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Fibrillazione ventricolare

Di

L. Brent Mitchell

, MD,

  • Professor of Medicine, Department of Cardiac Services
  • Libin Cardiovascular Institute of Alberta, University of Calgary

Ultima modifica dei contenuti lug 2019
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La fibrillazione ventricolare produce fremiti scoordinati del ventricolo in assenza di contrazioni miocardiche efficaci. Causa sincope immediata e, se non trattata, morte entro pochi minuti. Il trattamento è la rianimazione cardiopolmonare, comprensiva di defibrillazione immediata.

(Vedi anche Panoramica sulle aritmie.)

La fibrillazione ventricolare (VF) è dovuta alla presenza di molteplici circuiti di micro-rientro all'interno dei ventricoli e si manifesta all'ECG con oscillazioni ultrarapide della linea di base, che sono irregolari per tempi e morfologia.

La fibrillazione ventricolare è il ritmo di presentazione in circa il 70% dei pazienti con arresto cardiaco ed è quindi l'evento terminale di molte malattie. Complessivamente, la maggior parte dei pazienti con fibrillazione ventricolare ha una cardiopatia di base (tipicamente cardiomiopatia ischemica, ma anche una cardiomiopatia ipertrofica o dilatativa, la cardiomiopatia aritmogena ventricolare destra o la sindrome di Brugada). Il rischio di fibrillazione ventricolare è aumentato in presenza di disionie, acidosi, ipossia o ischemia.

La fibrillazione ventricolare è molto meno frequente tra i neonati e i bambini, in cui l'asistolia è la manifestazione sintomatologica più comune dell'arresto cardiaco.

Trattamento

  • Defibrillazione

  • Defibrillatore-cardiovertitore impiantabile

Il trattamento della fibrillazione ventricolare prevede la rianimazione cardiopolmonare, comprensiva di defibrillazione. La percentuale di successo di una defibrillazione immediata (entro 3 min) è di circa il 95%, a condizione che non vi sia una preesistente insufficienza ventricolare sinistra. In questi casi la defibrillazione immediata ha successo solo nel 30% dei casi e la maggior parte dei pazienti rianimati con successo muore di insufficienza di pompa durante il ricovero ospedaliero.

I pazienti con fibrillazione ventricolare senza causa reversibile o transitoria sono ad alto rischio di futura fibrillazione ventricolare e quindi di morte improvvisa. La maggior parte di questi pazienti necessita di un cardiovertitore-defibrillatore impiantabile (implantable cardioverter-defibrillator, ICD); molti richiedono il concomitante uso di farmaci antiaritmici in modo da ridurre la frequenza di successivi episodi di tachicardia ventricolare e fibrillazione ventricolare.

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