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Sistemazioni alternative per gli anziani

Di

Daniel B. Kaplan

, PhD, LICSW, Adelphi University School of Social Work;


Barbara J. Berkman

, DSW, PhD, Columbia University School of Social Work

Ultima modifica dei contenuti mag 2019
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La residenza e le relazioni che non coinvolgono un coniuge, un figlio adulto o il vivere da solo, sono frequenti tra gli anziani. Per esempio, una consistente percentuale di anziani che non si sono mai sposati, sono divorziati o sono vedovi, ha relazioni strette e durature con i figli, gli amici o il partner. La comprensione della natura di queste relazioni aiuta il medico generico a pianificare l'assistenza in accordo con i desideri del paziente.

Considerare la terapia con pazienti adulti più anziani omosessuali o transgender

Si stima che circa il 6-10% della popolazione degli Stati Uniti sia lesbo, gay, bisessuale o transgender (LGBT), compresi ben 2,7 milioni di persone di età superiore ai 50 anni e 1,1 milioni di persone di età superiore ai 65 anni. Le persone di colore rappresentano il 20% degli adulti LGBT più anziani. Un terzo degli anziani LGBT vive a un livello pari o inferiore del 200% al livello federale di povertà, tra cui il 40% degli adulti LGBT oltre gli 80 anni e il 48% di coloro che si identificano come transgender.

Oltre ad alti tassi di povertà e a discriminazione e oppressione continue, le persone anziane in una relazione omosessuale affrontano anche particolari difficoltà di cura. Il sistema sanitario può non essere a conoscenza delle loro preferenze sessuali o identità di genere, può non riconoscere il loro partner come parte attiva nel prendere le decisioni o come facente parte della famiglia del paziente, e può non fornire servizi appropriati per queste situazioni. Per esempio, un partner non sposato può non avere potere legale nelle decisioni riguardanti un paziente con ridotte capacità cognitive e può non essere abilitato a condividere una stanza in una casa per anziani o in altri contesti di vita. Il personale sanitario deve porre domande circa il partner, lo stato civile e l'organizzazione di vita del paziente e cercare di andare incontro alle preferenze di quest'ultimo.

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