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Panoramica sui difetti di rifrazione

Di

Deepinder K. Dhaliwal

, MD, L.Ac, University of Pittsburgh School of Medicine

Ultima modifica dei contenuti dic 2018
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Nell'occhio emmetrope (con rifrazione normale), i raggi luminosi che entrano sono focalizzati sulla retina dalla cornea e dal cristallino, creando un'immagine nitida che viene trasmessa al cervello. Il cristallino è elastico, in particolar modo nei soggetti più giovani. Durante l'accomodazione, il muscolo ciliare adatta la forma del cristallino per focalizzare correttamente l'immagine. I difetti di rifrazione consistono nell'incapacità dell'occhio di focalizzare le immagini nitidamente sulla retina, causando visione sfocata (vedi figura Vizi di rifrazione).

Vizi di rifrazione

(A) Emmetropia; (B) miopia; (C) ipermetropia; (D) astigmatismo.

Vizi di rifrazione

Nella miopia (visione da vicino), il punto focale si trova davanti alla retina perché la cornea ha un raggio di curvatura troppo piccolo, la lunghezza assiale dell'occhio è troppo lunga, o entrambi. Gli oggetti lontani sono sfocati, ma quelli vicini possono essere visti chiaramente. Per correggere la miopia, si usa una lente concava (negativa). I difetti di rifrazione miopici nei bambini spesso aumentano fino a che il bambino non cessa di crescere.

Nell'ipermetropia (visione da lontano), il punto focale è dietro alla retina, perché la cornea ha un raggio di curvatura troppo grande, la lunghezza assiale è troppo breve, o entrambi. Negli adulti, sia gli oggetti vicini che quelli lontani appaiono sfocati. I bambini e i giovani adulti con ipermetropia lieve possono essere in grado di vedere chiaramente grazie alla loro capacità di accomodare. Per correggere l'ipermetropia, si usa una lente convessa (positiva).

Nell'astigmatismo la curvatura non-sferica (variabile) della cornea o del cristallino fa sì che i raggi di luce di diverso orientamento (p. es., verticale, obliquo, orizzontale) vengano messi a fuoco in punti diversi. Per correggere l'astigmatismo, si usa una lente cilindrica (ricavata da una sezione di un cilindro). Le lenti cilindriche non hanno potere rifrattivo lungo un asse e sono concave o convesse lungo l'altro asse.

La presbiopia è la perdita della capacità del cristallino di cambiare forma per focalizzare oggetti vicini, a causa dell'età. Caratteristicamente, la presbiopia diventa apprezzabile dal momento in cui il soggetto raggiunge l'inizio o la prima metà dei 40 anni. Si usa una lente convessa (positiva) per la correzione nella visione da vicino. Queste lenti possono essere fornite come occhiali separati o inglobate in un'altra lente, come una lente bifocale o progressiva.

L'anisometropia è caratterizzata da una differenza significativa dell'errore di rifrazione nei 2 occhi (solitamente > 3 diottrie). Quando corretta con gli occhiali, vi è una differenza di dimensione dell'immagine (aniseiconia); questa può portare a una difficoltà nella fusione delle 2 immagini di diverse dimensioni e anche alla soppressione di una delle immagini.

Sintomatologia

Il sintomo principale degli errori di rifrazione è la visione sfocata degli oggetti lontani, degli oggetti vicini, o di entrambi. Talvolta, il tono eccessivo del muscolo ciliare può causare cefalea. Anche lo strabismo o il corrugare le palpebre in maniera prolungata possono portare a cefalea. Occasionalmente, il fissare in modo eccessivo può portare a esseccamento della superficie oculare, che causa irritazione dell'occhio, prurito, affaticamento visivo, sensazione di corpo estraneo e arrossamento. Nei bambini una deviazione degli occhi o un eccessivo aggrottamento della fronte possono essere sintomo di errore refrattivo.

Diagnosi

  • Esame dell'acuità visiva

  • Rifrazione

  • Visita oculistica completa

Se necessario, un test dell'acuità visiva e della rifrazione (determinazione del difetto di rifrazione) deve essere effettuato ogni 1 o 2 anni. Lo screening dell'acuità visiva nei bambini aiuta a rilevare i difetti di rifrazione prima che questi interferiscano con l'apprendimento. Una visita oculistica completa, effettuata da un oculista, deve comprendere la rifrazione.

Trattamento

  • Occhiali

  • Lenti a contatto

  • Chirurgia refrattiva

I trattamenti per errori di rifrazione comprendono occhiali, lenti a contatto e chirurgia refrattiva.

La miopia e l'ipermetropia sono corrette con lenti sferiche. Lenti concave sono usate per trattare la miopia; queste sono negative o divergenti. Lenti convesse sono usate per trattare l'ipermetropia; queste sono positive o convergenti. L'astigmatismo viene trattato con lenti cilindriche. La prescrizione di lenti correttive è caratterizzata da 3 valori. Il primo valore è il potere della correzione sferica richiesta (negativo per miopia, positivo per ipermetropia). Il secondo valore è il potere di correzione cilindrica richiesto (positivo o negativo). Il terzo valore è l'asse del cilindro. A titolo di esempio, una ricetta per una persona con astigmatismo miopico si può leggere come -4,50 + 2,50 × 90, e una prescrizione per una persona con astigmatismo ipermetropico si può leggere come + 3,00 + 1,50 × 180.

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