Manuale Msd

Please confirm that you are a health care professional

Caricamento in corso

Reidratazione orale

Di

Michael F. Cellucci

, MD, Sidney Kimmel Medical College at Thomas Jefferson University

Ultima modifica dei contenuti mar 2019
Clicca qui per l’educazione dei pazienti

La reidratazione mediante somministrazione orale di liquidi è efficace, sicura, comoda e poco costosa se comparata alla terapia EV. La reidratazione orale è raccomandata dall'Accademia Americana di Pediatria e dall'OMS e deve essere usata per i bambini con disidratazione da lieve a moderata che accettano di assumere liquidi per via orale tranne che in caso di vomito abbondante o patologie concomitanti (p. es., addome chirurgico, occlusione intestinale).

Soluzioni

La soluzione reidratante orale deve contenere

  • Carboidrati complessi o glucosio al 2%

  • 50 a 90 mEq/L (50 a 90 mmol/L) di sodio

Integratori salini, soda, succhi e bevande simili non soddisfano questi criteri e non devono essere utilizzati. Hanno generalmente un contenuto di Na troppo scarso e troppi carboidrati per sfruttare i vantaggi del co-trasporto Na/glucosio, e l'effetto osmotico dell'eccesso dei carboidrati può causare un'ulteriore perdita di liquidi. Il cotrasporto Na/glucosio nell'intestino è ottimizzato con un rapporto Na:glucosio di 1:1.

La soluzione reidratante orale è raccomandata dall'OMS ed è ampiamente disponibile negli Stati Uniti senza prescrizione medica. La maggior parte di queste soluzioni è disponibile sotto forma di polveri da mescolare con acqua di rubinetto. Un pacchetto di soluzioni orali di reidratazione viene sciolto in 1 L di acqua per produrre una soluzione contenente quanto segue (in mmol/L):

  • Soluzioni orali di reidratazione standard dell'OMS: Na 90, K 20, Cl 80, citrato 10 e glucosio 111

  • Soluzioni reidratanti orali a osmolarità ridotta dell'OMS: Na 75, K 20, Cl 65, citrato 10 e glucosio 75

Una soluzione reidratante può anche essere prodotta manualmente mediante l'aggiunta di 3,5 g di NaCl, 2,9 g di citrato trisodico (oppure 2,5 g di NaHCO3), 1,5 g di KCl, e 20 g di glucosio a 1 L d'acqua.

La soluzione reidratante orale è efficace nei pazienti con disidratazione indipendentemente dall'età, dalla causa o dal tipo di squilibrio elettrolitico (iponatriemia, ipernatriemia o isonatriemia) in presenza di normale funzione renale.

Le soluzioni commerciali premiscelate per la ridratazione sono facilmente disponibili presso la maggior parte delle farmacie e dei supermercati negli Stati Uniti. Queste soluzioni sono efficaci pur avendo un rapporto Na:glucosio di circa 1:3 (45 mEq/L [45 mmol/L] di Na a 140 mmol/L di glucosio).

Somministrazione

Generalmente, vengono somministrati 50 mL/kg per 4 h per una disidratazione lieve e 100 mL/kg in caso di disidratazione moderata. Per ogni evacuazione diarroica, vengono somministrati altri 10 mL/kg (fino a 240 mL). Dopo 4 h, il paziente deve essere rivalutato. Se i segni di disidratazione persistono, viene ripetuto lo stesso volume. I pazienti affetti da colera possono richiedere molti litri di liquidi/die.

Il vomito solitamente non deve scoraggiare l'uso della reidratazione orale (a meno che non vi sia occlusione intestinale o altre controindicazioni all'assunzione di liquidi per via orale) in quanto solitamente tende a ridursi con il passare del tempo. Vengono utilizzati quantitativi piccoli e frequenti, iniziando con 5 mL ogni 5 minuti e aumentando gradualmente la dose in base alla tolleranza. Il volume calcolato richiesto per un periodo di 4 h può essere frazionato in 4 somministrazioni separate. Queste 4 aliquote possono essere divise in 12 aliquote più piccole e somministrate ogni 5 minuti nel corso di un'ora con una siringa, se necessario.

Nei bambini con diarrea, l'assunzione orale spesso provoca una diarrea, così lo stesso volume deve essere somministrato in un minor numero di aliquote.

Una volta che la perdita è stata reintegrata, si deve usare una soluzione di mantenimento orale contenente meno Na. I bambini disidratati devono assumere una dieta appropriata per l'età non appena sono stati reidratati e non vomitano più. I lattanti possono riprendere l'allattamento al seno o l'allattamento artificiale.

Clicca qui per l’educazione dei pazienti
NOTA: Questa è la Versione per Professionisti. CLICCA QUI per accedere alla versione per i pazienti
Ottieni

Potrebbe anche Interessarti

Video

Vedi Tutto
Come effettuare la rianimazione neonatale
Video
Come effettuare la rianimazione neonatale
Modelli 3D
Vedi Tutto
Fibrosi cistica: difettoso trasporto di cloruro
Modello 3D
Fibrosi cistica: difettoso trasporto di cloruro

SOCIAL MEDIA

PARTE SUPERIORE