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Cheratopatia bollosa

Di

Melvin I. Roat

, MD, FACS, Sidney Kimmel Medical College at Thomas Jefferson University

Ultima revisione/verifica completa mag 2020| Ultima modifica dei contenuti mag 2020
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Risorse sull’argomento

La cheratopatia bollosa è un disturbo oculare che causa un rigonfiamento della cornea (la membrana trasparente davanti all’iride e alla pupilla) simile a una vescica.

  • I sintomi includono sensibilità alla luce intensa, offuscamento della vista e sensazione intermittente di un corpo estraneo nell'occhio.

  • I medici diagnosticano la cheratopatia bollosa in base all'aspetto della cornea.

  • Il trattamento può includere un collirio per drenare il liquido in eccesso dalla cornea, farmaci per ridurre la pressione oculare e trapianto di cornea.

An Inside Look at the Eye

An Inside Look at the Eye

La cheratopatia bollosa è più frequente nei soggetti anziani. Può comparire da sola, può essere familiare e, a volte, verificarsi dopo un intervento chirurgico all’occhio, come l’asportazione della cataratta.

Sintomi

L’edema porta alla formazione di vescicole piene di liquido sulla superficie della cornea. Può causare sensibilità alle luci intense e significativo annebbiamento della vista. Le vescicole si possono rompere, causando dolore intenso, spesso associato a una sensazione di corpo estraneo, e compromettere ulteriormente la visione.

Diagnosi

  • Valutazione medica

La diagnosi di cheratopatia bollosa si basa sul tipico aspetto di una cornea edematosa e opacizzata, con vescicole superficiali. Per esaminare la cornea viene usata una lampada a fessura, ossia uno strumento che permette al medico di esaminare l’occhio con un ingrandimento elevato. Durante l’esame il medico può instillare alcune gocce oculari contenenti un colorante giallo-verde chiamato fluoresceina. La fluoresceina colora temporaneamente le aree danneggiate della cornea, consentendo di vedere aree danneggiate altrimenti non visibili.

Trattamento

  • Collirio salino

  • Farmaci per abbassare la pressione oculare

  • A volte lenti a contatto morbide

  • A volte trapianto di cornea

La cheratopatia bollosa è di competenza di un oftalmologo (medico specializzato nella valutazione e nel trattamento, chirurgico e non, dei disturbi oculari).

I colliri salini (soluzioni ipertoniche) e le pomate saline (cloruro di sodio ipertonico) possono contribuire a drenare il liquido in eccesso dalla cornea.

Talvolta si somministrano farmaci che abbassano la pressione intraoculare.

A volte, per ridurre il disagio, si possono usare per un breve periodo lenti a contatto morbide che agiscono come un cerotto sulla cornea.

Se la vista è ridotta o il disagio è significativo e prolungato, spesso si procede a un trapianto di cornea.

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