Manuale Msd

Please confirm that you are a health care professional

Caricamento in corso

Rottura dell'esofago

Di

Kristle Lee Lynch

, MD, Perelman School of Medicine at The University of Pennsylvania

Ultima modifica dei contenuti lug 2019
Clicca qui per l’educazione dei pazienti

La rottura dell'esofago può essere iatrogena in corso di procedure endoscopiche o di altre manovre strumentali o può essere spontanea (sindrome di Boerhaave). I pazienti appaiono in condizioni serie, con sintomi di mediastinite. La diagnosi viene posta mediante esofagogramma eseguito con mezzo di contrasto idrosolubile. Sono necessari l'immediata riparazione chirurgica e il drenaggio.

Le procedure endoscopiche sono la causa principale di rottura esofagea, ma si può verificare anche una rottura spontanea, tipicamente correlata a vomito, conati o deglutizione di un grosso bolo alimentare. La sede più comune di rottura è l'esofago distale sul lato sinistro. L'acido o gli altri contenuti dello stomaco causano una mediastinite fulminante e lo shock. Lo pneumomediastino è comune.

Sintomatologia

I sintomi della rottura esofagea comprendono il dolore toracico e addominale, la febbre, il vomito, l'ematemesi e lo shock. L'enfisema sottocutaneo è palpabile in circa il 30% dei pazienti. Può essere presente anche lo scricchiolio mediastinico (segno di Hamman), un suono crepitante sincrono con il battito cardiaco.

Diagnosi

  • RX addominale e del torace

  • Esofagogramma

Le RX torace e dell'addome che mostrano aria mediastinica, versamento pleurico o slargamento del mediastino suggeriscono la diagnosi.

La diagnosi di rottura dell'esofago è confermata dall'esofagogramma con mezzo di contrasto idrosolubile, che evita una potenziale irritazione del mediastino causata dal bario. La TC del torace identifica la presenza di aria e di liquido nel mediastino, ma non localizza bene la sede della perforazione. L'endoscopia può non riuscire a visualizzare una piccola perforazione.

Trattamento

  • Stent endoscopico o riparazione chirurgica

In attesa della riparazione chirurgica o dello stent endoscopico, i pazienti devono ricevere antibiotici a largo spettro (p. es., gentamicina più metronidazolo o piperacillina/tazobactam) e adeguata reidratazione per lo shock, in base alle necessità. Anche se trattati, la mortalità di questi pazienti resta elevata.

Clicca qui per l’educazione dei pazienti
NOTA: Questa è la Versione per Professionisti. CLICCA QUI per accedere alla versione per i pazienti
Ottieni

Potrebbe anche Interessarti

Video

Vedi Tutto
Come inserire un sondino nasogastrico
Video
Come inserire un sondino nasogastrico
Modelli 3D
Vedi Tutto
Ischemia mesenterica, flusso sanguigno intestinale
Modello 3D
Ischemia mesenterica, flusso sanguigno intestinale

SOCIAL MEDIA

PARTE SUPERIORE