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Agnosia

Di

Juebin Huang

, MD, PhD, Memory Impairment and Neurodegenerative Dementia (MIND) Center, University of Mississippi Medical Center

Ultima revisione/verifica completa feb 2019| Ultima modifica dei contenuti feb 2019
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L’agnosia è la perdita della capacità di identificare gli oggetti utilizzando uno o più sensi.

  • I sintomi variano a seconda di dove è situato il danno nel cervello:

  • I medici stabiliscono se un paziente soffre di agnosia chiedendogli di identificare oggetti mediante la vista, il tatto o un altro senso e conducendo un esame obiettivo, esami della funzione cerebrale e di diagnostica per immagini.

  • La causa viene trattata, se possibile; logoterapia e terapia occupazionale possono aiutare.

L’agnosia è relativamente rara. Solitamente viene colpito un solo senso.

Cause

È causata da un danno al lobo parietale, temporale oppure occipitale del cervello. Queste aree immagazzinano i ricordi dell’uso e dell’importanza degli oggetti familiari, della vista e dei suoni e integrano la memoria con la percezione e l’identificazione.

Spesso, l’agnosia compare improvvisamente dopo un trauma cranico o un ictus. Altre cause di agnosia includono tumori cerebrali, ascessi cerebrali (sacche di pus) e disturbi che provocano la degenerazione progressiva di alcune aree del cervello, come la malattia di Alzheimer.

Sintomi

L’agnosia può riguardare qualsiasi senso: udito, gusto, odorato, tatto e vista.

I sintomi dell’agnosia variano a seconda del lobo danneggiato:

  • Lobo parietale: Le persone hanno difficoltà a identificare un oggetto familiare (come le chiavi o una spilla di sicurezza) posizionato nella mano dal lato del corpo opposto al danno (agnosia somatosensoriale). Tuttavia, quando guardano questo oggetto lo riconoscono immediatamente e riescono a identificarlo. Alcuni soggetti con danni a un lobo parietale insistono che va tutto bene o ignorano il problema, anche se un lato del corpo è paralizzato (anosognosia).

  • Lobo occipitale: le persone non sono in grado di riconoscere gli oggetti familiari, come un cucchiaio o una matita, anche se riescono a vederli. Questa patologia è chiamata agnosia visiva. Possono non riconoscere volti familiari (prosopagnosia).

  • Lobo temporale: le persone possono non essere in grado di riconoscere i suoni, anche se riescono a sentirli. Questa patologia è chiamata agnosia uditiva.

  • Lobo occipitale e temporale: Le persone possono non riconoscere luoghi familiari (agnosia ambientale). Possono essere daltoniche.

Diagnosi

  • Valutazione medica

  • Esami standardizzati della funzione cerebrale

  • Esami di diagnostica per immagini, come TC o RMI.

Il medico chiede alla persona di identificare oggetti familiari tramite vista, tatto o un altro senso. Effettua anche un esame obiettivo per determinare se i sintomi sono causati da un altro disturbo come un problema oculare o uditivo.

Possono essere effettuati alcuni esami della funzione cerebrale (test neuropsicologici). Questi esami possono prevedere domande e/o richieste di svolgere movimenti specifici.

Vengono effettuati esami di diagnostica per immagini, come la tomografia computerizzata (TC) o la risonanza magnetica (RMI) per verificare le cause del danno cerebrale, come un tumore o un ictus. Possono essere eseguiti altri esami a seconda della causa sospettata.

Prognosi

Il grado di recupero del paziente dipende dai seguenti fattori:

  • Il tipo, l’entità e la sede del danno

  • L’entità della compromissione (per esempio, quanto difficile è riconoscere gli oggetti)

  • L’età del soggetto

  • L’efficacia del trattamento

La maggior parte del recupero si verifica nei primi 3 mesi, ma le persone possono continuare a migliorare di un qualche grado anche fino a un anno.

Trattamento

  • Trattamento della causa

  • Logopedia e terapia occupazionale

Quando possibile, viene trattata la causa dell’agnosia. Per esempio, se la causa è un ascesso, il trattamento può includere antibiotici e trattamento chirurgico per drenare l’ascesso.

Non esiste un trattamento specifico per l’agnosia.

La logoterapia e la terapia occupazionale possono aiutare chi soffre di agnosia a compensare i deficit.

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