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Panoramica sui disturbi della concentrazione di magnesio

Di

James L. Lewis, III

, MD,

  • Brookwood Baptist Health and Saint Vincent’s Ascension Health, Birmingham

Ultima modifica dei contenuti apr 2020
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Il Mg è il 4o catione più abbondante dell'organismo. Un adulto di 70 kg contiene approssimativamente 2000 mEq (1000 mmol) di Mg. Circa il 50% è sequestrato nell'osso e non è prontamente scambiabile con il Mg presente negli altri compartimenti. Il liquido extracellulare contiene soltanto circa l'1% del Mg totale corporeo. La quota rimanente si trova nel compartimento intracellulare. La normale concentrazione sierica di Mg varia tra 1,8 a 2,6 mg/dL (0,74-1,07 mmol/L).

Il mantenimento della concentrazione sierica di Mg è, in larga misura, funzione dell'apporto alimentare e di un efficace meccanismo di conservazione renale e intestinale. Entro 7 giorni dall'inizio di una dieta carente in Mg l'escrezione renale e fecale di Mg scende a circa 12,5 mg/die (0,5 mmol/die) per ciascun emuntorio.

Circa il 70% di Mg sierico è filtrato dai reni; il rimanente è legato alle proteine. Il legame del Mg alle proteine è pH-dipendente.

La concentrazione sierica di Mg non è strettamente correlata né al Mg totale corporeo né al Mg intracellulare. Tuttavia, una grave ipomagnesiemia sierica può riflettere una diminuzione dei depositi corporei di Mg. L'ipermagnesiemia il più delle volte è causata dall'insufficienza renale.

Molti enzimi sono attivati o dipendenti dal Mg. Il Mg è necessario per tutti i processi enzimatici che coinvolgono l' adenosina trifosfato (ATP) e per molti degli enzimi coinvolti nel metabolismo degli acidi nucleici. Il Mg è indispensabile per l'attività del cofattore tiamina pirofosfato e sembra stabilizzare la struttura delle macromolecole come il DNA e l'RNA.

Il magnesio è inoltre legato, in modo stretto ma ancora scarsamente compreso, al metabolismo del calcio e del potassio.

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