Sostituzione di una valvola cardiaca

Sostituzione di una valvola cardiaca

Una valvola cardiaca danneggiata può essere sostituita con una valvola meccanica di plastica e metallo o con una valvola bioprotesica realizzata in tessuto di valvola cardiaca, solitamente di origine suina o bovina, fissato su un anello sintetico. Esistono svariati tipi di valvole meccaniche. La valvola di St. Jude trova comune impiego.

La scelta della valvola dipende da numerosi fattori, comprese le caratteristiche della valvola. La valvola meccanica ha una durata maggiore rispetto alla valvola bioprotesica, ma richiede una terapia anticoagulante per tutta la vita per prevenire la formazione di coaguli di sangue sulla valvola stessa. La valvola bioprotesica richiede l’uso di anticoagulanti solo per un breve periodo. Pertanto, il fatto che il paziente possa assumere anticoagulanti rappresenta un fattore importante. Per esempio, alcuni anticoagulanti possono non essere indicati per le donne in età riproduttiva, poiché attraversano la placenta e possono essere tossici per il feto. Inoltre bisogna tenere in considerazione:

  • L’età del soggetto

  • Il livello di attività del soggetto

  • Il grado di funzionalità cardiaca

  • Quale valvola cardiaca è danneggiata

Se viene sostituita la valvola aortica, in genere per i soggetti di età inferiore a 50 anni si opta per una valvola meccanica, mentre per i soggetti di età pari o superiore a 50 anni si preferisce una valvola bioprotesica.

Se viene sostituita la valvola mitrale, in genere per i soggetti di età inferiore a 65 anni si opta per una valvola meccanica, mentre per i soggetti di età pari o superiore a 65 anni si preferisce una valvola bioprotesica.

Le valvole tricuspidi e polmonari non devono essere sostituite o riparate con la stessa frequenza delle valvole aortiche o mitrali.

La sostituzione delle valvole cardiache viene eseguita sotto anestesia generale. Poiché il cuore deve essere fermo per poter essere sottoposto ad intervento chirurgico, viene impiegata una macchina cuore-polmoni per pompare sangue nel circolo sanguigno. La valvola danneggiata viene rimossa e la protesi valvolare viene suturata al suo posto. Le incisioni vengono chiuse, la macchina cuore-polmoni viene staccata, e il cuore viene fatto ripartire. L’operazione richiede 2-5 ore. La durata del ricovero ospedaliero varia da persona a persona. Il completo recupero può richiedere 6-8 settimane. In alcuni soggetti, la valvola cardiaca può essere sostituita mediante il cateterismo cardiaco, una procedura meno invasiva che non richiede un intervento chirurgico o l’incisione dello sterno e possiede un tempo di recupero più breve.