Manuale Msd

Please confirm that you are a health care professional

Caricamento in corso

Malattia di Legg-Calvé-Perthes

Di

Frank Pessler

, MD, PhD, Hannover, Germany

Ultima modifica dei contenuti mar 2019
Clicca qui per l’educazione dei pazienti
NOTA: Questa è la Versione per Professionisti. CLICCA QUI per accedere alla versione per i pazienti

La malattia di Legg-Calvé-Perthes è un'osteocondrosi che comporta la necrosi idiopatica asettica dell'epifisi della testa femorale.

La malattia di Legg-Calvé-Perthes ha un'incidenza massima all'età di 5-10 anni, con una predilezione per i maschi, ed è generalmente monolaterale. Circa il 10% dei casi è familiare, ma i difetti genetici che hanno contribuito non sono stati identificati.

Sintomi caratteristici della malattia di Legg-Calvé-Perthes sono dolore nell'articolazione dell'anca e alterazione della deambulazione (p. es., zoppia); alcuni bambini si lamentano del dolore al ginocchio. L'esordio è graduale e la progressione è lenta. I movimenti articolari sono limitati e i muscoli della coscia possono divenire ipoplasici.

Diagnosi

  • RX

  • Di solito RM

La diagnosi della malattia di Legg-Calvé-Perthes si sospetta sulla base della sintomatologia. Le radiografie sono generalmente effettuate e, se necessario, una RM per confermare la diagnosi e l'estensione della lesione. L'esame RX può non essere diagnostico inizialmente, dal momento che può risultare normale oppure mostrare solo un minimo appiattimento. Le RX laterali possono mostrare la frammentazione della testa del femore, che comprende aree di ipertrasparenza e di sclerosi.

In casi bilaterali o famigliari è d'obbligo uno studio dello scheletro con RX per escludere malattie scheletriche ereditarie, in particolare la displasia epifisaria multipla, perché il trattamento e le prognosi sono diversi. Devono essere esclusi anche l'ipotiroidismo, l'anemia a cellule falciformi e i traumi.

Trattamento

  • Riposo e immobilizzazione

  • Talvolta, chirurgia

La terapia ortopedica della malattia di Legg-Calvé-Perthes comprende un prolungato allettamento, trazioni mobili, cinghie, apparecchi gessati per abduzione e fasciature per contenere la testa femorale. Alcuni esperti consigliano l'osteotomia subtrocanterica con fissazione interna e una precoce deambulazione. I bifosfonati sono stati efficaci negli studi iniziali, ma sono necessari ulteriori studi.

In assenza di terapia, il decorso è generalmente prolungato ma autolimitante (di solito da 2 a 3 anni). Quando la malattia diventa infine quiescente, la residua deformazione della testa del femore e dell'acetabolo predispone a un'artrosi degenerativa secondaria. Con la terapia, le sequele sono meno gravi. Quando vengono diagnosticati i bambini piccoli e i bambini con una distruzione della testa femorale minore hanno una migliore evoluzione.

Clicca qui per l’educazione dei pazienti
NOTA: Questa è la Versione per Professionisti. CLICCA QUI per accedere alla versione per i pazienti
Ottieni

Potrebbe anche Interessarti

Video

Vedi Tutto
Come effettuare la rianimazione neonatale
Video
Come effettuare la rianimazione neonatale
Modelli 3D
Vedi Tutto
Fibrosi cistica: difettoso trasporto di cloruro
Modello 3D
Fibrosi cistica: difettoso trasporto di cloruro

SOCIAL MEDIA

PARTE SUPERIORE