Manuale Msd

Please confirm that you are a health care professional

Caricamento in corso

Disturbo esibizionistico

(Esibizionismo)

Di

George R. Brown

, MD, East Tennessee State University

Ultima modifica dei contenuti lug 2019
Clicca qui per l’educazione dei pazienti

L'esibizionismo si caratterizza per il raggiungimento dell'eccitamento sessuale attraverso l'esibizione dei genitali, solitamente a uno sconosciuto ignaro. Può anche manifestarsi come un intenso desiderio di essere osservato da altre persone durante l'attività sessuale. Il disturbo esibizionistico comporta il soddisfacimento degli impulsi con una persona non consenziente o vivendo disagio significativo o menomazione funzionale a causa di tali impulsi.

L'esibizionismo è una forma di parafilia, ma la maggior parte delle persone che soffrono di esibizionismo non soddisfa i criteri clinici per un disturbo parafilico, poiché i criteri richiedono che il comportamento, le fantasie o gli impulsi di una persona provochino disagio clinicamente significativo o comportamento alterato o possano causare danni a terzi (il che nell'esibizionismo include soddisfare gli impulsi con una persona non consenziente). La condizione deve essere stata presente per ≥ 6 mesi.

La prevalenza negli uomini non supera il 2-4%; nelle donne risulta inferiore. Ad alcune femmine è stata diagnosticato il disturbo esibizionistico: la società autorizza alcuni comportamenti esibizionistici nelle femmine (nei media e i luoghi di divertimento).

Gli esibizionisti (di solito maschi) possono masturbarsi mentre si esibiscono o mentre fantasticano di esibirsi davanti ad altri. Possono essere consapevoli del loro bisogno di sorprendere, scandalizzare o impressionare lo spettatore involontario. Quasi sempre le vittime sono una donna adulta o un bambino dell'uno o dell'altro sesso. Il contatto sessuale reale è raramente cercato, e danni fisici al testimone ignaro sono infrequenti.

L'esordio avviene di solito durante l'adolescenza; occasionalmente, il primo atto si verifica nella pre-adolescenza o nella mezza età.

Circa il 30% dei maschi arrestati per comportamento sessuale delittuoso è esibizionista. Tali soggetti hanno la più alta percentuale di ripetere l'atto rispetto a tutti i soggetti con perversioni sessuali; circa 20-50% è riarrestato. Anche se documentato in alcuni casi, la grande maggioranza degli esibizionisti non intraprende comportamenti sessuali fisicamente aggressivi.

La maggior parte degli esibizionisti è sposata, ma il matrimonio è spesso turbato da un adattamento sociale e sessuale carente, incluse frequenti disfunzioni sessuali (vedi Funzione sessuale maschile e Disfunzione sessuale nelle donne).

Gli esibizionisti possono anche avere un disturbo di personalità (solitamente antisociale) o disturbi del comportamento.

Per alcuni soggetti, l'esibizionismo si esprime come un forte desiderio che le altre persone osservino i propri atti sessuali. Ciò che interessa a questo tipo di persone non è sorprendere un pubblico, ma, piuttosto, essere visti da un pubblico consenziente. Soggetti con questa forma di esibizionismo possono girare film pornografici o divenire "intrattenitori per adulti". Raramente questo desiderio li disturba e quindi possono non avere un disturbo psichiatrico.

Diagnosi

  • Criteri clinici specifici del Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, Fifth Edition (DSM-5)

La diagnosi di un disturbo esibizionistico si basa sulla presenza di:

  • I pazienti si sono ripetutamente ed intensamente eccitati esponendo i loro genitali a una persona ignara o quando osservati da altre persone durante l'attività sessuale; l'eccitazione si esprime in fantasie, intensi impulsi o altri comportamenti.

  • I pazienti hanno agito seguendo il loro impulso con una persona non consenziente, o queste fantasie, impulsi intensi o comportamenti causano un disagio significativo o compromettono il funzionamento sul lavoro, in situazioni sociali o in altre sfere importanti.

  • La condizione è stata presente per ≥ 6 mesi.

Trattamento

  • Psicoterapia, gruppi di supporto e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina

  • Talvolta farmaci antiandrogeni

Quando vengono violate le leggi e viene attribuito lo status di autore di reati sessuali, solitamente ha inizio il trattamento del disturbo esibizionistico con la psicoterapia, i gruppi di supporto e gli inibitori della ricaptazione della serotonina.

Se gli inibitori della ricaptazione della serotonina sono inefficaci e se il disturbo è grave, i farmaci che riducono i livelli di testosterone e quindi riducono la libido, devono essere considerati. Questi farmaci sono indicati come antiandrogeni, anche se i farmaci più comunemente utilizzati non bloccano effettivamente gli effetti del testosterone. Questi farmaci comprendono gli agonisti dell'ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH) (p. es., leuprolide) e il medrossiprogesterone acetato a lento rilascio; entrambi diminuiscono la produzione ipofisaria di ormone luteinizzante (LH) e dell'ormone follicolo-stimolante (FSH). Sono necessari il pieno consenso informato e un adeguato controllo della funzionalità epatica e dei livelli sierici di testosterone.

I tassi di recidività sono alti. L'efficacia del trattamento è monitorata sulla base di auto-rapporti, pletismografia penile, e registri arresto.

Punti chiave

  • La maggior parte degli esibizionisti non soddisfa i criteri clinici per un disturbo esibizionistico.

  • Circa il 30% dei maschi arrestati per comportamento sessuale delittuoso è esibizionista; circa il 20-50% di loro sono stati arrestati nuovamente.

  • Si diagnostica il disturbo esibizionistico solo se la condizione è presente per ≥ 6 mesi e se i pazienti hanno agito in base alle loro pulsioni sessuali con una persona non consenziente o il loro comportamento causa loro angoscia significativa o compromissione del funzionamento.

  • Se i pazienti hanno commesso un reato sessuale, trattare prima con la psicoterapia e gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina; se è necessario un ulteriore trattamento e se si ottiene il consenso informato, possono essere presi in considerazione i farmaci antiandrogeni.

Clicca qui per l’educazione dei pazienti
NOTA: Questa è la Versione per Professionisti. CLICCA QUI per accedere alla versione per i pazienti

Potrebbe anche Interessarti

SOCIAL MEDIA

PARTE SUPERIORE