Emogasanalisi arteriosa (EGA) e pulsossimetria

DiRebecca Dezube, MD, MHS, Johns Hopkins University
Reviewed ByRichard K. Albert, MD, Department of Medicine, University of Colorado Denver - Anschutz Medical
Revisionato/Rivisto Modificata nov 2025
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Pulsossimetria ed emogasanalisi arteriosa misurano entrambe la quantità di ossigeno presente nel sangue, che aiuta a determinare quanto efficacemente funzionano i polmoni. La pulsossimetria non è invasiva, utilizza un sensore fissato a un dito del soggetto; può fornire anche una misurazione continua e un monitoraggio della quantità di ossigeno presente nel sangue. L’emogasanalisi arteriosa è un esame invasivo; richiede un campione di sangue prelevato da un’arteria e offre informazioni relative a un determinato momento nel tempo.

(Vedere anche Anamnesi ed esame obiettivo nelle pneumopatie.)

Pulsossimetria

La quantità di ossigeno nel sangue può essere monitorata senza prelievo di sangue mediante l’impiego di un sensore posizionato su un dito o lobo dell’orecchio, tramite la cosiddetta pulsossimetria. Tuttavia, quando è necessario misurare anche i livelli di anidride carbonica e acidità ematica (per esempio, in certi soggetti gravemente malati), in genere è necessaria l’emogasanalisi arteriosa o venosa.

Il medico può eseguire la pulsossimetria mentre o dopo che il paziente cammina o sale una rampa di scale, per verificare se lo sforzo provoca una diminuzione dei livelli di ossigeno nel sangue.

Misurazione dei gas nel sangue arterioso

L’emogasanalisi arteriosa può fornire una misurazione più esatta del livello di ossigeno nel sangue rispetto alla pulsossimetria e offre anche altre informazioni. L’emogasanalisi arteriosa permette di misurare i livelli di ossigeno e anidride carbonica presenti nel sangue arterioso e determinare l’acidità (pH) del sangue. Ossigeno, anidride carbonica e livelli di acidità sono importanti indicatori della funzione polmonare, perché riflettono con quanta efficacia i polmoni immettono ossigeno nel sangue, con quanta efficacia l’aria entra ed esce dai polmoni e l’impatto complessivo della respirazione sull’organismo.

Il prelievo ematico da un’arteria con ago può causare qualche minuto di fastidio. Di solito, il prelievo viene eseguito da un’arteria del polso (arteria radiale).

Esistono altri modi per la misurazione dell’anidride carbonica nell’aria espirata, che non richiedono il prelievo di campioni di sangue; tuttavia sono meno accurati e non sempre facilmente disponibili.

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