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I fatti in Breve

Insufficienza venosa cronica e sindrome post-flebitica

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The Manual's Editorial Staff

Ultima revisione/verifica completa ott 2019| Ultima modifica dei contenuti ott 2019
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Risorse sull’argomento

Cosa sono l’insufficienza venosa cronica e la sindrome post-flebitica?

L’insufficienza venosa cronica è un danno a carico delle vene degli arti inferiori che impedisce il normale flusso ematico.

La flebite è l’infiammazione di una vena, spesso causata da un coagulo nella vena stessa. La sindrome postflebitica è un problema che si verifica dopo una flebite.

  • L’insufficienza venosa cronica può provocare dolore, gonfiore, eruzioni cutanee, piaghe nelle gambe e cambiamenti nell’aspetto delle gambe

  • I medici eseguono un’ecografia per esaminare il flusso ematico nelle vene della gamba se è presente insufficienza venosa cronica

  • Per trattare l’insufficienza venosa cronica tenere la gamba sollevata, indossare calze a compressione graduata e trattare con attenzione eventuali piaghe cutanee

Quali sono le cause dell’insufficienza venosa cronica?

La causa principale dell’insufficienza venosa cronica è:

Un coagulo di sangue in una vena può provocare cicatrizzazione e problemi nelle valvole della vena. Le valvole sono due lembi di tessuto che agiscono da porte unidirezionali. Lasciano fluire il sangue in un’unica direzione, verso il cuore. Se le valvole sono danneggiate, il sangue si accumula nelle gambe. Il danno alle valvole che si osserva in seguito a un coagulo di sangue in una vena può provocare problemi chiamati sindrome postflebitica.

Valvole venose unidirezionali

La valvola unidirezionale è costituita da due lembi (cuspidi o lembi) con bordi che aderiscono tra loro. Queste valvole facilitano il ritorno venoso al cuore. Quando il sangue si dirige verso il cuore, spinge le cuspidi ad aprirsi come una finestra a battenti (vedere figura a sinistra). Se la forza di gravità genera un reflusso venoso temporaneo, le cuspidi si chiudono immediatamente impedendo il reflusso di sangue (come mostrato nella figura a destra).

Valvole venose unidirezionali

La probabilità di sviluppare insufficienza venosa cronica aumenta nei seguenti casi:

  • Lesioni a una gamba

  • Età avanzata

  • Sovrappeso elevato

Quali sono i sintomi dell'insufficienza venosa cronica?

I sintomi possono includere:

  • Gonfiore della gamba che di solito migliora dopo essere rimasti sdraiati per qualche ora

  • Vene varicose (vene delle gambe gonfie che spesso appaiono come protuberanze sotto la pelle)

  • Desquamazione e prurito nella parte interna della caviglia; la pelle può diventare marrone-rossiccia

In caso di insufficienza venosa grave:

  • La gamba può diventare più grossa del normale

  • Possono svilupparsi ulcere cutanee (piaghe aperte) che non guariscono bene

Come viene diagnosticata l'insufficienza venosa cronica?

L’insufficienza venosa cronica di norma viene diagnosticata in base ai sintomi e a un esame obiettivo.

Talvolta si esegue un’ecografia delle gambe.

Come si tratta l'insufficienza venosa cronica?

Il trattamento include:

  • Tenere la gamba a riposo sollevandola sopra il cuore, per mezz’ora o più a lungo, almeno 3 volte al giorno

  • Compressione della gamba mediante bende elastiche, calze speciali, o bende piene di aria collegate a un apparecchio che comprime la gamba a intervalli regolari

  • Cura attenta di eventuali piaghe cutanee

Il medico può usare bende che contengono farmaci per favorire la guarigione delle piaghe cutanee.

Come si previene l’insufficienza venosa cronica?

Cambiare il proprio stile di vita può aiutare, per esempio:

  • Perdita di peso

  • Essere attivi ogni giorno

  • Ridurre il consumo di sale (sodio)

Se il paziente ha avuto unatrombosi venosa profonda, il medico può prescrivere farmaci anticoagulanti per prevenire la sindrome postflebitica.

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