Manuale Msd

Please confirm that you are a health care professional

Caricamento in corso

Rosacea

(Acne rosacea)

Di

Jonette E. Keri

, MD, PhD, University of Miami, Miller School of Medicine

Ultima modifica dei contenuti dic 2018
Clicca qui per l’educazione dei pazienti
NOTA: Questa è la Versione per Professionisti. CLICCA QUI per accedere alla versione per i pazienti
Risorse sull’argomento

La rosacea è una malattia infiammatoria cronica caratterizzata da arrossamento del volto, telangiectasie, eritema, papule, pustole e, nei casi più gravi, rinofima. La diagnosi si basa sul tipico quadro clinico e sull'anamnesi. Il trattamento dipende dalla gravità e comprende metronidazolo topico, antibiotici orali e topici, ivermectina topica, raramente isotretinoina, e per le forme gravi di rinofima l'intervento chirurgico.

Nella gran parte dei casi la rosacea colpisce pazienti di età compresa tra 30 e 50 anni a carnagione chiara, soprattutto originari dell'Irlanda e dell'Europa del Nord, ma colpisce pazienti con cute più scura, nei quali è meno riconoscibile.

Eziologia

L'eziologia della rosacea è sconosciuta, ma alcune associazioni proposte includono

  • Controllo vasomotorio anormale

  • Drenaggio venoso facciale alterato

  • Aumento degli acari del follicolo (Demodex folliculorum)

  • Aumento dell'angiogenesi, espressione ferritina, e specie reattive dell'ossigeno

  • Disfunzione di peptidi antimicrobici (p. es., catelicidina)

La dieta non gioca un ruolo importante, ma alcuni agenti (p. es., amiodarone, corticosteroidi topici e nasali, alte dosi di B6 e B12) possono peggiorare la rosacea.

Sintomatologia

La rosacea è limitata al viso e al cuoio capelluto e si manifesta in 4 fasi:

  • Pre-rosacea

  • Vascolare

  • Infiammatoria

  • Tardiva

Nella fase pre-rosacea, i pazienti riferiscono vampate e rossori imbarazzanti, spesso accompagnati da una fastidiosa sensazione di pizzicore. Gli agenti scatenanti di tali esacerbazioni generalmente riportati sono l'esposizione al sole, gli stress emotivi, il clima freddo o caldo, l'alcol, i cibi speziati, l'attività fisica, il vento, i cosmetici e i bagni caldi o le bevande calde. Tali sintomi persistono in tutte le altre fasi della malattia.

Nella fase vascolare, i pazienti sviluppano eritema e edema del volto con teleangiectasie multiple, forse conseguenza di una persistente instabilità vasomotoria.

Spesso segue una fase infiammatoria, durante la quale compaiono papule e pustole sterili che portano a definire la rosacea come "acne dell'adulto".

L'ultima fase (che si sviluppa in alcuni pazienti) è caratterizzata da iperplasia tissutale grossolana delle guance e del naso (rinofima) dovuta all'infiammazione tissutale, deposizione di collagene e iperplasia delle ghiandole sebacee.

Di solito, le fasi della rosacea sono sequenziali. Alcuni pazienti sviluppano direttamente la fase infiammatoria saltando gli stadi precedenti. Il trattamento può riportare la rosacea allo stadio precedente. La progressione verso la fase avanzata non è inevitabile.

Spesso la rosacea oculare precede o si accompagna alla rosacea del volto e si manifesta con alcune associazioni di blefarocongiuntivite, irite, sclerite e cheratite, che causano prurito, sensazione di corpo estraneo, eritema e edema dell'occhio.

Diagnosi

  • Valutazione clinica

La diagnosi di rosacea si basa sul tipico quadro clinico; non vi sono esami diagnostici specifici. L'età di insorgenza e l'assenza di comedoni concorrono a distinguere la rosacea dall'acne.

La diagnosi differenziale della rosacea comprende acne vulgaris, lupus eritematoso sistemico, sarcoidosi, fotodermatite, eruzioni da farmaci (specialmente causate da ioduri e bromuri), granulomatosi cutanee e dermatite periorale.

Trattamento

  • Evitare fattori scatenanti

  • Prendere in considerazione gli antibiotici topici o orali o l'acido azelaico topico o l'ivermectina

  • Per il lavaggio o in caso di eritema persistente, prendere in considerazione la brimonidina topica

  • Per i casi ribelli, prendere in considerazione l'isotretinoina orale

  • Per il rinofima, prendere in considerazione il trattamento con dermoabrasione ed escissione tissutale

  • Per la telangectasia, prendere in considerazione il trattamento con laser o elettrocauterizzazione

Il trattamento iniziale principale della rosacea implica l'evitare i fattori scatenanti (includendo l'uso di schermi solari). Nella fase infiammatoria si possono utilizzare gli antibiotici e/o l'acido azelaico. Il trattamento mira al controllo della sintomatologia e non alla guarigione. Vedi le Canadian clinical practice guidelines for rosacea (linee guida canadesi per la rosacea).

Metronidazolo (1%) in crema, lozione (0,75%) o gel (0,75%) e acido azelaico crema al 20%, applicate 2 volte/die hanno pari efficacia; si può associare perossido di benzoile al 2,5% in qualsiasi forma (p. es., gel, lozione, crema), applicato 1 volta/die o 2 volte/die, per un migliore controllo. Alternative meno efficaci comprendono la lozione di sulfacetamide sodica al 10%/sulfuro al 5%; il gel, la lozione o la soluzione di clindamicina all'1%; e la soluzione di eritromicina al 2%, tutti applicati 2 volte/die. Molti pazienti richiedono un trattamento indefinito per il controllo a lungo termine. La crema topica di ivermectina 1% sembra avere efficacia nel trattamento delle lesioni infiammatorie della rosacea.

Gli antibiotici per via orale sono indicati nei pazienti con papule o pustole multiple e in quelli con rosacea oculare; le alternative sono doxiciclina 50-100 mg 2 volte/die, tetraciclina 250-500 mg 2 volte/die, minociclina 50-100 mg 2 volte/die, eritromicina 250-500 mg 2 volte/die e azitromicina 250 mg 1 volta/die o vari regimi a dose alternata o a giorni alterni. Una volta ottenuto il risultato, le dosi devono essere ridotte al minimo in grado di controllare la sintomatologia. Le dosi subantimicrobiche di doxiciclina (40 mg 1 volta/die in un preparato contenente 30 mg di rilascio immediato e 10 mg di doxiciclina a rilascio prolungato) sono efficaci per l'acne e per la rosacea.

Eritema persistente o vampate di calore possono essere trattati con l'agonista alfa2-selettivo adrenergico brimonidina gel al 0,33% applicato 1 volta/die e con (1).

I casi ribelli possono rispondere all'isotretinoina orale.

Le tecniche sviluppate per il trattamento del rinofima comprendono la dermoabrasione e l'escissione tissutale; i risultati estetici sono buoni.

Tecniche per il trattamento delle telangiectasie includono laser ed elettrocauterizzazione.

Riferimento relativo al trattamento

  • 1. Baumann L, Goldberg DJ, Stein Gold L, et al: Pivotal trial of the efficacy and safety of oxymetazoline cream 1.0% for the treatment of persistent facial erythema associated with rosacea: Findings from the second REVEAL trial. J Drugs Dermatol 17(3):290–298, 2018.

Per ulteriori informazioni

Punti chiave

  • Considerare l'acne rosacea se i pazienti hanno rossori, con o senza dolore, spesso innescati da esposizione al sole, stress emotivi, clima freddo o caldo, alcol, cibi speziati, attività fisica, vento, cosmetici, o bagni caldi o bevande calde.

  • Diagnosticare la rosacea per il suo aspetto tipico (p. es., eritema facciale centrale e edema con o senza pustole, papule, o più telangectasie).

  • Il trattamento della rosacea prevede di evitare i fattori scatenanti; trattare l'infiammazione, a seconda della gravità, con antibiotici topici e/o acido azelaico, antibiotici per via orale, isotretinoina o ivermectina topica.

  • Considerare la brimonidina o l'ossimetazolina per l'eritema persistente o la vampate di calore.

  • La dermoabrasione e l'escissione del tessuto per il rinofima danno buoni risultati estetici.

  • Considerare laser o elettrocauterizzazione per telangectasia.

Clicca qui per l’educazione dei pazienti
NOTA: Questa è la Versione per Professionisti. CLICCA QUI per accedere alla versione per i pazienti
Ottieni

Potrebbe anche Interessarti

Video

Vedi Tutto
Come drenare un ematoma subungueale
Video
Come drenare un ematoma subungueale

SOCIAL MEDIA

PARTE SUPERIORE