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Sindrome dell'elevatore

Di

Parswa Ansari

, MD, Hofstra Northwell-Lenox Hill Hospital, New York

Ultima modifica dei contenuti dic 2019
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La sindrome dell'elevatore è un dolore rettale episodico causato dallo spasmo dei muscoli elevatori dell'ano.

La proctalgia fugace (dolore transitorio nel retto) e la coccidinia (dolore nella regione coccigea) sono delle varianti della sindrome dell'elevatore. Lo spasmo rettale causa dolore, tipicamente non correlato all'atto della defecazione, spesso di durata < 20 min. Il dolore può essere breve e intenso o una vaga dolenzia alta all'interno del retto. Si può verificare spontaneamente o essere scatenato dal sedersi e può risvegliare i pazienti durante il sonno. Può sembrare che il dolore sia alleviato dal passaggio di gas o dalla defecazione. Nei casi gravi, il dolore può persistere per molte ore e recidivare frequentemente. Può accadere che per questi sintomi il paziente sia stato sottoposto a diversi interventi sul retto, senza tuttavia alcun beneficio.

Diagnosi

  • Valutazione clinica

L'esame obiettivo può escludere altre condizioni rettali dolorose (p. es., emorroidi trombizzate, ragadi, ascessi). L'esame obiettivo è spesso normale, anche se possono essere presenti dolorabilità o ispessimento dei muscoli elevatori, di solito a sinistra. Casi sporadici sono causati da patologie della schiena o della prostata. Devono essere eliminate altre cause di dolori pelvici (p. es., cancro). Nella maggior parte dei casi, non viene identificata una causa precisa della sindrome dell'elevatore.

Trattamento

  • Analgesici, semicupi

  • Talvolta stimolazione elettrogalvanica

Il trattamento della sindrome dell'elevatore consiste nello spiegare al paziente la natura benigna della condizione. Un episodio acuto può essere alleviato dal passaggio dei gas o dall'evacuazione, da un semicupio o da un blando analgesico. Quando i sintomi sono più intensi, può essere efficace la fisioterapia. Si può tentare con i miorilassanti o con il massaggio dello sfintere anale in anestesia locale o regionale, ma i benefici non sono chiari.

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