Toracentesi

DiRebecca Dezube, MD, MHS, Johns Hopkins University
Reviewed ByRichard K. Albert, MD, Department of Medicine, University of Colorado Denver - Anschutz Medical
Revisionato/Rivisto Modificata nov 2025
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La toracentesi consiste nel posizionare un ago nella cavità toracica, attraverso la cute, per prelevare un campione di liquido.

Nella toracentesi, il liquido patologico che si è raccolto nella cavità pleurica (definito versamento pleurico) viene rimosso. I principali motivi per l’esecuzione di una toracentesi sono:

  • Ottenere un campione di liquido da sottoporre a esami diagnostici

  • Alleviare la dispnea causata dalla pressione del liquido sul tessuto polmonare

Durante la procedura, il soggetto siede comodamente col dorso flesso in avanti, tenendo le braccia a riposo su due supporti. Una piccola zona cutanea del dorso viene disinfettata e anestetizzata per contatto. In seguito, si introduce un ago tra 2 costole e nella cavità toracica, ma non nel polmone, e si aspira una piccola quantità di liquido con una siringa. Spesso si usa una guida ecografica (per stabilire dove introdurre l’ago). Il liquido raccolto viene esaminato per studiare la composizione chimica e determinare l’eventuale presenza di batteri o cellule tumorali maligne.

Se si è accumulato un volume elevato di liquido, può essere necessario eliminarlo con un tubicino di plastica e usare un contenitore o un flacone più grande di una siringa. Potrebbe essere necessario drenare il liquido nell’arco di più giorni; in questi casi, si lascia nel torace una cannula di diametro maggiore (catetere toracico o catetere per drenaggio) con aspirazione continua.

Il rischio di complicanze, che possono sopraggiungere durante e dopo la toracentesi, è modesto. Il paziente può avvertire un leggero dolore quando, in fase inspiratoria, il polmone si espande verso la parete toracica. Inoltre, può avvertire per breve tempo vertigini e respiro affannoso. Altre possibili complicanze (elencate grossomodo in ordine di frequenza) comprendono:

  • Perforazione del polmone con fuoriuscita di aria nella cavità pleurica (pneumotorace)

  • Emorragia nella cavità pleurica o nella parete toracica

  • Svenimenti

  • Infezione

  • Perforazione del fegato o della milza

  • Accumulo di liquido all’interno del polmone (edema polmonare), qualora elevate quantità di liquido presente da settimane o mesi vengano aspirate rapidamente

Al termine della procedura, si può eseguire una radiografia toracica per stabilire il volume del liquido residuo e l’eventuale insorgenza di complicanze.

(Vedere anche Anamnesi ed esame obiettivo nelle pneumopatie.)

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