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Epifisite del calcagno

(Malattia di Sever)

Di

Kendrick Alan Whitney

, DPM, Temple University School of Podiatric Medicine

Ultima modifica dei contenuti dic 2019
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L'epifisite del calcagno è la dolorosa rottura tra l'apofisi calcaneare e il corpo del calcagno che si verifica prima che l'ossificazione del calcagno sia completata. La diagnosi è clinica. Il trattamento prevede imbottiture ai talloni e tutori o plantari.

Il calcagno si sviluppa da due nuclei di ossificazione: uno inizia alla nascita, l'altro abitualmente dopo gli 8 anni d'età. L'ossificazione è di solito completa entro l'età di 15 anni. La rottura cartilaginea dell'epifisi calcaneare può derivare da un'eccessiva trazione sull'apofisi da parte di muscoli del polpaccio contratti o accorciati. Picchi di accrescimento osseo senza adeguato allungamento dei muscoli del polpaccio possono avere un ruolo fondamentale.

Il dolore compare nei pazienti (in genere dell'età di 9-14 anni) con un'anamnesi di attività atletica, specialmente quelli che indossano calzature senza tacco (come le suole lisce o le scarpette da calcio); colpisce i lati o i margini del calcagno e si aggrava alla stazione sulle punte dei piedi o durante la corsa. Sono occasionalmente presenti calore e tumefazione.

La diagnosi di epifisite del calcagno è clinica. Non sono solitamente indicate le radiografie.

Trattamento

  • Imbottiture ai talloni e tutori o plantari

I rialzi al tallone alleviano i sintomi riducendo la trazione del tendine di Achille sul calcagno. Possono essere utilizzati tutori notturni per allungare passivamente i muscoli del polpaccio, aiutando a mantenerne l'elasticità. Il riposo, il ghiaccio, il cambio di attività e l'uso di cuscinetti al tallone di solito alleviano il dolore. Nei casi più gravi o recidivanti, l'immobilizzazione gessata può essere utilizzata per alleviare il dolore e allungare i muscoli del polpaccio. Le rassicurazioni sono importanti, in quanto i sintomi possono durare molti mesi, ma sono limitati a se stessi.

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