Manuale Msd

Please confirm that you are not located inside the Russian Federation

Caricamento in corso

Anziani che vivono da soli

Di

Daniel B. Kaplan

, PhD, LICSW, Adelphi University School of Social Work;


Barbara J. Berkman

, DSW, PhD, Columbia University School of Social Work

Ultima revisione/verifica completa mag 2019| Ultima modifica dei contenuti mag 2019
per accedere alla Versione per i professionisti
NOTA: Questa è la Versione per i pazienti. CLICCA QUI per accedere alla Versione per i professionisti
per accedere alla Versione per i professionisti

Negli Stati Uniti, circa il 30% degli oltre 46 milioni di anziani che vivono nella comunità (e non in istituti, come case di cura) vive da solo. Circa la metà delle persone di età pari o superiore a 85 anni che vivono nella comunità vive da solo. Circa tre quarti degli anziani che vivono da soli sono donne. Gli uomini hanno maggiori probabilità di morire prima delle loro mogli, e i vedovi o i divorziati hanno maggiori probabilità di risposarsi rispetto alle vedove o alle divorziate.

Vivere da soli può presentare numerose difficoltà:

  • Gli anziani che vivono da soli hanno più probabilità di essere poveri e la povertà è sempre più probabile man mano che aumenta la durata di tale vita solitaria.

  • Molti di coloro che vivono da soli dicono di sentirsi soli e isolati.

  • Poiché nutrirsi è un’attività sociale per la maggior parte delle persone, alcuni anziani che vivono da soli non si preparano pasti completi ed equilibrati. Pertanto, la malnutrizione diventa motivo di preoccupazione.

  • In presenza di problemi di salute o difficoltà di vista o udito, è fin troppo facile che il peggioramento di sintomi esistenti o nuovi sintomi di una malattia passino inosservati.

  • Molti anziani che vivono da soli hanno problemi a seguire le indicazioni per i trattamenti prescritti.

Nonostante tali difficoltà e problemi, gli anziani che vivono da soli esprimono per la maggior parte un vivo desiderio di mantenere la propria indipendenza. Molti temono di essere troppo dipendenti dagli altri e desiderano continuare a vivere da soli, nonostante le difficoltà che si trovano a dover affrontare. Impegnarsi in regolari attività fisiche e mentali e rimanere in contatto con gli altri aiuta gli anziani che vivono da soli a mantenere la propria indipendenza.

I pazienti che tornano a casa dopo una degenza in ospedale, in particolare dopo un intervento chirurgico, possono beneficiare di un colloquio con un assistente sociale o un operatore sanitario per parlare di eventuali servizi aggiuntivi che saranno necessari. Tali servizi, che possono includere assistenti sanitari domiciliari o infermieri domiciliari, possono contribuire a garantire che i pazienti riprendano una vita indipendente.

Restare in contatto

Studi hanno dimostrato che gli anziani che non hanno interazioni sociali tendono ad avere più problemi di salute rispetto a coloro che non sono socialmente isolati. Quelli che vivono da soli potrebbero dover compiere uno sforzo per evitare l’isolamento sociale.

Molti anziani trovano che il volontariato sia un buon modo per impiegare le competenze e le esperienze di vita per contribuire alla società. Centinaia di organizzazioni negli Stati Uniti accolgono con favore le competenze degli anziani. Un esempio è Senior Corps, un programma della “Corporation for National and Community Service”. I programmi Senior Corps comprendono il programma “Foster Grandparent”, il programma “Senior Companion” e RSVP.

Alcuni anziani trovano che prendere lezioni sia anche un buon modo per mantenere la mente attiva e per relazionarsi con gli altri nella propria comunità. Varie comunità, nonché vari distretti scolastici e università offrono corsi di formazione continua per tutti, di cui alcuni appositamente progettati per gli anziani.

Hobby e gruppi sociali possono inoltre aiutare gli anziani a mantenere le relazioni sociali e la forma fisica. Alcuni anziani riscoprono un hobby messo da parte quando il tempo libero era più occupato dalle preoccupazioni del lavoro e della famiglia. Altri potrebbero voler esplorare nuovi interessi.

Per ulteriori informazioni

NOTA: Questa è la Versione per i pazienti. CLICCA QUI per accedere alla Versione per i professionisti
per accedere alla Versione per i professionisti
Ottieni

Potrebbe anche Interessarti

Video

Vedi Tutto
Continuità di cura
Video
Continuità di cura

SOCIAL MEDIA

PARTE SUPERIORE