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Cancroide

Di

Sheldon R. Morris

, MD, MPH, University of California San Diego

Ultima revisione/verifica completa apr 2020| Ultima modifica dei contenuti apr 2020
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Il cancroide, o ulcera venerea, è una malattia a trasmissione sessuale dovuta al batterio Haemophilus ducreyi, che causa dolorose ulcere genitali.

Nei Paesi sviluppati il cancroide è raro: nel 2017 negli Stati Uniti ne sono stati segnalati solo 7 casi. Ma nella maggior parte dei Paesi in via di sviluppo è una causa comune di ulcere genitali. Poiché il cancroide causa ulcere genitali, i soggetti affetti da questa patologia contraggono e diffondono più facilmente il virus dell’immunodeficienza umana (HIV).

Sintomi

I sintomi iniziano 3-7 giorni dopo il contagio. Sui genitali o sull’area perianale si formano piccole vesciche dolorose, che rapidamente si rompono per formare ulcere aperte poco profonde dai margini irregolari. Queste ulcere possono aumentare di dimensioni e fondersi insieme. Occasionalmente, le ulcere diventano più profonde e danneggiano altri tessuti.

I linfonodi inguinali possono diventare dolenti alla palpazione, ingrossarsi e confluire, formando raccolte di pus (ascessi) chiamati bubboni. La pelle sovrastante l’ascesso può diventare arrossata e lucida e rompersi per liberare la secrezione purulenta dai linfonodi sulla pelle. Le ulcere possono formarsi anche in altre aree della pelle.

Diagnosi

  • Visita medica

  • Coltura di un campione di pus o liquido

I medici sospettano il cancroide nelle persone che presentano una o più piaghe (ulcere) genitali dolorose in assenza di una causa evidente, soprattutto se si sono recate in aree del mondo in cui l’infezione è comune.

Di solito, i medici prelevano un campione di pus o di liquido da un’ulcera da inviare in laboratorio per far crescere (in coltura) i batteri. Tuttavia, la coltura e l’identificazione di questi batteri sono difficili, quindi per formulare la diagnosi si fa più affidamento sulla sintomatologia e sulle probabilità di esposizione all’infezione.

Le analisi specifiche per il cancroide non sono facilmente disponibili; tuttavia, si possono eseguire analisi del sangue per escludere altre cause, quali la sifilide e l’infezione da HIV.

Prevenzione

Le seguenti misure generali possono aiutare a prevenire il cancroide (e altre malattie a trasmissione sessuale):

  • Uso regolare e corretto del preservativo

  • Evitare pratiche sessuali non sicure, come il cambiamento frequente di partner sessuale o rapporti sessuali con prostitute o con partner che a loro volta hanno rapporti sessuali con altri partner

  • Diagnosi e trattamento precoci dell’infezione (per prevenire la trasmissione ad altre persone)

  • Identificazione, seguita da consulenza o trattamento, di coloro che hanno avuto contatti sessuali con i soggetti infetti

Il modo più affidabile per prevenire le malattie a trasmissione sessuale è l’astinenza completa dall’attività sessuale (anale, vaginale od orale); tuttavia, questo è frequentemente irrealizzabile.

Trattamento

  • Antibiotici

Per il cancroide diversi antibiotici risultano efficaci. Si possono utilizzare i seguenti farmaci:

  • Ceftriaxone, per iniezione intramuscolare singola

  • Azitromicina assunta per via orale in dose singola

  • Ciprofloxacina assunta per via orale per tre giorni

  • Eritromicina assunta per via orale per sette giorni

Se i bubboni causano disagio, i medici possono inciderli per farli drenare. Questo trattamento viene effettuato solo se la persona sta assumendo antibiotici per controllare l’infezione.

Qualora i risultati delle analisi iniziali per la sifilide e l’infezione da HIV siano negativi, i medici raccomandano alle persone affette da cancroide di ripresentarsi dopo 3 mesi per sottoporsi a nuove analisi per la sifilide e l’infezione da HIV, la cui presenza è possibile.

Se i partner sessuali hanno avuto contatti sessuali con la persona infetta durante i 10 giorni precedenti l’esordio dei suoi sintomi, vengono sottoposti ad esami e trattati indipendentemente dalla presenza di sintomi del cancroide.

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