Manuale Msd

Please confirm that you are a health care professional

Caricamento in corso

Elettromiografia e studi della conduzione nervosa

Di

Michael C. Levin

, MD, College of Medicine, University of Saskatchewan

Ultima modifica dei contenuti dic 2018
Clicca qui per l’educazione dei pazienti

Quando è clinicamente difficile determinare se un quadro di ipostenia sia dovuto a una patologia di un nervo, di un muscolo o di una placca neuromuscolare, tali indagini possono identificare i nervi e i muscoli colpiti.

Elettromiografia

Nell'elettromiografia, un ago viene inserito in un determinato muscolo e viene registrata l'attività elettrica mentre il muscolo è contratto e a riposo. Normalmente, il muscolo a riposo è elettricamente silente; con una minima contrazione compaiono i potenziali d'azione delle singole unità motorie. Con l'aumentare della contrazione il numero dei potenziali aumenta fino a formare un quadro di interferenza.

Le fibre muscolari denervate si riconoscono per l'aumento dell'attività all'inserimento dell'ago e per un'anomala attività spontanea (fibrillazioni e fascicolazioni); vengono reclutate meno unità motorie durante la contrazione, producendo un quadro di interferenza ridotto. Gli assoni superstiti innervano le fibre muscolari adiacenti, allargando l'unità motoria e producendo potenziali d'azione giganti.

Nelle malattie muscolari le singole fibre vengono colpite a prescindere dalla loro unità motoria; pertanto, l'ampiezza dei loro potenziali è ridotta, ma il quadro di interferenza rimane normale.

Studi della conduzione nervosa

Negli studi della conduzione nervosa, si stimola un nervo periferico con impulsi elettrici in diversi punti del suo decorso fino al muscolo e si registra il tempo necessario per osservare l'inizio della contrazione. Il tempo che un impulso impiega per attraversare un determinato segmento del nervo determina la velocità di conduzione. Il tempo necessario per attraversare il segmento più vicino al muscolo viene definito latenza distale. Si possono fare misurazioni simili per i nervi sensitivi. Gli studi della conduzione nervosa testano i nervi mielinizzati più voluminosi, non i piccoli nervi mielinizzati o non-mielinizzati.

Nelle neuropatie la conduzione è spesso rallentata e la morfologia della risposta può mostrare una dispersione dei potenziali dovuta al coinvolgimento disomogeneo di assoni mielinici e amielinici. Tuttavia, quando le neuropatie coinvolgono soltanto piccole fibre non-mielinizzate o fibre sottili mielinizzate (o quando la debolezza è dovuta a un disturbo muscolare), i risultati sono tipicamente normali.

Un nervo può essere stimolato ripetutamente per valutare l'esauribilità della placca neuromuscolare; p. es., nella miastenia gravis si verifica un decremento progressivo della risposta.

Clicca qui per l’educazione dei pazienti
NOTA: Questa è la Versione per Professionisti. CLICCA QUI per accedere alla versione per i pazienti

Potrebbe anche Interessarti

SOCIAL MEDIA

PARTE SUPERIORE