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Barotrauma dell’orecchio

(Barotitis Media; Aerotitis Media)

Di

Richard T. Miyamoto

, MD, MS, Indiana University School of Medicine

Ultima revisione/verifica completa giu 2020| Ultima modifica dei contenuti giu 2020
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Risorse sull’argomento

Il barotrauma è una lesione causata da un aumento della pressione dell’aria, ad esempio durante i voli aerei o le immersioni subacquee. Il barotrauma può causare otalgia o danni al timpano.

Il timpano separa il condotto uditivo dall’orecchio medio. Se la pressione dell’aria nel condotto uditivo, determinata dall’aria esterna, e quella dell’orecchio medio cambiano rapidamente o sono sbilanciate, si può verificare un danno al timpano. Di solito, la tromba di Eustachio, che collega l’orecchio medio alla regione retronasale, consentendo all’aria esterna di entrare nell’orecchio medio, contribuisce al mantenimento dell’equilibrio pressorio su entrambi i lati del timpano. Se la pressione dell’aria esterna cambia improvvisamente, per esempio durante il decollo o l’atterraggio di un aeroplano o un’immersione in acque profonde‚ l’aria deve passare attraverso la tromba di Eustachio per compensare la pressione nell’orecchio medio. (Vedere anche Barotrauma).

Se la tromba di Eustachio è parzialmente o completamente ostruita a causa di una cicatrice, di un tumore, di un’infezione, di un raffreddore comune o di un’allergia, l’aria non può né uscire né entrare nell’orecchio medio. La risultante differenza pressoria può causare dolore o spesso perdita dell’udito e può lesionare il timpano o addirittura provocarne la rottura e il sanguinamento. Se la differenza pressoria è molto grande, anche la finestra ovale (la via di accesso dall’orecchio medio all’orecchio interno) si può rompere lasciando penetrare nell’orecchio medio il liquido dell’orecchio interno (fistola perilinfatica). La perdita dell’udito o l’insorgenza di vertigini durante l’immersione in acque profonde indica che è in corso la fuoriuscita di liquido. La comparsa degli stessi sintomi durante la risalita indica la formazione di una bolla d’aria nell’orecchio interno.

La tromba di Eustachio: mantenimento di una pressione aerea uguale

La tromba di Eustachio contribuisce al mantenimento di una pressione aerea uguale su entrambi i lati del timpano permettendo all’aria esterna di entrare nell’orecchio medio. Se la tromba di Eustachio si ostruisce, l’aria non può raggiungere l’orecchio medio, dove di conseguenza si verifica una riduzione della pressione. Se la pressione aerea è più bassa nell’orecchio medio che nel canale uditivo, il timpano si ritrae verso l’interno. La differenza pressoria può causare dolore e lesionare o perforare il timpano.

La tromba di Eustachio: mantenimento di una pressione aerea uguale

Prevenzione

Soggetti con infezioni o allergie del naso e della gola possono provare fastidio quando volano in aereo o si immergono. Tali attività vanno evitate fino a quando l’infezione o l’allergia non siano sotto controllo. Tuttavia se tali attività sono necessarie, l’uso di un decongestionante, come gocce o spray nasali di fenilefrina usati 30-60 minuti prima del decollo o dell’atterraggio, allevia la congestione e favorisce lo sblocco delle trombe di Eustachio, equilibrando la pressione sui timpani.

Trattamento

  • Manovre per ridurre la pressione

Quando variazioni improvvise della pressione causano una sensazione di pressione o di dolore nell’orecchio, spesso la pressione nell’orecchio medio può essere riequilibrata e il fastidio alleviato attraverso numerose manovre. Se la pressione esterna diminuisce, come in un aereo durante il decollo, si deve cercare di respirare con la bocca aperta, sbadigliare, masticare una gomma oppure deglutire. Una qualunque di queste manovre può aprire la tuba di Eustachio, permettendo all’aria di uscire dall’orecchio medio. Se la pressione esterna aumenta, come in un aereo durante l’atterraggio o per un sub che fa un’immersione subacquea profonda, il soggetto deve tenere il naso tappato, la bocca chiusa e tentare di espirare delicatamente con il naso. Questa manovra forza il passaggio dell’aria attraverso la tuba di Eustachio ostruita.

Nei pazienti con una fistola perilinfatica potrebbe essere necessario il trattamento chirurgico.

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