quanto l'eruzione di solito si risolve in 5 settimane e le recidive sono rare.

L'esposizione alla luce solare naturale o artificiale può accelerare la guarigione.

La terapia antipruriginosa con corticosteroidi topici, antistaminici orali o emollienti può essere utilizzata al bisogno.

Alcuni dati suggeriscono che l'acyclovir 800 mg per via orale 5 volte/die per 7 giorni può essere utile nei pazienti che hanno una malattia a esordio precoce e diffusa o presentano sintomi simil-influenzali. Di nota, la pitiriasi rosea durante la gravidanza (specialmente durante le prime 15 settimane di gestazione) è associato a parto prematuro o morte fetale. Le donne incinte devono essere trattate con acyclovir; tuttavia, la terapia antivirale non ha dimostrato di ridurre le complicanze ostetriche.

Punti chiave

  • La pitiriasi rosea è una malattia infiammatoria autolimitante della pelle probabilmente causata da tipi umani di herpes virus 6, 7 o 8.

  • Una chiazza madre di 2-10 cm è seguita da eruzione centripeta di papule e placche ovali con un bordo leggermente rilevato e squamoso, che di solito appaiono lungo le linee cutanee.

  • La diagnosi è basata sull'aspetto clinico e sulla distribuzione delle lesioni.

  • Trattare con farmaci antiprurito se necessario e, eventualmente, con corticosteroidi topici e/o luce del sole.

  • La pitiriasi rosea durante le prime 15 settimane di gravidanza è associata a parto prematuro o morte fetale.

  • Alle donne incinte deve essere offerta una terapia antivirale, anche se questo non ha dimostrato di ridurre le complicanze ostetriche.

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