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Xeroderma

(Xerosi)

Di

James G. H. Dinulos

, MD,

  • Geisel School of Medicine at Dartmouth
  • University of Connecticut

Ultima modifica dei contenuti gen 2020
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Lo xeroderma è caratterizzato da una secchezza cutanea, che non è congenita e che non si associa a patologie sistemiche.

Lo xeroderma deriva dall'aumentato turnover delle cellule dello strato corneo e si manifesta con sottili squame biancastre. I fattori di rischio della xerosi comprendono:

  • Soggiorno in un clima secco e freddo

  • Età avanzata

  • Bagni frequenti, in particolare se si usano saponi aggressivi

Una pelle intensamente secca sulle mani può infiammarsi, causando una dermatite delle mani (eczema delle mani).

La diagnosi di xeroderma si basa sulla valutazione clinica.

Trattamento

  • Massimizzazione di umidità della pelle

Il trattamento dello xeroderma è centrato sul mantenimento dell'idratazione cutanea:

  • La detersione va effettuata meno frequentemente e va utilizzata acqua tiepida invece che calda.

  • Vanno usate frequentemente creme emollienti, soprattutto appena dopo la detersione, al fine di ridurre l'evaporazione transcutanea di acqua. Gli idratanti particolarmente densi, come le creme a base di vaselina o oli, sono più efficaci delle lozioni a base d'acqua, anche se quest'ultime possono essere meglio tollerate nella stagione più calda. Gli idratanti con additivi come ceramidi, acidi alfa-glicolici (p. es., lattico, glicolico, e piruvico), e acidi beta-glicolici (p. es., acido salicilico) sono comunemente usati.

  • Possono essere utili anche gli umidificatori ambientali e l'aumento dell'assunzione orale di liquidi.

I pazienti che sviluppano la dermatite delle mani a volte necessitano di corticosteroidi topici per ridurre l'infiammazione e mantenere la barriera cutanea.

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