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Tumore delle tube di Falloppio

Di

Pedro T. Ramirez

, MD, The University of Texas MD Anderson Cancer Center;


Gloria Salvo

, MD, MD Anderson Cancer Center

Ultima revisione/verifica completa set 2020| Ultima modifica dei contenuti set 2020
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Risorse sull’argomento

Il tumore delle tube di Falloppio si sviluppa nelle tube che conducono dalle ovaie all’utero.

  • La maggior parte dei tumori che le colpiscono sono metastasi di altri tumori in altre parti del corpo.

  • All’inizio, le donne avvertono sintomi vaghi, come disagio o gonfiore addominale oppure nessun sintomo.

  • La tomografia computerizzata è eseguita per individuare anomalie, confermando la diagnosi mediante un intervento chirurgico.

  • Di solito si procede alla rimozione di utero, ovaie, tube di Falloppio, linfonodi adiacenti e tessuti circostanti, seguita da chemioterapia.

Negli Stati Uniti i tumori delle tube di Falloppio rappresentano meno dell’1% dei tumori ginecologici. Il tumore che insorge nelle tube è raro, la maggior parte dei tumori che le colpiscono sono metastasi di tumori che originano in altre parti del corpo.

Localizzazione degli organi riproduttivi femminili interni

Individuazione degli organi riproduttivi femminili

Le donne sono di solito in post-menopausa quando viene diagnosticato un tumore delle tube di Falloppio.

I fattori di rischio di tumore delle tube di Falloppio includono i seguenti:

  • Età avanzata

  • Infiammazione di lunga durata (cronica) delle tube di Falloppio (salpingite cronica)

  • Infertilità

Oltre il 95% dei tumori delle tube di Falloppio sono adenocarcinomi che si sviluppano dalle cellule ghiandolari. Alcuni sono sarcomi, che si sviluppano dal tessuto connettivo.

Questo tipo di tumore si diffonde con le stesse modalità del tumore ovarico:

  • Di solito direttamente nella zona circostante

  • Attraverso la disseminazione delle cellule cancerose nella cavità addominale

  • Attraverso il sistema linfatico ad altre parti della pelvi e dell’addome e infine a parti distanti dell’organismo

Sintomi del tumore delle tube di Falloppio

I sintomi del tumore delle tube di Falloppio comprendono vago fastidio addominale, gonfiore e dolore pelvico o addominale. Alcune donne presentano secrezioni vaginali chiare o acquose. Quando il tumore raggiunge lo stadio avanzato, la cavità addominale può riempirsi di liquido (una condizione definita ascite) e le donne possono avvertire una grossa massa nella pelvi.

Diagnosi del tumore delle tube di Falloppio

  • Tomografia computerizzata

  • Intervento chirurgico per confermare la diagnosi

Raramente il tumore delle tube di Falloppio viene diagnosticato precocemente, a meno che non venga rilevata una massa o altra anomalia durante la visita ginecologica di routine o un esame di diagnostica per immagini eseguito per altri motivi. Di solito il tumore non viene diagnosticato se non in fase avanzata, quando è evidente per via della massa voluminosa o delle asciti gravi.

In caso di sospetto tumore delle tube di Falloppio si procede alla tomografia computerizzata (TC). Se i risultati suggeriscono la presenza di un tumore, mediante chirurgia si conferma la diagnosi, si determina l’entità della diffusione (stadiazione) e si rimuove quanto più possibile la massa tumorale.

I medici valutano se raccomandare test genetici a qualsiasi donna con una diagnosi di tumore delle tube di Falloppio (o ovarico). Si informano anche di eventuali tumori avuti da familiari. Queste informazioni aiutano i medici a identificare le donne che hanno una maggiore probabilità di avere una forma ereditaria di cancro, come quella causata da mutazioni dei geni BRCA.

Stadiazione

La stadiazione del tumore si basa sulle metastasi:

  • Stadio I: il tumore colpisce una o entrambe le tube di Falloppio.

  • Stadio II: il tumore ha metastatizzato i tessuti vicini, ma è sempre circoscritto alla pelvi (che contiene gli organi riproduttivi, la vescica e il retto).

  • Stadio III: il tumore si è diffuso fuori dalla pelvi ai linfonodi e/o agli organi addominali (come la superficie del fegato).

  • Stadio IV: il tumore ha raggiunto gli organi distanti.

La stadiazione del tumore delle tube di Falloppio richiede un intervento chirurgico per prelevare una biopsia delle aree anomale e asportare e controllare i linfonodi vicini.

Prognosi del tumore delle tube di Falloppio

La prognosi per le donne che presentano tumore delle tube di Falloppio è simile a quella delle donne con tumore ovarico. La prognosi dipende dallo stadio del tumore e dall’età della donna.

Le percentuali di sopravvivenza a distanza di cinque anni dalla diagnosi e dal trattamento (tasso di sopravvivenza a 5 anni) sono

  • Stadio I: circa 90-95%

  • Stadio II: circa 70-80%

  • Stadio III: circa 50-60%

  • Stadio IV: circa 20%

Trattamento del tumore delle tube di Falloppio

  • Di norma, rimozione dell’utero, delle ovaie, delle tube di Falloppio, dei linfonodi adiacenti e dei tessuti circostanti

  • Talvolta rimozione di tutti i tessuti che appaiano colpiti (chirurgia citoriduttiva)

  • Chemioterapia

Il trattamento del tumore delle tube di Falloppio consiste quasi sempre nell’asportazione dell’utero ( isterectomia Isterectomia Il tumore uterino si sviluppa nell’epitelio dell’organo (endometrio) e per questo è chiamato anche tumore dell’endometrio. Generalmente colpisce le donne dopo la menopausa e talvolta causa... maggiori informazioni Isterectomia ), delle ovaie e delle tube di Falloppio (salpingo-ovariectomia), dei linfonodi adiacenti e dei tessuti circostanti. Queste procedure sono normalmente effettuate quando viene eseguito l’intervento chirurgico per la stadiazione del tumore. Talvolta la chirurgia per la stadiazione e il trattamento del tumore delle tube di Falloppio può essere effettuata usando un laparoscopio Laparoscopia La laparoscopia è un esame della cavità addominale che utilizza uno strumento a fibre ottiche inserito attraverso la parete addominale. Si tratta di una procedura chirurgica condotta in sala... maggiori informazioni .

Nei tumori in stadio più avanzato già diffusi in altre parti dell’organismo, per prolungare la sopravvivenza si asporta di norma la maggior quantità possibile del tumore. Questo tipo di chirurgia è chiamata chirurgia citoriduttiva. A seconda della sede di diffusione del tumore, si può procedere con la chemioterapia invece del trattamento chirurgico oppure prima e/o dopo l’intervento chirurgico.

Di solito è necessaria chemioterapia (come nel trattamento del tumore ovarico Trattamento Il tumore ovarico, che generalmente inizia sulla superficie delle ovaie, di solito viene diagnosticato solo in fase avanzata. Il tumore ovarico può non causare sintomi a meno che non sia voluminoso... maggiori informazioni ) dopo l’intervento chirurgico. La chemioterapia può essere utilizzata per distruggere eventuali piccole aree di tumore rimanenti. I farmaci chemioterapici utilizzati più comunemente sono carboplatino e paclitaxel. La radioterapia raramente risulta utile.

In presenza di metastasi, la prognosi migliora se si asporta più tumore possibile.

Ulteriori informazioni

Di seguito si riporta una risorsa in lingua inglese che può essere utile. Si prega di notare che il MANUALE non è responsabile del contenuto di questa risorsa.

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