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Alterazioni fibrocistiche delle mammelle

Di

Mary Ann Kosir

, MD, Wayne State University School of Medicine

Ultima revisione/verifica completa ott 2019| Ultima modifica dei contenuti ott 2019
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I fatti in Breve

Le alterazioni fibrocistiche della mammella (un tempo definite mastopatia fibrocistica) comportano dolore al seno, cisti, formazione di noduli non di origine cancerosa.

La maggior parte delle donne presenta una certa nodularità delle mammelle, di solito nella parte superiore esterna, vicino all’ascella. Molte donne presentano questo tipo di nodularità, accompagnata da dolore mammario e cisti mammarie, o una combinazione di tali sintomi, una condizione nota come alterazioni fibrocistiche.

Normalmente, i livelli degli ormoni femminili, estrogeni e progesterone, oscillano durante il ciclo mestruale. Le ghiandole e i dotti che producono latte si ingrandiscono e la mammella trattiene liquidi quando i livelli aumentano, mentre ritorna al volume normale quando i livelli diminuiscono (queste fluttuazioni spiegano, in parte, perché le mammelle sono turgide e più sensibili durante un particolare momento di ogni ciclo mestruale). Le alterazioni fibrocistiche possono essere causate da una stimolazione ripetuta di questi ormoni.

I seguenti fattori aumentano il rischio di alterazioni fibrocistiche, possibilmente perché comportano una più lunga esposizione agli estrogeni:

  • avere il primo ciclo mestruale molto giovani

  • avere il primo figlio dopo i 30 anni

  • non avere figli

Anche altri disturbi delle mammelle, ad esempio le infezioni mammarie, possono provocare alterazioni fibrocistiche.

Le aree nodulari possono ingrandirsi, provocando una sensazione di pesantezza, fastidio, ipersensibilità alla palpazione o dolore urente. I sintomi tendono a ridursi dopo la menopausa.

Le alterazioni fibrocistiche non aumentano il rischio di cancro della mammella.

Diagnosi

  • Biopsia

Tipicamente, un campione di tessuto di una zona che sembra anomala o diversa da un’altra dev’essere rimosso ed esaminato al microscopio (biopsia) per escludere il tumore. Talvolta è possibile prelevare un campione con un ago, ma a volte è necessario intervenire chirurgicamente.

Sulle mammografie, le mammelle con alterazioni fibrocistiche appaiono dense rendendo più difficile la rilevazione di un cancro della mammella.

Trattamento

  • Talvolta rimozione di un nodulo

  • Talvolta, farmaci per alleviare i sintomi

Se è presente un solo nodulo o se questo sembra diverso da altri, deve essere rimosso.

Non esiste un trattamento specifico o necessario per le alterazioni fibrocistiche, tuttavia alcuni rimedi contribuiscono ad alleviare i sintomi:

  • indossare un reggiseno morbido e con sostegni, come quello delle atlete

  • assumere analgesici come paracetamolo

A volte le cisti vengono drenate, ma possono riformarsi.

Se i sintomi sono gravi, i medici possono prescrivere farmaci come danazolo (un ormone maschile sintetico) o tamoxifene (che blocca gli effetti degli estrogeni). Poiché l’assunzione prolungata di tali medicinali può produrre effetti collaterali, di solito sono somministrati solo per un breve periodo di tempo. Il tamoxifene ha meno effetti collaterali del danazolo.

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