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Qualità della vita negli anziani

Di

Richard W. Besdine

, MD, Warren Alpert Medical School of Brown University

Ultima revisione/verifica completa apr 2019| Ultima modifica dei contenuti apr 2019
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Spesso, la qualità della vita viene definita come uno standard di salute, comfort e felicità e, in quanto tale, è altamente personale. Ciò che un soggetto percepisce come qualità di vita può variare ampiamente rispetto a un altro soggetto. Tuttavia, per molte persone, spesso la qualità di vita è incentrata sulla salute e sulle opzioni di assistenza sanitaria. Per questo motivo, le persone e i medici devono considerare l’impatto sulla qualità di vita quando prendono decisioni di natura medica.

Qualità della vita correlata alla salute

L’influsso della salute sulla qualità della vita varia in base al soggetto. La qualità della vita correlata alla salute ha molteplici dimensioni, fra cui:

  • Prevenire sintomi fastidiosi (come dolore, respiro affannoso, nausea, stipsi)

  • Sentirsi sani dal punto di vista emotivo

  • Essere in grado di svolgere le normali attività quotidiane (come lavarsi, vestirsi e andare in bagno)

  • Mantenere buoni rapporti interpersonali con amici e familiari

  • Partecipare attivamente alle attività sociali

  • Essere soddisfatti degli aspetti medici e finanziari dell’assistenza sanitaria

  • Avere un’immagine corporea e una sessualità (compresi rapporti sessuali) sane

Alcuni fattori che influenzano la qualità della vita correlata alla salute (come un deficit cognitivo, invalidità, dolore cronico e isolamento sociale) possono essere ovvi per le persone e i medici. Per esempio, la maggior parte delle persone ritiene che evitare il dolore cronico o riuscire a gestirlo sia importante per mantenere una buona qualità della vita. Esistono altri fattori che non necessariamente hanno una chiara connessione con l’assistenza sanitaria, come la qualità dei rapporti personali stretti, le influenze culturali, la religione, la spiritualità, i valori personali e le precedenti esperienze del soggetto con l’assistenza sanitaria. Non si può prevedere con certezza come alcuni fattori influenzeranno la qualità della vita. Inoltre, può succedere che alcuni fattori che finiscono per influire sulla qualità di vita non siano nemmeno stati previsti.

Le prospettive di qualità della vita possono altresì modificarsi in base alle circostanze. Per esempio, i soggetti che hanno avuto un ictus che causa grave disabilità possono scegliere di mantenere una qualità di vita che, prima dell’ictus, avrebbero considerato scarsa o addirittura inaccettabile.

Comunicazione con gli operatori sanitari

I soggetti dovrebbero parlare con il medico e altri operatori sanitari della loro qualità della vita e dell’impatto della salute su di essa. Il medico dovrebbe ascoltare attentamente per determinare gli obiettivi sanitari e le preferenze del soggetto. Anche i soggetti con demenza o deficit cognitivi lievi riescono a esprimere le loro preferenze quando i medici formulano in modo semplice le spiegazioni e domande. Può essere utile la presenza di un familiare quando si parla delle preferenze di un soggetto con deficit cognitivo.

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