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Agnosia

Di

Juebin Huang

, MD, PhD, Department of Neurology, University of Mississippi Medical Center

Ultima revisione/verifica completa set 2020| Ultima modifica dei contenuti set 2020
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L’agnosia è la perdita della capacità di identificare gli oggetti utilizzando uno o più sensi.

  • I sintomi variano a seconda di dove è situato il danno nel cervello:

  • I medici stabiliscono se un paziente soffre di agnosia chiedendogli di identificare oggetti comuni mediante la vista, il tatto o un altro senso e conducendo un esame obiettivo, esami della funzione cerebrale e di diagnostica per immagini.

  • La causa viene trattata, se possibile; logoterapia e terapia occupazionale possono aiutare.

L’agnosia è relativamente rara. Solitamente viene colpito un solo senso.

Cause dell’agnosia

È causata da un danno al lobo parietale, temporale oppure occipitale del cervello. Queste aree immagazzinano i ricordi dell’uso e dell’importanza degli oggetti familiari, della vista e dei suoni e integrano la memoria con la percezione e l’identificazione.

Spesso, l’agnosia compare improvvisamente dopo un trauma cranico Panoramica sulle lesioni craniche Le cause più comuni delle lesioni craniche sono rappresentate da cadute, incidenti stradali, assalti e infortuni durante attività sportive e ricreative. Le lesioni craniche di minore entità... maggiori informazioni o un ictus Panoramica sull’ictus Un ictus si manifesta quando un’arteria che irrora il cervello si ostruisce o si rompe, causando la morte di un’area di tessuto cerebrale dovuta alla mancanza di afflusso ematico (infarto cerebrale)... maggiori informazioni . Altre cause di agnosia includono tumori cerebrali Panoramica sui tumori cerebrali Un tumore cerebrale può essere una crescita non cancerosa (benigna) o cancerosa (maligna) nel cervello. Può avere origine nel cervello, oppure essersi diffusa (metastatizzata) al cervello da... maggiori informazioni , ascessi cerebrali Ascesso del cervello Un ascesso cerebrale è una sacca di pus nel cervello. Un ascesso può formarsi nel cervello quando i batteri di una ferita o di un’infezione presente altrove nella testa o nel circolo sanguigno... maggiori informazioni (sacche di pus) e disturbi che provocano la degenerazione progressiva di alcune aree del cervello, come la malattia di Alzheimer Malattia di Alzheimer La malattia di Alzheimer è una perdita progressiva della funzione mentale, caratterizzata dalla degenerazione del tessuto cerebrale, con perdita di cellule nervose, accumulo di una proteina... maggiori informazioni .

Sintomi dell’agnosia

I sintomi di agnosia variano in base alle aree del cervello danneggiate.

L’agnosia può riguardare qualsiasi dei sensi:

In genere, viene colpito un solo senso.

In alcuni tipi di agnosia, vengono colpiti solo dei processi specifici di un senso. Tra questi si annoverano:

  • Prosopagnosia: il soggetto non riesce a riconoscere volti familiari.

  • Agnosia ambientale: il soggetto non riesce a riconoscere luoghi familiari.

  • Acromatopsia: il soggetto non vede i colori.

  • Anosognosia: il soggetto insiste che va tutto bene o ignora il problema, anche se un lato del corpo è paralizzato.

  • Simultanagnosia: il soggetto non riesce a vedere più di un oggetto o parte di un oggetto alla volta. Se guarda un tavolo con del cibo e vari utensili su di esso, potrebbe dire di vedere solo un cucchiaio.

Diagnosi dell’agnosia

  • Valutazione medica

  • Esami standardizzati della funzione cerebrale

  • Esami di diagnostica per immagini, come TC o RMI.

Il medico chiede alla persona di identificare oggetti familiari tramite vista, tatto o un altro senso. Effettua anche un esame obiettivo per determinare se i sintomi sono causati da un altro disturbo come un problema oculare o uditivo.

Possono essere effettuati alcuni esami della funzione cerebrale (detti test neuropsicologici). Standardizzati significa che i test vengono somministrati nello stesso modo a tutti i soggetti e vengono valutati sempre con le stesse modalità. I punteggi vengono quindi confrontati con quelli di soggetti sani in una situazione simile. I test, pertanto, forniscono informazioni su come funzionino aree diverse del cervello. Il medico pone al soggetto domande volte a valutare l’intelligenza, la capacità di risolvere i problemi, di pianificare e di svolgere azioni (detta funzione esecutiva), l’attenzione, la memoria, il linguaggio, la motivazione, l’umore e l’emotività, la qualità della vita e la personalità.

Vengono effettuati esami di diagnostica per immagini, come la tomografia computerizzata (TC) o la risonanza magnetica (RMI) per verificare le cause del danno cerebrale, come un tumore o un ictus. Possono essere eseguiti altri esami a seconda della causa sospettata. La RMI funzionale, per esempio, è in grado di identificare le aree del cervello che sono attive quando si esegue un compito specifico, come la lettura, la scrittura, il ricordo, il calcolo o il movimento di un arto. La tomografia a emissione di positroni (Positron Emission Tomography, PET) può mostrare il grado di attività di diverse aree cerebrali. Tuttavia, questi due test vengono utilizzati per lo più nei centri di ricerca.

Prognosi dell’agnosia

Il grado di recupero del paziente dipende dai seguenti fattori:

  • Il tipo, l’entità e la sede del danno

  • L’entità della compromissione (per esempio, quanto difficile è riconoscere gli oggetti)

  • L’età del soggetto

  • L’efficacia del trattamento

Se la causa del danno può essere invertita, la maggior parte dei soggetti inizia a riprendersi durante i primi 3 mesi, e può continuare a migliorare fino a un certo punto, per un massimo di un anno.

Trattamento dell’agnosia

  • Trattamento della causa

  • Logopedia e terapia occupazionale

Quando possibile, viene trattata la causa dell’agnosia. Per esempio, se la causa è un ascesso, il trattamento può includere antibiotici e trattamento chirurgico per drenare l’ascesso.

Non esiste un trattamento specifico per l’agnosia.

La logoterapia e la terapia occupazionale possono aiutare chi soffre di agnosia a compensare i deficit. I logopedisti aiutano i soggetti con agnosie a migliorare la capacità comunicativa insegnando loro dei modi per restare orientati, mantenere l’attenzione, riconoscere oggetti, pianificare le fasi di svolgimento di attività, risolvere i problemi quotidiani e interagire più efficacemente con altre persone.

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