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Introduzione al processo decisionale in medicina

Di

Douglas L. McGee

, DO,

  • Emergency Medicine Residency Program, Albert Einstein Medical Center
  • Albert Einsterin Healthcare Network

Ultima modifica dei contenuti nov 2018
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I medici devono integrare una grande varietà di dati clinici mentre affrontano le pressioni contrastanti legate alla necessità di diminuire l'incertezza diagnostica, i rischi per i pazienti e i costi. Decidere quali informazioni raccogliere, quali test prescrivere, come interpretare e integrare queste informazioni nelle ipotesi diagnostiche e quali trattamenti somministrare sono tutte parti integranti del processo noto come "processo decisionale in medicina".

Quando un paziente si presenta alla loro osservazione, i medici devono cercare di rispondere alle seguenti domande:

  • Da quale malattia è affetto questo paziente?

  • Questo paziente deve essere trattato?

  • Devono essere effettuati esami? E se sì, quali?

In situazioni semplici e/o comuni, spesso i medici prendono tali decisioni in maniera informale; la diagnosi scaturisce dal riconoscimento delle caratteristiche del quadro clinico e i test e le terapie vengono stabiliti sulla base della pratica abituale. Per esempio, nel corso di un'epidemia d'influenza, un adulto sano che presenta febbre, dolori diffusi e tosse per 2 giorni è probabile che venga considerato come affetto da influenza e che gli venga, quindi, prescritta solo un'appropriata terapia sintomatica. Tale tipologia di analisi e riconoscimento è efficiente e facile da mettere in pratica, ma può essere fonte di errore perché altre possibilità diagnostiche e terapeutiche non vengono, in tal modo, prese in considerazione in maniera seria e sistematica. Per esempio, un paziente con segni e sintomi d'influenza e ridotta saturazione arteriosa di O2 potrebbe avere una polmonite batterica e richiedere quindi antibiotici.

In casi più complessi, una metodologia d'analisi strutturata e quantitativa può essere un approccio migliore per il processo decisionale. Anche quando le caratteristiche della malattia portano a una possibilità diagnostica altamente probabile, il processo decisionale analitico è utilizzato spesso per confermare la diagnosi. Metodi analitici devono comprendere l'applicazione dei principi della medicina basata sull'evidenza, l'uso di linee guida cliniche e l'uso di varie tecniche quantitative specifiche (p. es., il teorema di Bayes).

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