Manuale Msd

Please confirm that you are not located inside the Russian Federation

Caricamento in corso

Problemi relativi agli ovuli

(riserva ovarica ridotta)

Di

Robert W. Rebar

, MD, Western Michigan University Homer Stryker M.D. School of Medicine

Ultima revisione/verifica completa feb 2019| Ultima modifica dei contenuti feb 2019
per accedere alla Versione per i professionisti
NOTA: Questa è la Versione per i pazienti. CLICCA QUI per accedere alla Versione per i professionisti
per accedere alla Versione per i professionisti
Risorse sull’argomento

Il numero di ovuli può essere basso o la loro qualità scadente.

Il numero e la qualità degli ovuli (riserva ovarica) può iniziare a diminuire all’età di 30 anni o anche prima e diminuisce rapidamente dopo i 40 anni. Ma l’età non è l’unico motivo per il quale il numero e la qualità degli ovuli diminuisce, potrebbero sussistere infatti delle anomalie ovariche.

Nell’insufficienza ovarica primaria (a volte chiamata menopausa precoce) la quantità di ovuli nelle ovaie diminuisce precocemente. In alcune donne l’insufficienza ovarica primaria è all’origine delle mestruazioni irregolari o assenti.

Diagnosi

  • Esami del sangue per misurare il livello di determinati ormoni

  • Ecografia

Le donne con le seguenti caratteristiche possono essere valutate per problemi relativi agli ovuli:

  • età di almeno 35 anni

  • intervento chirurgico alle ovaie

  • scarsa risposta ai farmaci per la fertilità (come le gonadotropine) che stimolano la maturazione e il rilascio degli ovuli

I medici possono misurare i livelli di ormone follicolo-stimolante e di estrogeni nel sangue in un determinato momento durante il ciclo mestruale. (L’ormone follicolo-stimolante stimola il rilascio degli ovuli, la cosiddetta ovulazione.) Livelli innalzati di ormone follicolo-stimolante e livelli ridotti di estrogeni suggeriscono un problema di ovuli. Dopo aver misurato questi ormoni, i medici a volte prescrivono alle donne clomifene (un farmaco per la fertilità) e poi misurano nuovamente i livelli degli ormoni. Se i livelli aumentano in modo notevole, viene confermato un problema degli ovuli.

Tuttavia gli esami più affidabili per diagnosticare problemi degli ovuli sono

  • Esami del sangue per misurare i livelli di ormone antimulleriano, prodotto dalle strutture che contengono l’ovulo (follicoli)

  • Ecografia con un dispositivo ecografico posizionato all’interno della vagina (ecografia transvaginale) per osservare e contare il numero di follicoli

Un basso livello di ormone antimulleriano indica che il numero di follicoli è basso. Un numero basso di follicoli (osservati e contati durante l’ecografia) indica minor probabilità di gravidanza dopo la fecondazione in vitro.

Tuttavia, la gravidanza può essere possibile anche in presenza di risultati anomali degli esami.

Trattamento

  • Trattamento basato sulle circostanze e sull’età della donna

Perché la gravidanza sia possibile, i medici prescrivono vari trattamenti basandosi sulle circostanze e sull’età della donna. Tali trattamenti comprendono quelli utilizzati per i problemi dell’ovulazione, come il clomifene, il letrozolo (un inibitore dell’aromatasi) e le gonadotropine umana.

Per le donne che hanno superato i 42 anni o che hanno ovuli di quantità o qualità scarse, utilizzare ovuli di un’altra donna (donatrice) potrebbe essere l’unica soluzione per avere una gravidanza.

NOTA: Questa è la Versione per i pazienti. CLICCA QUI per accedere alla Versione per i professionisti
per accedere alla Versione per i professionisti
Ottieni

Potrebbe anche Interessarti

Video

Vedi Tutto
Allattamento al seno
Video
Allattamento al seno
La parte esterna della mammella comprende il capezzolo e l’areola. La punta del capezzolo...
Modelli 3D
Vedi Tutto
Contenuto della pelvi femminile
Modello 3D
Contenuto della pelvi femminile

SOCIAL MEDIA

PARTE SUPERIORE