honeypot link

Manuale Msd

Please confirm that you are not located inside the Russian Federation

Sindrome della bocca urente

(Oral Dysesthesia; Burning Tongue)

Di

Bernard J. Hennessy

, DDS, Texas A&M University, College of Dentistry

Ultima revisione/verifica completa mag 2020| Ultima modifica dei contenuti mag 2020
per accedere alla Versione per i professionisti

La sindrome della bocca urente consiste in dolore alla bocca, spesso a carico della lingua, in persone prive di afte o anomalie visibili della bocca.

  • La bocca urente probabilmente rappresenta di varie patologie distinte di origine diversa, ma con un sintomo comune.

  • La sensazione di bruciore, formicolio o intorpidimento può interessare l’intera bocca o solo la lingua e può essere continua o intermittente.

  • La diagnosi di sindrome della bocca urente si basa sui sintomi del soggetto e sull’assenza di altre cause più comuni di fastidio alla lingua.

  • Le eventuali cause sottostanti vengono trattate.

  • Mantenere umida la bocca spesso aiuta ad alleviare la sensazione di bruciore.

La sindrome della bocca urente si osserva più comunemente nelle donne dopo la menopausa.

La sindrome della bocca urente è distinta dal fastidio temporaneo che molte persone avvertono dopo l’ingestione di cibi acidi o irritanti.

Cause

Varie patologie causano dolore alla bocca. Tuttavia, in presenza di dolore alla bocca, ma assenza di uno di questi disturbi o di qualsiasi anomalia visibile della bocca, il problema viene definito sindrome della bocca urente. I medici ritengono che la sindrome della bocca urente probabilmente coinvolga un’anomalia poco chiara dei nervi che controllano il dolore e il gusto.

Altri disturbi che possono causare dolore alla bocca includono

Sintomi

Una sensazione dolorosa di bruciore, formicolio o intorpidimento può interessare tutta la bocca (in modo particolare la lingua, le labbra e il palato) oppure solo la lingua. Tale sensazione può essere costante o intermittente, può aumentare gradualmente nel corso della giornata e può essere alleviata mangiando o bevendo. Altri sintomi includono

  • Bocca secca

  • Sete

  • Alterazioni del gusto

Le possibili conseguenze del dolore includono cambiamenti nelle abitudini alimentari, irritabilità, depressione e atteggiamento asociale.

Diagnosi

  • Valutazione medica

Un medico o un dentista esamina l’anamnesi e le abitudini alimentari della persona e ne esamina la bocca. Per formulare la diagnosi, il dolore deve essere presente per > 2 ore al giorno per > 3 mesi. I medici possono prescrivere analisi del sangue o altri esami per verificare la presenza di alcuni altri disturbi che sono noti per causare bruciore alla bocca. Ad esempio, si può eseguire un esame per controllare il flusso di saliva, per vedere se il soggetto soffre di bocca secca. La sindrome della bocca urente è spesso difficile da diagnosticare, perché il tessuto della bocca può apparire normale anche in caso di dolore alla bocca lieve o allo stadio iniziale dovuto a disturbi specifici.

Trattamento

  • Misure per mantenere la bocca umida e alleviare il dolore

  • Talvolta antidepressivi o farmaci ansiolitici

Se il medico determina una causa per il dolore alla bocca, viene trattata.

Vari accorgimenti aiutano a ridurre i sintomi. Sostituti della saliva, cubetti di ghiaccio, assunzione frequente di acqua o l’uso di gomme da masticare (senza zucchero) possono aiutare a stimolare la salivazione e a mantenere la bocca umida. Gli antidepressivi, come la nortriptilina, o i farmaci ansiolitici, come il clonazepam, sono talvolta utili per i cambiamenti emotivi, anche se possono peggiorare i sintomi del dolore causando bocca secca. Possono essere utili anche creme a base di capsaicina, gabapentin e integratori vitaminici (B e C). La terapia cognitivo-comportamentale può talvolta essere d’aiuto quando altri trattamenti non hanno successo. A volte i sintomi scompaiono spontaneamente, sebbene possano ripresentarsi.

Ulteriori informazioni

NOTA: Questa è la Versione per i pazienti. CLICCA QUI per accedere alla Versione per i professionisti
per accedere alla Versione per i professionisti
Ottieni

Potrebbe anche Interessarti

SOCIAL MEDIA

PARTE SUPERIORE