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Alcune malattie autoimmuni

Alcune malattie autoimmuni

Malattia

Principali tessuti colpiti

Conseguenze

Globuli rossi

Anemia (riduzione del numero di globuli rossi), che causa affaticamento, debolezza e stordimento.

La milza può aumentare di volume.

L’anemia può essere grave e perfino letale.

Cute

Compaiono grandi vesciche cutanee, circondate da aree rosse e gonfie. Il prurito è frequente.

La malattia colpisce principalmente gli anziani e può essere fatale, soprattutto nei soggetti affetti da altre malattie.

Cellule beta del pancreas (che producono insulina)

I sintomi possono comprendere sete, minzione e appetito eccessivi, come anche varie complicanze a lungo termine.

È necessario il trattamento a vita con insulina, anche se la distruzione delle cellule pancreatiche termina, in quanto non ne rimangono a sufficienza per produrre abbastanza insulina.

La prognosi varia molto e tende a essere peggiore in caso di malattia grave e di lungo corso.

Polmoni e reni

Possono presentarsi sintomi come dispnea, tosse con sangue, affaticamento e tumefazione.

La prognosi è buona se il trattamento inizia prima della comparsa di un danno polmonare o renale grave.

Tiroide

Stimolazione e ingrossamento della tiroide inducono l’aumento dei livelli degli ormoni tiroidei (ipertiroidismo).

I sintomi possono includere aumento della frequenza cardiaca, intolleranza al calore, tremori, calo ponderale e nervosismo.

Con il trattamento, la prognosi è favorevole.

Tiroide

Infiammazione e ridotta funzionalità tiroidea inducono bassi livelli di ormoni tiroidei (ipotiroidismo).

I sintomi possono includere aumento di peso, ispessimento cutaneo, intolleranza al freddo e sonnolenza.

È necessario il trattamento a vita con l’ormone tiroideo e di norma i sintomi scompaiono completamente.

Cervello e colonna vertebrale

Si danneggia il rivestimento delle cellule nervose interessate. Di conseguenza, le cellule non riescono più a condurre normalmente i segnali nervosi.

I sintomi possono includere debolezza, sensazioni anomale, vertigine, problemi della vista, spasmi muscolari e incontinenza. I sintomi variano nel corso del tempo e possono essere altalenanti.

La prognosi è variabile.

Collegamento tra nervi e muscoli (giunzione neuromuscolare)

I muscoli, soprattutto quelli degli occhi, s’indeboliscono e si affaticano facilmente, ma la debolezza varia d’intensità. Il modello della progressione è molto variabile.

Generalmente i farmaci consentono di tenere sotto controllo i sintomi.

Cute

Sulla pelle e sulle membrane mucose (come quelle che rivestono l’interno della bocca) si formano grandi vesciche.

La malattia può essere fatale se non trattata.

Alcune cellule della parete gastrica

Il danno alle cellule della parete gastrica rende difficoltoso l’assorbimento della vitamina B12. (La vitamina B12 è necessaria per produrre cellule ematiche mature e per il mantenimento delle cellule nervose). L’anemia causa spesso affaticamento, debolezza e stordimento. Possono insorgere danni nervosi, con conseguente debolezza e perdita di sensibilità.

Senza trattamento, il midollo spinale può danneggiarsi, contribuendo a sua volta alla perdita di sensibilità, debolezza e incontinenza.

Aumenta il rischio di tumore dello stomaco. Altrimenti, con il trattamento, la prognosi è favorevole.

Articolazioni o altri tessuti, come polmoni, nervi, pelle e tessuto cardiaco

Possono insorgere molti sintomi, tra cui febbre, affaticamento, dolore articolare, rigidità articolare, deformità articolare, dispnea, perdita di sensibilità, debolezza, eruzioni cutanee, dolore toracico e tumefazione delle articolazioni e dei tendini.

La prognosi è variabile.

Articolazioni, reni, pelle, polmoni, cuore, cervello e cellule ematiche

Le articolazioni, anche se infiammate, non si deformano.

Possono comparire i sintomi dell’anemia, come affaticamento, debolezza e stordimento e quelli della malattia renale, polmonare o cardiaca, come affaticamento, dispnea, prurito e dolore toracico.

Possono svilupparsi eruzioni cutanee.

È comune la perdita di capelli.

La prognosi varia ampiamente, ma la maggior parte dei soggetti può condurre una vita attiva, malgrado talvolta il lupus possa riacutizzarsi.

Vasi sanguigni

La vasculite può interessare i vasi sanguigni di una parte del corpo (come i nervi, la testa, la pelle, i reni, i polmoni o l’intestino) oppure più parti. Ne esistono di diversi tipi.

I sintomi (eruzioni cutanee, dolore addominale, calo ponderale, respirazione difficoltosa, tosse, dolore toracico, cefalea, perdita della visione e sintomi di danno nervoso o insufficienza renale) dipendono dalla parte del corpo colpita.

La prognosi dipende dalla causa e dalla quantità di tessuto danneggiata. La prognosi è generalmente molto migliore in presenza di un trattamento.