Manuale Msd

Please confirm that you are a health care professional

honeypot link

Gengivite ulcero-necrotizzante acuta

(Fusospirochetosi; Bocca da trincea; Infezione di Vincent o angina di Vincent)

Di

James T. Ubertalli

, DMD, Hingham, MA

Ultima modifica dei contenuti lug 2020
Clicca qui per l’educazione dei pazienti
Risorse sull’argomento

La gengivite ulcero-necrotizzante acuta è una dolorosa infezione delle gengive. I sintomi sono costituiti da dolore acuto, sanguinamento e respiro fetido. La diagnosi si basa sui reperti clinici. Il trattamento consiste in una delicata pulizia, nell'intensificazione dell'igiene orale, in sciacqui orali, assistenza di sostegno e, se la detartrasi deve essere ritardata, in antibiotici.

La gengivite ulcero-necrotizzante acuta compare il più delle volte in fumatori e pazienti debilitati che sono sotto stress. Altri fattori di rischio sono una scarsa igiene orale, deficit nutrizionali, immunodeficienze (p. es., HIV/AIDS, uso di farmaci immunosoppressivi) e carenza di sonno. Alcuni pazienti hanno anche candidosi orale.

Sintomatologia

L'esordio, in genere repentino, può essere accompagnato da malessere o febbre. Le manifestazioni primarie sono

  • Sanguinamento gengivale, acutamente doloroso

  • Salivazione eccessiva

  • Talvolta alito oltremodo cattivo (alitosi)

Le ulcerazioni, che sono patognomoniche, sono presenti sulle papille dentarie e sulle gengive marginali. Queste ulcerazioni hanno un caratteristico aspetto trapuntato e sono coperte da una pseudomembrana grigia. Lesioni simili sulla mucosa orale e sulle tonsille sono rare. Deglutire e parlare può risultare doloroso. È spesso presente linfoadenopatia regionale.

Spesso, la gengivite ulcerativa necrotizzante acuta può manifestarsi senza un odore significativo, e può manifestarsi anche come una condizione localizzata.

Diagnosi

  • Valutazione clinica

Raramente sono colpiti i tessuti tonsillari o faringei e si deve escludere una difterite o un'infezione dovuta ad agranulocitosi, attraverso una coltura della gola e emocromo con formula quando le manifestazioni gengivali non rispondono rapidamente alla terapia convenzionale.

Trattamento

  • Sbrigliamento

  • Risciacqui (p. es., perossido di idrogeno, clorexidina)

  • Intensificazione dell'igiene orale

  • A volte antibiotici orali

Il trattamento della gengivite ulcerativa necrotizzante acuta consiste in una delicata pulizia con un ablatore manuale o un dispositivo a ultrasuoni. Tale pulizia è eseguita per diversi giorni. Il paziente utilizza uno spazzolino morbido o una salvietta per pulire i denti.

Sciacqui a intervalli di un'ora con soluzione fisiologica calda 2 volte/die con perossido di idrogeno all'1,5% o clorexidina allo 0,12% possono aiutare durante i primi giorni dopo la pulizia iniziale.

Le misure di sostegno essenziali che comprendono il miglioramento dell'igiene orale (realizzata dapprima delicatamente), una dieta adeguata, un elevato apporto di liquidi, riposo, analgesici al bisogno e l'evitare irritazioni (p. es., causate da fumo o cibi caldi o speziati). Un miglioramento sensibile si riscontra di solito entro 24-48 h, dopo di che è possibile completare lo sbrigliamento.

Se la pulizia è posticipata (p. es., qualora il dentista o gli strumenti necessari non siano disponibili), antibiotici orali (p. es., amoxicillina 500 mg ogni 8 h, eritromicina 250 mg ogni 6 h o tetraciclina 250 mg ogni 6 h) possono aiutare a fornire sollievo e l'assunzione può continuare fino a 72 h dopo la risoluzione dei sintomi.

Il trattamento della vulvovaginite candidosica è descritto in un altro capitolo.

Se il contorno gengivale si inverte (ossia, se le punte delle papille scompaiono) durante la fase acuta, è necessario, infine, un intervento chirurgico per prevenire la successiva parodontite.

Clicca qui per l’educazione dei pazienti
NOTA: Questa è la Versione per Professionisti. CLICCA QUI per accedere alla versione per i pazienti
Ottieni

Potrebbe anche Interessarti

PARTE SUPERIORE