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Tossicità della vitamina E

Di

Larry E. Johnson

, MD, PhD, University of Arkansas for Medical Sciences

Ultima modifica dei contenuti ago 2019
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Quantità relativamente grandi di vitamina E di solito non causano danni ma occasionalmente si verificano debolezza muscolare, affaticamento, nausea e diarrea. Il rischio più significativo è il sanguinamento, principalmente con dosi > 1000 mg/die.

La vitamina E è un gruppo di composti (inclusi i tocoferoli e i tocotrienoli) che hanno attività biologiche simili. Il più attivo biologicamente è l'alfa-tocoferolo, ma possono avere un'importante attività biologica anche i beta-, i gamma-, e i delta-tocoferoli, i 4-tocotrienoli e diversi stereoisomeri. Questi composti fungono da antiossidanti, che prevengono la perossidazione lipidica degli acidi grassi polinsaturi nelle membrane cellulari (vedi tabella Fonti, funzioni ed effetti delle vitamine). Le fonti alimentari di vitamina E comprendono oli vegetali e noci.

I livelli plasmatici di tocoferolo variano con i livelli totali plasmatici dei lipidi. Normalmente, il livello plasmatico dell'alfa-tocoferolo è compreso tra 5 e 20 mcg/mL (da 11,6 a 46,4 mcmol/L).

Ad alte dosi, i supplementi di vitamina E non proteggono dalle malattie cardiovascolari; è controverso se gli integratori possano proteggere dalla discinesia tardiva. Non ci sono prove convincenti che dosi fino a 2000 unità/die rallentino la progressione della malattia di Alzheimer o riducano il rischio di cancro della prostata; uno studio ha suggerito un aumento del rischio di cancro della prostata con la supplementazione di vitamina E (1).

Sebbene la quantità di vitamina E in molti alimenti arricchiti e negli integratori sia fornita in unità, le attuali raccomandazioni sono di utilizzare i mg.

Molti adulti assumono dosi relativamente elevate di vitamina E (alfa-tocoferolo, da 400 a 800 mg/die) per mesi o anni senza nessun danno evidente. Occasionalmente, compaiono la debolezza muscolare, la spossatezza, la nausea e la diarrea. Il rischio più significativo è il sanguinamento. Tuttavia, il sanguinamento è raro, a meno che la dose non sia > 1000 mg/die o il paziente non assuma cumarolo o warfarin per via orale. Così, il livello massimo tollerabile di assunzione per gli adulti di età ≥ 19 anni è 1000 mg per qualsiasi forma di tocoferolo.

Analisi di studi precedenti riportano che un elevato apporto supplementare di vitamina E può aumentare il rischio di ictus emorragico e di morte prematura.

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