È una situazione che si verifica in un parto su 1.000 e comporta che il feto esercita una pressione sul cordone ombelicale interrompendo l’apporto di sangue al feto.
Si tratta di una complicanza non frequente e può essere manifesta (evidente) o meno (occulta).
Prolasso conclamato
Le membrane si sono rotte e il cordone ombelicale sporge all’interno o all’esterno della vagina, prima che il bambino fuoriesca. Il prolasso evidente di solito si verifica quando il feto presenti prima i piedi o le natiche (presentazione podalica Presentazione podalica La posizione indica se la testa del feto è rivolta posteriormente (verso il dorso della donna, vale a dire a faccia in giù quando la donna è in posizione supina) o anteriormente (a faccia in... Common.TooltipReadMore ), ma può verificarsi anche quando si presenta prima la testa, specialmente se la rottura delle membrane avviene in modo prematuro o il feto non è disceso nella pelvi della donna. In quest’ultimo caso, la riduzione del liquido per la rottura delle membrane può far uscire il cordone prima del feto.
Se il cordone prolassa, è quasi sempre necessario il parto immediato con taglio cesareo Parto cesareo Il parto cesareo è un parto chirurgico che comporta un’incisione sull’addome e sull’utero della donna. Negli Stati Uniti, circa il 30% dei parti sono tagli cesarei. I medici ricorrono al parto... Common.TooltipReadMore , in modo da prevenire l’interruzione dell’apporto di sangue al feto. Fino all’inizio dell’intervento, un infermiere, l’ostetrica o il medico tiene il corpo del feto lontano dal cordone in modo tale che l’apporto di sangue non venga interrotto a causa del cordone prolassato.
Prolasso occulto
Le membrane sono intatte e il cordone si trova davanti o accanto al feto o intrappolato davanti alla sua spalla.
Spesso, il prolasso occulto può essere identificato grazie a un valore anomalo della frequenza cardiaca fetale. Di solito si risolve se la donna cambia posizione. Talvolta, si rende necessario un parto cesareo.