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Eterofidiasi e infezioni da trematodi correlate

(Infezioni intestinali da trematodi)

Di

Richard D. Pearson

, MD,

  • Emeritus Professor of Medicine
  • University of Virginia School of Medicine

Ultima modifica dei contenuti gen 2020
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L'eterofidiasi è la malattia dovuta al verme intestinale Heterophyes heterophyes, che si acquisisce mangiando pesce infetto crudo o poco cotto di acqua dolce o salmastra.

I trematodi sono vermi piatti che infestano varie parti del corpo (p. es., i vasi sanguigni, il tratto gastrointestinale, i polmoni o il fegato), a seconda della specie.

L'Heterophyes heterophyes è endemico in Estremo Oriente, in Medio Oriente e in Egitto.

L'eterofidiasi si contrae attraverso l'ingestione di pesce di acqua dolce o salmastra crudo o poco cotto. I pesci infetti contengono metacercarie nello stato incistato. Dopo l'ingestione, le metacercarie maturano e vengono liberate dalle cisti e si attaccano alla mucosa dell'intestino tenue. Qui avviene il differenziamento in vermi adulti, che possono avere una taglia variabile da 0,3-0,4 mm fino a 1,0-1,7 mm.

È stata riportata infezione da Metagonimus yokogawai, specie correlata ai trematodi, dopo aver mangiato pesce di acqua dolce o salmastra crudo o poco cotto in Estremo Oriente, Siberia, Manciuria, negli Stati balcanici, Israele e Spagna. È stata segnalata la comparsa di infezione intestinale da Nanophyetus salmincola dopo l'ingestione di salmone crudo o poco cotto.

I vermi adulti (trematodi) possono causare dolore addominale e diarrea.

La diagnosi di eterofiasi si basa sul ritrovamento di uova nelle feci. Le uova di H. heterophyes sono indistinguibili da quelli di M. yokogawai e sono simili a quelli di Clonorchis e Opisthorchis.

Il trattamento dell'eterofidiasi è orale e prevede praziquantel 25 mg/kg per via orale 3 volte/die per 1 giorno per H. heterophyes e M. yokogawai e 20 mg/kg per via orale 3 volte/die per 1 giorno per N. salmincola.

La prevenzione implica non mangiare pesce crudo o poco cotto che possa contenere questi trematodi intestinali.

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