Manuale Msd

Please confirm that you are a health care professional

Caricamento in corso

Aderenza a un regime farmacologico

Di

Shalini S. Lynch

, PharmD, University of California San Francisco School of Pharmacy

Ultima modifica dei contenuti lug 2019
Clicca qui per l’educazione dei pazienti
Risorse sull’argomento

L'adesione (compliance) è la misura con la quale un paziente si attiene a uno schema terapeutico. Per i farmaci, la compliance necessita che la prescrizione sia ottenuta tempestivamente e che il farmaco sia preso come prescritto riguardo alle dosi, all'intervallo tra le stesse, alla durata del trattamento, e a ogni istruzione speciale aggiuntiva (p. es., assumere il farmaco a stomaco vuoto). Ai pazienti deve essere comunicato di avvisare il proprio medico se decidono di sospendere o modificare la posologia, ma lo fanno raramente.

Soltanto circa la metà dei pazienti che escono da uno studio medico con una prescrizione assumono il farmaco come indicato. I motivi più frequenti per la mancata compliance sono

  • Somministrazioni frequenti

  • Negazione della malattia

  • Scarsa comprensione dei benefici derivanti dall'assunzione del farmaco

  • Costo

Molte altre ragioni contribuiscono alla mancata compliance (vedi tabella Cause della mancata compliance).

Tabella
icon

Cause della mancata compliance

Fonte

Causa

Paziente

Apatia

Preoccupazione di prendere farmaci (p. es., gli effetti avversi o la dipendenza)

Negazione del disturbo o del suo significato

Problemi economici

Dimenticanza

Mancata comprensione delle prescrizioni

Mancanza di fiducia nell'efficacia del farmaco

Difficoltà fisiche (p. es., difficoltà nel deglutire compresse o capsule, nell'apertura di bottiglie o nel procurarsi il farmaco)

Riduzione, fluttuazione o scomparsa dei sintomi

Farmaco

Effetti avversi (reali o supposti)

Posologia complessa (p. es., dosaggio frequente e molti farmaci)

Precauzioni spiacevoli o restrittive (p. es., divieto di assumere alcol o formaggio)

Aspetto simile dei farmaci

Sapore o odore sgradevole

La probabilità che i bambini seguano scrupolosamente la prescrizione è più bassa di quella degli adulti. La compliance è più difficoltosa nel caso di malattie croniche che richiedono trattamenti complessi e prolungati (p. es., diabete giovanile e asma). I genitori possono non comprendere chiaramente le istruzioni relative all'assunzione dei farmaci e, nel giro di 15 minuti, dimenticare circa metà delle informazioni date dal medico.

Gli anziani aderiscono agli schemi terapeutici come gli altri adulti. Tuttavia, i fattori che riducono la compliance (p. es., basso reddito, uso di più farmaci o farmaci che devono essere assunti più volte/die) sono più frequenti fra gli anziani (vedi Problematiche correlate all'uso dei farmaci negli anziani: mancata aderenza del paziente). Le alterazioni cognitive possono ridurre ulteriormente la compliance. Talvolta il medico deve avere l'intuizione di scegliere il farmaco che risulta più facile da utilizzare, anche se non è quello di prima scelta. Per esempio, la clonidina transdermica applicata settimanalmente da un infermiere o da membro della famiglia può essere usata per trattare l'ipertensione in pazienti che non possono aderire a un regime prescrittivo preferibile che prevede l'assunzione giornaliera di farmaci per via orale.

La conseguenza più ovvia della mancanza di compliance è che la malattia può non migliorare o non essere curata. La mancanza di compliance si stima provochi, negli Stati Uniti, 125 000 morti all'anno per malattie dell'apparato cardiovascolare. Se i pazienti assumessero i farmaci secondo le prescrizioni, potrebbero essere evitati fino al 23% delle visite infermieristiche domiciliari, il 10% dei ricoveri ospedalieri, molte visite mediche, numerosi esami diagnostici e un gran numero di trattamenti non necessari. In alcuni casi, la mancanza di compliance può effettivamente portare a un peggioramento della malattia. Per esempio, la non assunzione di alcune dosi o l'interruzione precoce della terapia antibiotica o antivirale può condurre alla resistenza batterica.

I farmacisti e gli infermieri possono individuare e aiutare a risolvere i problemi di compliance. Per esempio, il farmacista può notare che il paziente non si procura i farmaci necessari per proseguire la terapia o che un farmaco viene richiesto nuovamente troppo presto. Riguardando le indicazioni contenute nella prescrizione insieme con il paziente, il farmacista o l'infermiere possono accorgersi di un errore di comprensione o di qualche timore da parte del paziente e risolverli. I medici possono modificare le somministrazioni complicate o frequenti o scegliere farmaci sicuri ed efficaci ma meno costosi. La comunicazione fra tutti gli operatori sanitari coinvolti nella cura di un paziente è molto importante.

Clicca qui per l’educazione dei pazienti
NOTA: Questa è la Versione per Professionisti. CLICCA QUI per accedere alla versione per i pazienti
Ottieni

Potrebbe anche Interessarti

SOCIAL MEDIA

PARTE SUPERIORE