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Fistola arterovenosa

(Fistola atrioventricolare)

Di

James D. Douketis

, MD, McMaster University

Ultima modifica dei contenuti dic 2019
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Una fistola arterovenosa è una comunicazione anomala tra un'arteria e una vena.

Una fistola arterovenosa può essere congenita (in tal caso sono coinvolti i vasi più piccoli) o acquisita in seguito a traumi (p. es., ferite da arma da fuoco o da punta) o per la rottura di un aneurisma arterioso all'interno di una vena vicina. Nei pazienti con malattia renale allo stadio terminale che richiede emodialisi, una fistola artero-venosa viene creata chirurgicamente per fornire accesso vascolare per la procedura.

La fistola può provocare sintomi e segni di

  • Insufficienza arteriosa (p. es., ulcerazione dovuta al flusso arterioso ridotto o ad ischemia)

  • Insufficienza venosa cronica, causata dal flusso arterioso a elevata pressione all'interno della vena coinvolta (p. es., edema periferico, varicosità, pigmentazione da stasi)

Gli emboli possono passare dalla venosa alla circolazione arteriosa (e provocare ulcerazione annidandosi in vasi distali), sebbene le differenze di pressione rendano questo improbabile. Se la fistola è superficiale, si può avvertire una massa palpabile e l'area affetta è solitamente gonfia e calda e mostra un reticolo venoso superficiale disteso e pulsante.

In corrispondenza della fistola si può palpare un fremito, mentre l'auscultazione evidenzia un soffio continuo (va e vieni) che si accentua durante la sistole.

Di rado, se una parte significativa della portata cardiaca viene deviata al cuore destro attraverso la fistola, si può sviluppare un'insufficienza cardiaca a elevata gittata.

Diagnosi

  • Valutazione clinica

  • Talvolta ecografia

Le fistole sono diagnosticate clinicamente sulla base della presenza di brivido, soffio ed altri segni. L'ecodoppler è il miglior test di conferma.

Trattamento

  • Talvolta tecniche di occlusione percutanea

  • Talvolta, chirurgia

Le fistole congenite non richiedono trattamento a meno che non si sviluppino delle complicanze significative. Quando necessario, possono essere utilizzate delle tecniche vascolari percutanee per posizionare spirali o "tappi" nei vasi per occludere la fistola. Questo trattamento ha raramente un successo completo, ma spesso controlla le complicanze.

Di solito le fistole acquisite hanno una comunicazione singola e ampia e possono essere trattate chirurgicamente con successo.

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