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Otite media (purulenta)

(Serous Otitis Media; Otitis Media with Effusion)

Di

Richard T. Miyamoto

, MD, MS, Indiana University School of Medicine

Ultima revisione/verifica completa giu 2020| Ultima modifica dei contenuti giu 2020
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I fatti in Breve
Risorse sull’argomento

L’otite media secretiva è un accumulo di liquido nell’orecchio medio.

  • L’otite media secretiva si verifica quando l’otite media acuta non si risolve completamente o quando allergie causano un’ostruzione della tromba di Eustachio.

  • I soggetti possono presentare pressione e una perdita dell’udito temporanea nell’orecchio interessato.

  • I medici esaminano l’orecchio e diagnosticano questo disturbo con la timpanometria.

  • Può essere necessario effettuare un’apertura nel timpano per lasciare defluire il liquido.

L’otite media secretiva (sierosa) può svilupparsi da un’otite media acuta non completamente guarita o da un’ostruzione della tromba di Eustachio (che collega l’orecchio medio alla regione retronasale). Le allergie e le adenoidi ingrossate sono una causa comune di ostruzione della tromba di Eustachio. I tumori sono una causa rara di ostruzione. L’otite media secretiva può insorgere a qualsiasi età, ma è particolarmente comune nei bambini (vedere Otite media purulenta nei bambini) e può persistere per settimane o mesi.

Di solito, la pressione nell’orecchio medio viene equiparata a quella del condotto uditivo 3 o 4 volte al minuto quando la tuba di Eustachio si apre durante la deglutizione. Se la tuba di Eustachio si ostruisce, la pressione nell’orecchio medio tende a diminuire mano a mano che l’ossigeno viene assorbito nel flusso sanguigno dall’orecchio medio. Quando la pressione diminuisce, nell’orecchio medio si accumula del liquido, riducendo la capacità di movimento del timpano.

Sintomi

Spesso, anche se non sempre, il liquido nell’orecchio medio contiene alcuni batteri, ma è raro riscontrare sintomi di infezione in fase attiva (come arrossamento, dolore e pus). Di solito, i soggetti notano un senso di pressione a livello dell’orecchio interessato e possono udire un ronzio o un crepitio con la deglutizione. Frequentemente si sviluppa una certa perdita dell’udito.

Diagnosi

  • Valutazione medica

Il medico esamina l’orecchio per formulare la diagnosi. La timpanometria contribuisce a stabilire la presenza di liquido nell’orecchio medio. Negli adulti e negli adolescenti, il medico esamina le cavità nasali e la gola superiore per individuare eventuali tumori.

Trattamento

  • Decongestionanti per bambini più grandi e adulti

  • Manovre per aumentare la pressione nell’orecchio

  • Talvolta, tubi di drenaggio nell’orecchio

La maggior parte dei soggetti con otite media secretiva migliora senza trattamento. I decongestionanti, come la fenilefrina e la pseudoefedrina, possono essere utilizzati da bambini più grandi e adulti secondo le indicazioni del medico per ridurre la congestione nasale, ma non sono efficaci nell’otite media secretiva. I decongestionanti devono essere evitati nei bambini più piccoli, in particolare in quelli al di sotto dei 2 anni. Le persone con congestione causata da allergie possono assumere antistaminici per via orale e/o uno spray nasale a base di corticosteroidi. Gli antibiotici non sono utili. La bassa pressione nell’orecchio medio può aumentare temporaneamente forzando il passaggio dell’aria attraverso l’ostruzione della tuba di Eustachio. A tal fine il soggetto espira con la bocca chiusa e le narici tappate (la cosiddetta manovra di Valsalva). Oppure il medico può usare una siringa speciale (pompa per orecchio medio) con cui soffia aria nella narice bloccando contemporaneamente l’altra mentre il paziente deglutisce. Questa tecnica (chiamata insufflazione tubarica di Politzer o politzerizzazione) forza l’aria nella tromba di Eustachio e nell’orecchio medio.

Se i sintomi diventano cronici (durata superiore a 1-3 mesi), il medico può eseguire una miringotomia, effettuando un’apertura attraverso il timpano per permettere al liquido di fuoriuscire dall’orecchio medio. Per aiutare il drenaggio del liquido e consentire all’aria di entrare nell’orecchio medio, può essere inserito un tubicino di drenaggio (tubo timpanostomico, vedere figura Miringotomia) nell’apertura del timpano. Nei bambini può essere necessario rimuovere le adenoidi (adenoidectomia). Per garantire il normale sviluppo del linguaggio, i bambini piccoli con prolungata perdita dell’udito da otite media secretiva di lunga durata possono richiedere un opportuno trattamento.

Miringotomia: trattare l’otite media purulenta

Durante un intervento di miringotomia, il medico esegue una piccola incisione nel timpano per far spurgare le secrezioni dall’orecchio medio. Dopodiché, posiziona un tubicino cavo in plastica o in metallo (tubicino di timpanostomia o tubo di ventilazione) nel foro del timpano. Tali tubicini permettono di bilanciare la pressione dell’ambiente esterno con quella all’interno dell’orecchio medio. Per i bambini con infezioni auricolari ricorrenti (otite media acuta) o con accumuli secretivi cronici o persistenti nell’orecchio medio (otite media secretiva cronica) i medici raccomandano l’inserimento di tubi di ventilazione transtimpanici.

Il posizionamento dei tubi di ventilazione transtimpanici è una procedura chirurgica comune che viene fatta in ospedale o ambulatorio. In genere, è richiesta l’anestesia generale o la sedazione. Dopo la procedura, i bambini sono dimessi dopo alcune ore. Talvolta sono somministrati colliri antibiotici da usare dopo la procedura per circa una settimana. I tubicini escono generalmente da soli nel giro di 6-12 mesi, anche se alcuni tipi restano nell’orecchio più a lungo. Se non fuoriescono da soli, sono rimossi dal medico sotto anestesia generale o sedazione, se necessario. Se l’apertura non si chiude da sé, deve essere chiusa chirurgicamente.

I bambini con tubi di ventilazione transtimpanici possono farsi la doccia e praticare nuoto, anche se alcuni medici raccomandano di usare i tappi se desiderano immergere completamente la testa.

La perdita di secrezioni indica la presenza di un’infezione e deve essere segnalata al medico.

Miringotomia: trattare l’otite media purulenta

Coloro che soffrono di allergie devono cercare di rimuovere dall’ambiente gli allergeni noti. I medici possono raccomandare di sottoporsi a trattamenti che stimolano il sistema immunitario dell’organismo contro gli allergeni (immunoterapia).

I soggetti con otite media purulenta devono evitare o ritardare le immersioni subacquee e i viaggi aerei, in quanto i cambiamenti nella pressione ambientale possono causare otalgia e lesioni (barotrauma). Se non è possibile evitare i viaggi aerei, masticare del cibo o bere (ad esempio, da un biberon), può essere d’aiuto nei bambini piccoli. Nei bambini più grandi e negli adulti, spesso la pressione nell’orecchio medio può essere compensata e il disturbo può essere alleviato da alcune manovre. Se la pressione esterna diminuisce, come in un aereo durante il decollo, si deve cercare di respirare con la bocca aperta, sbadigliare, masticare una gomma oppure deglutire. Se la pressione esterna aumenta, come in un aereo durante l’atterraggio o per un sub che fa un’immersione subacquea profonda, il soggetto deve tenere il naso tappato, la bocca chiusa e tentare di espirare delicatamente con il naso. Questa manovra forza il passaggio dell’aria attraverso la tuba di Eustachio ostruita.

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