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Cheratite ulcerativa periferica

(Marginal Keratolysis; Peripheral Rheumatoid Ulceration)

Di

Melvin I. Roat

, MD, FACS, Sidney Kimmel Medical College at Thomas Jefferson University

Ultima revisione/verifica completa mag 2020| Ultima modifica dei contenuti mag 2020
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Risorse sull’argomento

La cheratite ulcerativa periferica è un grave disturbo oculare che comporta infiammazione e ulcerazione della cornea (la membrana trasparente davanti all’iride e alla pupilla) che spesso si verifica nei pazienti con malattie del tessuto connettivo come l’artrite reumatoide.

  • È caratterizzata da vista offuscata, aumento della sensibilità alla luce intensa e sensazione di corpo estraneo nell’occhio.

  • La diagnosi di cheratite ulcerativa periferica si basa sull'aspetto della cornea nei soggetti affetti da una patologia del tessuto connettivo.

  • I medici trattano la cornea danneggiata e somministrano farmaci per sopprimere il sistema immunitario.

Struttura interna dell’occhio

Struttura interna dell’occhio

La cheratite ulcerativa periferica è probabilmente causata da una reazione autoimmune. In caso di patologia autoimmune, anticorpi o cellule prodotti dall’organismo attaccano i tessuti dell’organismo stesso. Molte malattie autoimmuni colpiscono il tessuto connettivo di diversi organi. Il tessuto connettivo è la struttura fondamentale che fornisce resistenza alle articolazioni, ai tendini, ai legamenti e ai vasi sanguigni. Le malattie del tessuto connettivo che insorgono con la cheratite ulcerativa periferica sono artrite reumatoide, granulomatosi con poliangioite e policondrite recidivante.

La cheratite ulcerativa periferica può anche essere causata da un’infezione.

Sintomi

È caratterizzata da vista offuscata, aumento della sensibilità alla luce intensa e sensazione di corpo estraneo nell’occhio. L’ulcera è situata nel margine della cornea e di solito ha una forma ovale.

Diagnosi

  • Valutazione medica

  • A volte coltura

La diagnosi di cheratite ulcerativa periferica si sospetta quando il medico nota l’interessamento corneale in un soggetto affetto da una malattia grave e/o cronica del tessuto connettivo.

Se il medico sospetta che la causa della cheratite ulcerativa periferica sia un’infezione di origine batterica, micotica o da virus herpes simplex, esegue un tampone dell’ulcera e delle palpebrali per ottenere un campione. Il campione viene quindi coltivato in laboratorio (coltura) per identificare l’organismo patogeno.

Prognosi

Senza trattamento, circa il 40% dei soggetti con una malattia autoimmune del tessuto connettivo e cheratite ulcerativa periferica muore (per lo più per un attacco cardiaco) entro 10 anni dall’insorgenza della cheratite ulcerativa periferica. Con trattamento, circa l’8% dei soggetti muore entro 10 anni. La causa del decesso non è il problema oculare stesso, quanto la malattia autoimmune scatenante che interessa tutto l’organismo.

Trattamento

  • Farmaci che sopprimono il sistema immunitario

Per trattare la cheratite ulcerativa periferica vengono somministrati farmaci che sopprimono il sistema immunitario quali metotressato, ciclofosfamide o rituximab per via orale o in vena (per via endovenosa).

Il medico può anche riempire l’ulcera con un materiale speciale (detto adesivo tissutale) e poi coprire l’area con speciali lenti a contatto per controllare l’infiammazione. In alternativa, il medico potrebbe riparare la cornea chirurgicamente con un trapianto corneale a spessore parziale.

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