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Osteonecrosi della mandibola

(Osteonecrosi della mascella)

Di

Stuart B. Goodman

, MD, PhD,

  • Stanford University

Ultima modifica dei contenuti gen 2019
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L'osteonecrosi della mandibola è una lesione orale che coinvolge l'osso mandibolare o mascellare scoperto. Essa può causare dolore o può essere asintomatica. La diagnosi viene fornita grazie alla presenza dell'osso esposto per almeno 8 settimane. Il trattamento consiste in sbrigliamento limitato, antibiotici, e risciacqui orali.

L'osteonecrosi della mandibola non ha una definizione unanimatamente accettata o un'eziologia, ma è generalmente considerata una lesione orale che coinvolge la sola mandibola o l'osso mascellare.

L'osteonecrosi della mandibola può avvenire spontaneamente o dopo estrazioni dentarie o traumi, alte dosi di terapia con bifosfonati EV, o alte dosi di denosumab 120 mg sottocute al mese (p. es., per il trattamento del cancro). L'osteonecrosi della mandibola potrebbe essere un'osteomielite refrattaria piuttosto che una vera ostreonecrosi, in particolare quando associata all'uso di bifosfonati.

Non ci sono evidenze che l'uso routinario di bifosfonati per via orale per il trattamento o la prevenzione dell'osteoporosi aumenti il rischio di osteonecrosi della mandibola. Attualmente, d'altra parte l'uso di bifosfonati nei casi appropriati non deve essere scoraggiato. Tuttavia, sembra ragionevole effettuare ogni intervento chirurgico orale necessario prima di iniziare la terapia con bifosfonati EV e di promuovere una buona igiene orale e visite dentistiche regolari mentre i pazienti assumono bifosfonati (1, 2).

Riferimenti generali

  • 1. Hellstein JW, Adler RA, Edwards B, et al: Managing the care of patients receiving antiresorptive therapy for prevention and treatment of osteoporosis: Executive summary of recommendations from the American Dental Association Council on Scientific Affairs. J Am Dent Assoc 142(11):1243−1251, 2011.

  • 2. Khan A, Morrison A, Cheung A, et al: Osteonecrosis of the jaw (ONJ): Diagnosis and management in 2015. Osteoporos Int 27(3):853–859, 2016. doi: 10.1007/s00198-015-3335-3.

Sintomatologia

L'osteonecrosi della mandibola può essere asintomatica per lunghi periodi. I sintomi tendono a sviluppare insieme con i segni, anche se il dolore può precedere i segni. Nelle fasi successive, l'osteonecrosi della mandibola di solito si manifesta con dolore e scarico purulento dall'osso esposto nella mandibola o, molto meno spesso, dalla mascella. Possono essere coinvolti denti e gengive. Si possono sviluppare fistole intraorali o extraorali.

Diagnosi

  • Valutazione clinica

L'osteonecrosi della mandibola viene diagnosticata quando l'osso necrotico esposto è presente nel mascellare superiore o inferiore per almeno 8 settimane.

Trattamento

  • Sbrigliamento limitato, antibiotici, e risciacqui orali

Una volta diagnosticata l'osteonecrosi della mandibola è difficile da trattare e deve essere gestita da un chirurgo orale con esperienza nel trattamento di osteonecrosi della mandibola. Il trattamento in genere comporta sbrigliamento limitato, antibiotici, e risciacqui orali antibatterici (p. es., clorexidina; 1).

La resezione chirurgica della zona interessata può peggiorare la condizione e non deve essere il trattamento iniziale.

Riferimento relativo al trattamento

  • 1. Hellstein JW, Adler RA, Edwards B, et al: Managing the care of patients receiving antiresorptive therapy for prevention and treatment of osteoporosis: Executive summary of recommendations from the American Dental Association Council on Scientific Affairs. J Am Dent Assoc 142(11):1243−1251, 2011.

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